Ma viaggiando nello spazio?

Quali sono i pericoli per un astronave che viaggia nello spazio? Che velocità raggiungono di solito queste astronavi? Con che materiale sono fatte?? Ipotizzando un futuro in cui si raggiungono velocità inimmaginabili non si avrebbe il problema dei micro asteroidi?? Spiegatemi un po quello che sapete

2 risposte

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  • 6 anni fa
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    Nello spazio l'osso perde la capacità di rigenerarsi, e la decalcificazione (osteoporosi) prevale. Muscolo: l' assenza di gravità non richiede la posizione eretta e la contrazione muscolare avviene con sforzo minimo, riduzione della massa muscolare del 20-30% dopo poche settimane, perdita di forza e di massima potenza muscolare.

    Si accumula sangue nei grossi vasi del torace, con aumento della diuresi e diminuzione di massa sanguigna. Dopo 6 mesi nello spazio l’altezza aumenta anche del 3%., causa mancanza di gravità, le vertebre della colonna vertebrale tendono a distendersi. Il sonno viene alterato, le giornate biologiche si allungano, ci si deprime. Senza un’adeguata protezione le radiazioni potrebbero favorire lo sviluppo di una forma di Alzheimer incipiente.

    La contromisura più utilizzata per proteggere veicoli spaziali dal rischio di impatti con micrometeoriti è ricoprire le parti più esposte con scudi protettivi, costituiti da una o più paratie esterne, spessore di qualche millimetro, la cui funzione è quella di rompere o vaporizzare il proiettile, e da una paratia interna, a distanza di qualche centimetro, che serve ad assorbire i frammenti secondari generati dal primo impatto. L'International Space Station viene costruita con questo sistema di scudi, per proteggerla da detriti di dimensioni inferiori al centimetro. ci sono 2 tipi di pannelli, chiamati "Single Bumper" e "Double Bumper".

    I Double Bumper sono fatti utilizzando fogli di 2.54 mm dello stesso tipo di alluminio verso l'esterno, mentre all'interno presentano un secondo Bumper fatto principalmente di Kevlar e Nextel, la cui funzione è quella di frenare i frammenti prodotti dall'impatto di un meteorite sul primo Bumper.

    Un Thermal Micrometeoroid Garment è uno strato esterno delle tute spaziali. La TMG ha 3 funzioni: Isolare l'astronauta, proteggerlo dalle perdite di calore, dalle dannose radiazioni solari, da micrometeoriti ed altri detriti orbitali che potrebbero forare il vestito e depressurizzare la tuta.

    Queste includono 7 strati di Mylar laminate con il Dacron. Lo strato di isolamento termico bianco è costituito da Gore-Tex, Kevlar e Nomex. Questo strato è in grado di sopportare temperature tra i −300° e i +300° Fahrenheit (-184.4 a 149 Celsius). Lo strato più esterno provvede a riflettere gran parte della radiazione termica solare e a proteggere dalle micrometeoriti.

    I 3 motori a razzo dello Space Shuttle sono utilizzati insieme ai booster laterali a propellente solido per mettere la navetta in orbita. Ogni motore può generare circa 1,8 MN di spinta al decollo ed i 3 motori possono generare un impulso specifico (Isp) di 453 secondi nel vuoto o 363 secondi a livello del mare, con velocità di scarico rispettivamente di 4.440 m/s (15.840 km/h)e 3 560 m/s (12.816 km/h).

    L'orbiter è stato progettato con gli stessi principi con cui si progetta un aeroplano costruito di lega di alluminio. Il sistema di protezione termica è costituito di piastrelle di ceramica e da grandi pannelli di un materiale isolante avente la consistenza del feltro.

    Velocità della sonda solare Helios 2, Il più veloce oggetto costruito dall'uomo. 252.792 km/h (70,2 km/s). La Voyager 1 è attualmente l'oggetto costruito dall'uomo più distante dalla Terra. La sonda si sta allontanando dal sistema solare a una velocità di 17,031 km/s, (61.311,6 km/h) pari a 3,593 UA all'anno.

    Molti componenti dei veicoli spaziali sono di materiale composito, matrici polimeriche rinforzate con opportuni additivi, in genere fibre: così è stato possibile sviluppare diverse parti in plastica dello Shuttle. Sempre per mezzo di fibre, ma di vetro, l' équipe di Bristol è riuscita a ottenere l' autoriparazione del danno provocato dall' impatto con micrometeoriti. I ricercatori hanno collocato all' interno della struttura polimerica centinaia di capsule di vetro che in seguito al crack si rompono e liberano una resina indurente, che si espande e colma il buco.

    Space Shuttle Orbiter

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  • Anonimo
    6 anni fa

    Problemi del genere sono già stati affrontati dalla ESA che, grazie alla nanotecnologia, hanno scoperto/inventato un materiale capace di autoripararsi in caso di micrometeoriti e simili. Si tratta di un laminato con centinaia di filamenti in vetro lunghi 60 micron. I filamenti contengono una sorta di camera di 30 micron di diametro. La metà dei filamenti è riempita con una sorta di resina, l'altra metà con un agente chimico che reagisce con la resina plastica per formare una sostanza molto resistente.

    probabilmente useranno quest'ultime tecnologie o qualcosa di analogo.

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