Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 6 anni fa

La poesia più bella per voi?

Toglimi il pane, se vuoi,

toglimi l’aria, ma

non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,

la lancia che sgrani,

l’acqua che d’improvviso

scoppia nella tua gioia,

la repentina onda

d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno

con gli occhi stanchi,

a volte, d’aver visto

la terra che non cambia,

ma entrando il tuo sorriso

sale al cielo cercandomi

ed apre per me tutte

le porte della vita.

Amor mio, nell’ora

più oscura sgrana

il tuo sorriso, e se d’improvviso

vedi che il mio sangue macchia

le pietre della strada,

ridi, perché il tuo riso

sarà per le mie mani

come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,

il tuo riso deve innalzare

la sua cascata di spuma,

e in primavera, amore,

voglio il tuo riso come

il fiore che attendevo,

il fiore azzurro, la rosa

della mia patria sonora.

Riditela della notte,

del giorno, della luna,

riditela delle strade

contorte dell’isola,

riditela di questo rozzo

ragazzo che ti ama,

ma quando apro gli occhi

e quando li richiudo,

quando i miei passi vanno,

quando tornano i miei passi,

negami il pane, l’aria,

la luce, la primavera,

ma il tuo sorriso mai,

perché io ne morrei.

Pablo Neruda

7 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    6 anni fa
    Migliore risposta

    Accade

    che le affinità d'anima non giungano

    ai gesti e alle parole ma rimangano

    effuse come un magnetismo. È raro

    ma accade.

    Può darsi

    che sia vera soltanto la lontananza,

    vero l'oblio, vera la foglia secca

    più del fresco germoglio. Tanto e altro

    puó darsi o dirsi.

    Comprendo

    la tua caparbia volontà di essere sempre assente

    perchè solo così si manifesta

    la tua magia. Innumeri le astuzie

    che intendo.

    Insisto

    nel ricercarti nel fuscello e mai

    nell'albero spiegato, mai nel pieno, sempre

    nel vuoto: in quello che anche al trapano

    resiste.

    Era o non era

    la volontà dei numi che presidiano

    il tuo lontano focolare, strani

    multiformi multanimi animali domestici;

    fors'era così come mi pareva

    o non era.

    Ignoro

    se la mia inesistenza appaga il tuo destino,

    se la tua colma il mio che ne trabocca,

    se l'innocenza é una colpa oppure

    si coglie sulla soglia dei tuoi lari. Di me,

    di te tutto conosco, tutto

    ignoro.

    .....serve dire l'autore? è sottinteso, si capisce :)

    Solo lui poteva scrivere una meraviglia del genere

  • Anonimo
    6 anni fa

    Non ne conosco...

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  • Anonimo
    6 anni fa

    Bella

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  • 6 anni fa

    Il silenzio di Kahlil Gibran

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  • Jim
    Lv 4
    6 anni fa

    " Prima che scivoli nell'incoscienza

    Vorrei avere un altro bacio

    Un'altra sfavillante occasione di felicità

    Un altro bacio

    I giorni sono luminosi e pieni di dolore

    Avvolgimi nella tua mite pioggia

    Il tempo che hai trascorso era troppo folle

    Ci incontreremo ancora

    Ci incontreremo ancora

    Oh, dimmi dov'è la tua libertà

    Le strade sono campi senza fine

    Liberami dai perché

    Preferiresti gridare

    Preferiresti volare

    Il vascello di cristallo sia sta riempiendo

    Un migliaio di ragazze, un migliaio di emozioni

    Un milione di modi per passare il tempo

    Quando torneremo

    Vi farò sapere "

    Questa è la traduzione di una canzone dei Doors, The Crystal Ship. Secondo me è pura poesia, come tutti i loro testi. Se vuoi ti scrivo anche il testo in inglese

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  • Anonimo
    6 anni fa
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  • Non sono molto poetico

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