Joe Black ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 6 anni fa

Quale libro ha avuto il potere di destabilizzarvi.....?

Se non tanto..... almeno un poco...

Grazie.

A presto.

6 risposte

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  • Anonimo
    6 anni fa
    Risposta preferita

    Uhm.. Che tu sia per me il coltello di Grossman è destabilizzante.

    Perchè dice,scrive, riporta una densità d'animo di 'cose' che ti hanno 'rubato'. Non so come spiegarlo meglio.

    (molti libri mi destabilizzano...dimmi più precisamente che intendi, così posso approfondire la cosa)

    __

    Infarcisco la risposta in seguito ai chiarimenti ^__^

    Due di Due di De Carlo è un libro che m'ha mostrato quanto spesso il desiderio di 'libertà' ci condanni all'insoddisfazione e alla sofferenza costante. M'ha scavato dentro perchè nei due personaggi c'è (in entrambi) ognuno di noi, la parte 'bambina' e la parte 'adulta' quella costruttiva e quella distruttiva..che è sempre la parte più infantile.

    Invece il già citato 'che tu sia per me il coltello' lo mettiamo da parte, perchè 'scava' si, ma in tutt'altro modo e con molta meno spietatezza. Diciamo che ha un'altra direzione animale (di anima) è più pensata, scritta, ragionata. Scava si ma attravrso la carta, mentre Due di Due è un libro 'storia' ben preciso, con un inizio e una fine certa, Grossman in questo caso è più 'fumoso' contorce di più e non coglie tutti. Due di due coglie tutti in mutande invece. L'hai letto?

    --

    (ce ne sarebbero altri eh.... diciamo che prediligo i libri 'destabilizzanti')

  • Senza girarci tanto intorno

    "Sulla paura"-Jiddu Krishnamurti

    perché mi ha posta davanti a domande che non credevo nemmeno di poter partorire... Oppure, semplicemente, è capitato in un periodo poco consono.

  • 6 anni fa

    'Memorie dal sottosuolo', Dostoevskij, ha turbato la mia adolescenza; un uomo assuefatto dal suo abisso orrido ed immenso, uno che "non è riuscito a diventare nemmeno un insetto" (eh sì, anche Kafka ha lavato i panni in queste acque). E poi lo "scirocco metafisico" di 'Perturbamento', Bernhard, che ribattezzerei "Soffocamento". Grottesco, odora di pozzanghere putride nelle quali potremmo specchiarci inermi e rinchiusi nella prigione di noi stessi... il senso di nausea nel vedersi riflessi è talmente forte da provocare conati di vomito nei quali si riconosce la propria immagine ancor meglio di quanto sarebbe se fosse rimandata in un limpido specchio d'acqua.

    Entrambi rientrano nella lunga schiera dei "Miei Libri", quindi sono spacciata.

    Non sono una lettrice così lugubre, eh (starebbero bene a te, sti due). Potrei parlare di dolcezze destabilizzanti, ma oggi non mi va e devo comunque ammettere che per molti anni ho avuto una predilizione per i libri da pugno nello stomaco. Sto guarendo. (seeee)

  • 6 anni fa

    "Delitto e castigo" Dostoevskij

    Il tormento della propria coscienza..puo' portarti sull'orlo di un baratro fichè non espii le tue colpe.

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  • ?
    Lv 4
    6 anni fa

    Non mi ha solo destabilizzata, mi ha ustionata, coi suoi toni marchianti a fuoco :

    "La rabbia e l'orgoglio "

    Oriana Fallaci .

    E poi, ma molto poi :

    "Cent'anni di solitudine"

    G.G.Marquez

    E poi..

    Hai tempo ?

  • 6 anni fa

    Senza dubbio questo :

    Il velo della paura

    Samia Shariff (Autore)...

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