la carità è ambigua?

Ciao :) La mia domanda è spirituale, se vi appellate alle religioni, non date per scontato che X esista per tutti, argomentate ben ben con cognizione ..altrimenti è vana e trita filastrocca.

La carità è un gesto bellissimo se presuppone una disposizione d'animo, ok. Ma quando c'è un imbarazzo, un impasse e si frammischia a regole culturali sul contegno, l'azione diventa una diavoleria, in cui il povero beneficiario è un usurpatore e l'elargitore un fesso, io credo.

E allora, lungi da un fatto viscerale e sciallato, implica serietà e giudizio..severità quando il bene di cui mi privo finisce male, xke è solo così che si realizza un intento benefico,solidale e altruistico, no?

in questo ultimo senso può essere un segno di inettitudine, l'esser caritatevoli?

il rifugio e la realizzazione dell' inerte nello schermo del religioso altruismo, superficialità pura.

che pensate?

7 risposte

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  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    la carità non è innata nell'uomo, come niente probabilmente. ergo si deve imparare. per questo in alcune religone esiste il concetto di rivelazione, e in alcune si parla espressamente della rivelazione dell'amore, di cosa è amore

  • 6 anni fa

    La carità è ambigua perché precetto religioso che comporta salvezza e vita eterna o dannazione; mentre se è spirito altruistico slegato da premio e punizione, allora non ha più connotati negativi! Perché sia pura e totalmente scevra di secondi fini; perché non lasci spazio a dubbi di sorta, essa può essere attuata soltanto da chi è al di fuori della fede religiosa! Come dire che per essere dei "Buoni Cristiani", è indispensabile essere atei!

  • Anonimo
    6 anni fa

    Dici carità ma intendi elemosina. Dare soldi è un gesto; fare la carità è una disposizione d'animo. A volte non servono soldi ma altro. Chi "fa la carità" è spinto dall'amore disinteressato ad aiutare secondo necessità.

    Dare una moneta a chi porge la mano è elemosina, non carità.

  • 6 anni fa

    la carità non può essere slegata dall'amore, anzi è l'amore.

    tu confondi carità ed elemosina.

    se "ami" il prossimo non tilimiti all'elemosina, cerchi di aiutarlo in ogni modo e questo vuol dire anche cercare di comprendere le sue motivazioni, vuol dire andare "incontro" all'altro.

    l'elemosina è invece un initile gesto sbrigativo, un misero passaggio di denaro o altro per mettersi a posto la coscienza che invece ci stimola giustamente alla Carità.

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  • 6 anni fa

    Far comprendere in maniera inequivocabile le nostre intenzioni al prossimo è molto difficile in effetti, correndo il rischio di essere travisati. Bisogna saper donare e comprendere chi sia il corretto destinatario del nostro aiuto. Esperienza sulla mia pelle di pochi giorni fa: mi ero recato presso in un centro commerciale per nutrirmi quando ho notato che il copertone della ruota di una carrozzina per bambini era mal posizionata e generava trascinamento anzichè rotolamento con gran fatica della madre che spingeva. Era sola. In qualità di padre di famiglia mi sono proposto di aiutare. Aiuto rifiutato. Mi sono guardato: un trentacinquenne vestito da cestista e con la barba incolta può anche avere le migliori intenzioni, ma effettivamente non ero in grado di proporle nel modo corretto.

    A parte una questione di forma, ovviamente dobbiamo capire meglio il ricevente.

    Esempio: offrire una salsiccia di maiale ad un islamico affamato, ed insultarlo perchè la rifiuta....

  • 6 anni fa

    Secondo me la carità ha nel contempo due valenze indipendenti, per chi la fa e per chi la riceve. Avra valore per chi la fa se è fatta spontaneamente, in buona fede e per una giusta causa, e sara utile per chi la riceve nel momento in cui viene apprezzata e ben utilizzata. Che importa se un offerta è fatta per i motivi sbagliati ( per imbarazzo o per senso di colpa) ma se di fatto aiuta qualcuno? e viceversa se non viene apprezzata ma proposta da buone intenzioni.. E' chiaro che l'atto diventa sublime quando è reciproco, quando senza intermediazioni si aiuta, spontaneamente nel massimo rispetto, davvero chi ha bisogno.

  • 6 anni fa

    Cosa cazzò stai a di?

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