Il sito di Yahoo Answers verrà chiuso il 4 maggio 2021 (ora della costa est degli USA) e dal 20 aprile 2021 (ora della costa est degli USA) sarà in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altre proprietà o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

INIBITORI DELLE COLINESTERASI! HELP!!!?

Perchè alcuni inibitori delle colinesterasi (piridostigmina), vengono usati nella prevenzione da intossicazione da GAS NERVINI??? non sono anche questi ultimi degli inibitori delle colinesterasi che vanno ad aumentare le concentrazioni di Ach???? grz mille a chi mi risp!

1 risposta

Classificazione
  • ?
    Lv 6
    7 anni fa
    Risposta preferita

    I gas nervini agiscono inibendo l’enzima acetilcolinesterasi , bloccando pertanto l’azione dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore deputato al controllo della contrazione muscolare.

    I soggetti esposti a basse dosi di gas nervino presentano: aumentata produzione di saliva, senso di oppressione al petto, miosi ( restringimento della pupilla) con difficoltà visive, cefalea, debolezza muscolare, tremori e convulsioni. Si osservano anche: difficoltà nel parlare, allucinazioni, nausea. Diverse ore ore prima di un attacco con gas possono essere assunte compresse a base di Piridostigmina. La Piridostigmina inibisce parzialmente l’acetilcolinesterasi e protegge l’enzima contro gli effetti inibitori dei gas nervini. Tuttavia l’azione di questo carbamato è ristretta al sistema nervoso colinergico periferico.

    E' un farmaco ad azione simile all’acetilcolina, che agisce inibendo l’enzima colinesterasi, rendendo quindi disponibili maggiori quantità di acetilcolina per i recettori. Agisce a livello della placca neuromuscolare del muscolo scheletrico, negli organi effettori del sistema nervoso autonomo e nella aree corticali e sottocorticali del cervello. A livello oculare provoca miosi e blocco del riflesso di accomodazione; aumenta la motilità e la secrezione dello stomaco; aumenta la peristalsi dell’uretere; contrasta l’effetto dei bloccanti neuromuscolari (per veleni o in anestesia). Per i suddetti effetti farmacologici la piridostigmina. ha applicazioni cliniche nella terapia del glaucoma, della miastenia grave, nella profilassi dell’avvelenamento da gas nervini (sindrome del Golfo Persico, che fu efficacemente prevenuta dalla piridostigmina. durante la guerra lì avvenuta nel 1991), nella terapia dell’avvelenamento da atropina e da altri agenti muscarinici.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.