come mai le ultime espressioni della pseudo-religiosità fanno a meno degli Dèi?

Voglio dire, non è un controsenso una pseudo-religione che ha perduto il carattere numinoso in favore di uno fantascientifico? Sto pensando alle moderne sette tipo scientology, i raeliani ecc. Che di fatto sono religioni "atee" in quanto prive di figure divine, sostituite da figure materiali di alieni. Ora non voglio chiedere il perché di questo spostamento dell'Asse dallo Spirito alla Materia (il che sembra ricordare vagamente quanto predicato dalle dottrine gnostiche, ovvero che chi vuol far perdere la conoscenza è inesorabilmente legato ai neri flutti ruggenti della genesis) ma chiedo, non è un controsenso che una religione si ponga di fare a meno delle figure Divine per altre almeno altrettanto fumose come gli alieni?

Firmato, Figlio della Terra - Ulixes

4 risposte

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  • Anonimo
    6 anni fa
    Risposta preferita

    Teoricamente il termine religone trae la sua origine da un termine che vuol dire "legare". Quindi sono tutte religioni. Sul fantascientifiche avrei da ridire, perchè è fantascientifico tutto quello che non è spiegabile dalla scienza. Le c.d. religioni atee, forse hanno trovato alcuni limiti delle religioni classiche e li hanno colmati per trarne vantaggio. La religione raeliana mi sembra un ottimo esempio di ciò, nessun vero dio ma una popolazione non terrestre che non si considera un dio, non vanta nessuna superiorità, incita a fare tutto e nel modo più soddisfacente possibile.

    Non è per nulla un controsenso, anzi la cosa mi sembra molto logica. Pure le religioni classiche hanno avuto l'esigenza di esser un poco più permissive, e ritrattare le proprie posizioni visto che il pensiero umano si è evoluto. E francamente forse la gente da molti anni è stufa di esser giudicata da un prete in nome di dio, ma preferisce cose più leggere ed esotiche, la meditazione, la new age. Più una religione ti lascia libero da certe privazioni, più ti convince perchè ti da un punto d'appoggio senza precluerti il piacere.

  • @Claudio: visto che Yahoo non mi permette di commentare la tua risposta, ti scrivo in una mia risposta.

    La tua analisi mi sembra piuttosto semplicistica.

    Almeno all'esoterismo spinge il desiderio di conoscere, non il "fascino dell'occulto e del mistero".

    Ed etimologicamente forse sull'esoterismo hai ragione, essendo, come hai detto te, dottrine riservate agli iniziati, ma ricorda che quanto comunemente è inteso come esoterismo, punta a ben altro...

  • 6 anni fa

    Fascino dell'occulto, del mistero... è sempre stato il "movente" dell'esoterismo / occultismo.

  • Fabio
    Lv 5
    6 anni fa

    Ciao "Figlio della Terra",

    ti ho visto dire altre cose su Scientology qui su Yahoo Answer e mi chiedo perche' se ti interessa cosi tanto come filosofia della vita, non hai la voglia e l'interesse di dedicare adeguato tempo per studiare questa religione. La tua conoscenza e' molto limitata e molto spesso basata su storie fasulle di internet.

    Chiamare Scientology una religione "atea" e' totalmente errato, cosi come confonderla con la credenza dei raeliani sugli alieni. Non ci sono "credenze in alieni" in Scientology, e ogni tentativo di dire il contrario si riferisce a un episodio del cartone demenziale "South Park" e a "testimonianze" di apostati che han l'ossessione di metter cattiva luce sulla filosofia. Tutti i libri di Scientology sono disponibili in biblioteche in italia, possono essere letti in modo gratuito, e il sito di Scientology espone tutte le principali credenze sulla quale la religione si basa.

    Guarda anche:

    http://www.scientology.it/faq/scientology-in-socie...

    Questa e' la definizione di "ateo":

    ateo[à-te-o] agg., s.

    • agg. Che nega l'esistenza di Dio

    Scientology NON e' atea.

    Ora ti dovrei esporre un po' di fatti e principi di Scientology, che sono alla vera base della religione stessa. In Scientology il concetto di Dio viene espresso come Ottava Dinamica, la spinta verso l’esistenza come infinito. Questo viene anche identificato come Essere Supremo. Il concetto di Dio in Scientology, come Ottava Dinamica, sta all’apice della sopravvivenza universale. Come scrisse L. Ron Hubbard nel libro Scienza della Sopravvivenza:

    “Nessuna cultura nella storia del mondo, ad eccezione di quelle completamente depravate e in via d’estinzione, ha negato l’esistenza di un Essere Supremo. Si può osservare, nella realtà dei fatti, che gli uomini senza una fede forte e duratura in un Essere Supremo sono meno capaci, meno morali e hanno minor valore per se stessi e per la società...Un uomo privo di una fede stabile è, in base alla sola osservazione, più un oggetto che un uomo”.

    Come per tutti i suoi principi, Scientology non chiede di credere a qualsiasi cosa per fede. Piuttosto, man mano che il proprio livello di consapevolezza spirituale aumenta attraverso la partecipazione all’auditing e allo studio di Scientology, si raggiunge la certezza in ogni dinamica. Pertanto, solo quando la settima dinamica (spirituale) è raggiunta nella sua completezza si scopre e si arriva alla piena comprensione dell’ottava dinamica (infinito) e del proprio rapporto con l’Essere Supremo.

    Per quanto esposto sopra, e questo lo sapresti molto bene se ti degnassi di una studio serio e sincero, Scientology non e definibile ne con il termine "ateo" ne con il termine "laico" ne con il termine "agnostico" (che dice che "non si possa sapere") ne con nessun altro termine. Forse l'unica terminologia che si avvicina ad una descrizione di Scientology e' "deista", ma anche in quel caso non va confuso con il movimento deista o con altre filosofie deiste.

    Fonte/i: Sono Scientologo.
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