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Giulia ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 6 anni fa

Urgentissimo per tema d'italiano?

Ho bisogno di un tema su Leopardi, la traccia è questa:

"Illustra i vari aspetti del pessimismo leopardiano, evidenziandone i rapporti con le esperienze culturali e biografiche del poeta recanatese e sottolineandone le influenze esercitate sulla sua stessa produzione letteraria."

3 risposte

Classificazione
  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    BIOGRAFIA DI GIACOMO LEOPARDI

    • Nasce a Recanati nel 1798, figlio del conte Monaldo, uomo severo

    e autoritario, e dalla marchesa Adelaide, donna religiosa e scarna di

    • La durezza familiare condizionerà la sua adolescenza, conducendo

    una vita appartata e priva di amicizie, accompagnata da una vita

    sentimentale deludente.

    • 1809-1816: periodo definito MATTO E DISPERATISSIMO che gli

    consente di raggiungere una vasta cultura, ma crea problemi di salute.

    • 1819: primo tentativo di fuga dal tetto materno; tentativo fallito

    perché il padre aveva scoperto una lettera in cui manifestava questo

    desiderio di evasione.

    • 1822: soggiorno a Roma, in cui conosce la mondanità e la mediocrità

    della specie umana; ritorna così a Recanati comprendendo che quel

    malessere che tanto lo affligge è tipico dell’essere umano.

    • 1825: Milano, Bologna, Firenze in cui si guadagna da vivere, ma

    terminate le risorse rientra nuovamente a Recanati.

    • 1830: Firenze. Conoscerà molti intellettuali dell’epoca e prenderà

    attivamente parte alla vita politica della città.

    • 1833: Napoli, sperando che il clima mite possa giovare alla sua salute.

    • Muore nel 1837, all’età di 39 anni.

    POETICA LEOPARDIANA

    • pessimismo storico (1819 circa):

    l'uomo è infelice, ma solo lui è causa della propria infelicità perché, col

    progresso e lo sviluppo della civiltà e della ragione, si è allontanato dalla

    Natura, che è una madre benevola.

    • teoria del piacere (1820 circa):

    l'uomo ha un desiderio infinito di piacere che, in quanto infinito, è

    irrealizzabile; egli prova solo piaceri temporanei che altro non sono che

    momentanee cessazioni dello stato di dolore. I minori momenti di infelicità

    per l'uomo sono lo stato primitivo e il periodo dell'Infanzia, perché in essi è

    maggiormente capace di illudersi e di immaginare.

    • teoria del l'indefinito e del vago (1820 circa):

    Tramite il linguaggio della sua poesia Leopardi tenta di riprodurre quella

    sensazione di indefinitezza e vaga immaginazione propria della fanciullezza.

    • teoria della rimembranza (1820 circa):

    Fondamentale è la funzione svolta dal ricordo dell'infanzia e del passato, che

    consente di attenuare e rendere più vaga anche l'esperienza del dolore.

    • pessimismo cosmico (seconda metà anni Venti):

    Non esiste uno stato felice di natura da cui l'uomo si è allontanato; l'uomo

    nasce

    con il solo scopo di morire. La Natura è una “matrigna”, indifferente all'uomo.

    • teoria della “Ginestra” (1836):

    La vera grandezza dell'animo consiste nel riconoscere la verità, cioè

    che l'uomo è incompleta balia della Natura, che distrugge con la stessa

    noncuranza uomini e

    formiche e, se di queste fa più spesso strage, è solo perché sono più

    numerose. Ma solo solidarizzando tra loro e prendendo coscienza della

    propria infima condizione,

    gli uomini potranno fondare una convivenza civile più umana e duratura.

    SPERO DI AVERTI AIUTATO

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  • Anonimo
    6 anni fa

    Potresti iniziare parlando della sua vita e poi dire che si è ammalato di tubercolosi ossea e questa malattia ha cambiato la sua visione della vita... poi potresti parlare delle sue riflessioni sull'infelicità facendo notare in che opere si trovano (es.: canti, zibaldone o specificando le poesie che avete studiato).

    Per esempio dopo la riflessione in cui dice che vede la natura matrigna potresti collegarti ad A Silvia e agli aspetti negativi della sua poetica...

    Spero di esserti stata d'aiuto!

    Buon lavoro!

    Fonte/i: My mind!
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  • Anonimo
    6 anni fa

    basta aprire il libro

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