Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie - Altro · 7 anni fa

Disturbi alimentari?

Salve a tutti, mi chiamo Francesca e ho 14 anni.

Ho un grosso problema che con gli anni è peggiorato e credo che se non lo affronto ora potrei perdere il controllo.

Da quando ho otto anni ho un disturbo alimentare.

La cosa è iniziata pochi anni dopo il divorzio dei miei (avevo 4 anni). Quando mio padre se n'è andato ho iniziato a mangiare per il nervosismo, a scuola non parlavo con le mie compagne. Alle medie la situazione è cambiata, mi abbuffavo, per poi sentirmi in colpa, e digiunare per 1-2 giorni e così via.

La cosa era semplice da nascondere perchè mia madre, essendo un vice questore di polizia, passa molto tempo a lavoro.

Ha iniziato ad avere sospetti nell'estate della prima media perchè ero molto magra ed essendo anche alta la cosa si vedeva di più.

Mi sento così depressa, voglio uscire da questa situazione ma non so come fare.

Ho capito che questo è troppo grave per poter continuare a nasconderlo, voglio trovare il mio equilibrio, mangiare sano e sentirmi felice.

Non posso parlarne con mio padre perchè ne rimarrebbe troppo deluso, essendo lui un maestro di arti marziali.

Non posso parlarne con le mie compagne perchè non potrebbero aiutarmi.

Ogni giorno mi sveglio dicendomi ''oggi cambio'' e alla fine è la stessa storia, mangio troppo, vomito, digiuno, mi sento depressa.

Per favore, aiutatemi.

Non so cosa fare, sono troppi anni che nascondo le cose e ho paura di rimanere così tutta la vita.

scusate per come ho scritto

Aggiornamento:

non volevo metterla in categoria allergie, scusate

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao,

    Un piccolo consiglio te lo do qui in modo che già tu possa cominciare a lavorare sul tuo problema.

    Come ha detto Kika è un problema evidentemente psicologico ma puoi aiutarti concretamente con degli integratori di vitamina D e C che aiutano il corpo a reagire positivamente allo stress e stimolano l'appetito.

    Quello che ti consiglio poi, per evitare i sensi di colpa è di modificare il tuo modo di mangiare in modo che tu possa mangiare quanto vuoi senza che il tuo corpo ne risenta e l'unico modo è quello di eliminare i cibi spazzatura come zuccheri industriali, cereali e latticini questi indeboliscono il tuo sistema immunitario danneggiando anche il sistema nervoso e creando, tanto per non farci mancare nulla, degli squilibri ormonali che possono indurre la depressione di cui soffri.

    Contattami tranquillamente via mail a nutritionheal@gmail.com vediamo come possiamo risolvere il tuo problema a livello fisico e poi se riesci a farti aiutare anche a livello psicologico sei veramente ad un passo dalla guarigione ;-).

    Leggiti un po' il mio sito se vuoi in cui spiego tantissime cose, se no contattami e cercherò di aiutarti in questo percorso di guarigione ^_^

    In bocca al lupo

    P.S. ho una figlia quasi della tua età e mi fa super piacere poterti aiutare, non vorrei mai che mia figlia stia così male e non poter fare niente ^_^

    Fonte/i: sono nutrizionista e goo.gl/hoXiyo
  • Kika
    Lv 7
    7 anni fa

    Ciao Francesca,

    il tuo non è solo un problema alimentare. E' un vero disturbo psicologico.

    Hai sofferto e continui a soffrire. Fossi serena non continueresti a sfogarti in quel modo.

    Devi curare la tua anima, con la mente.

    Uno psicologo. Solo uno specialista potrebbe aiutarti.

    Se vuoi evitare di parlarne con i tuoi genitori, parlane col tuo medico curante. Accenna a tua mamma di volere consultare uno psicologo: non devi necessariamente dirle il motivo nello specifico se non vuoi.

    Chiedi al tuo medico ti faccia un'impegnativa per la visita psicologica e va' a fare delle sedute.

    Piano piano vedrai il beneficio.

    Piano piano ritroverai te stessa.

    Ti faccio un grande in bocca al lupo e... Ancora una cosa. Tempo fa lessi su una rivista francescana che a tutte le cose si può mettere un punto e a capo.

    Voltar pagina non è giusto: perchè non puoi "Rileggere" quel che è stato. Ma il punto pone fine a qualcosa che non ti piace benchè ricordi bene quel che è stato.

    Il passato non ritorna.

    La vita è oggi e sei tu a disegnarla.

    Forza!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.