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In relazione alla domanda sulla visione o meno dei video delle decapitazioni?

Dalle risposte ho notato che per molti sia normale guardarli. E il pensiero è andato subito ad un altro fenomeno alquanto brutale. La pedofilia. Se il dover sapere, il diritto di cronaca e di informazione legittima il non sentirsi morbosi a guardare qualcosa di così atroce, e ci si giustifica, perchè allora non dovrebbe essere lecito per sapere quello che effettivamente accade, guardare e cercare il materiale pedopornografico? Ovviamente provocatoria, ma la mia mente bacata porta a questo seguendo il filo del ragionamento delle risposte di alcuni. Quando sapere non è sufficiente e occorre vedere con i propri occhi? Quando si oltrepassa il limite e non si diviene mostri anche noi? Grazie, spero che non ci siano litigi ma dialogo costruttivo.

7 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    6 anni fa
    Risposta preferita

    Sono una persona di stomaco non propriamente debole, eppure alcune visioni raccapriccianti non riesco a guardarle. È proprio il caso delle barbare esecuzioni. È un mio limite, e non riesco a sorvolarlo. La mia è una questione di coscienza(ne sorda e ne cieca), di non complicità, seppur trasversale che non oso scalfire. Non m' importa. Mi è sufficiente l' informazione su svariati fronti. L' empatia gioca brutti scherzi.

    Qual' è il limite(ipotetico) nel caso delle decapitazioni? Non ho la minima idea. Credo sia opportuno sempre, illuminare lo spirito critico, dar vita al discernimento, riflettere. Quando in gioco ci sono le sorti di vite umane, dilaniate e private della dignità e della vita stessa, fa il suo ingresso il sentimento, vuoi di orrore, di disgusto, di morbosa curiosità, di sete sanguigna a tratti incomprensibile. Differentemente animato in ogni ragionevole mente che si rispetti. Gli artefici di tali crudeltà ed autori materiali dei video, sanno bene che la divulgazione passa al giorno d' oggi, attraverso clic e visualizzazioni e se il riscontro è positivo, fa audience(termine deplorevole, lo so), non vorrei che fossero incentivati ulteriormente verso simili crimini. La violenza reale, ha da sempre superato la finzione di estrazione cinematografica. Questo è tristemente assodato. Siamo complici, nel momento in cui, visioniamo simili atrocità senza riuscire a differenziare i contenuti. È altresì vero, che l' informazione e lo scritto, in relazione a certi fatti, diviene per certi versi afasia(non basta, non avanza), fa uso di retorica e luoghi comuni, cosi da avvertire la necessità e il desiderio d' essere in qualche modo testimone oculare. Questo in ambito mass mediatico. L' immagine, arriva alla platea famelica senza filtri, al contrario della carta stampata. Ha un impatto immediato maggiore, perché rende per certi versi pigro e avvizzito l' intelletto umano, che attraverso lo scritto..è costretto a ricostruire e immaginare il contenuto. Tesserlo e pennellarlo. Siamo in un epoca, nella quale i ragazzini, dicono di essere stati ad un concerto su Youtube.. Hanno fantasia da vendere. Ma non hanno grandi colpe. Sono vittime, come noi adulti, di questo mondo immondo.. inalberato da noi stessi. Soggiogati dall' immoralità imperante.

    Per concludere, è una bella domanda, ma davvero complessa; oltretutto, elucubrare di domenica mattina.. è stata una scelta pessima..

    ;-)

  • L.
    Lv 7
    6 anni fa

    Sono una di quelle che non ha nessuna intenzione di guardare quei video ed anzi mi sono chiesta che senso ha pubblicarli, perchè credo che esuli dal diritto/dovere di informazione, ma poi ho pensato che tra film e video games fatti talmente bene da sembrare veri, stiamo confondendo la realtà dalla finzione;

    questo mi inquieta perchè non solo adulti ma sopratutto ragazzini sviluppano una "abitudine" ad alcune scene, alla rappresentazione della violenza, che alla fine non c'è differenza tra vedere un soldato squartato da una raffica di mitragliate del video gioco al vedere una decapitazione "reale" e questa cosa mi fa star male non immagini quanto.

    Capisco la tua domanda/provocazione ed anche in questo caso sappiamo bene quanto materiale pedo-pornografico sia in commercio anche se non è "legale" e quanti bambini/e vengono costretti sia a prostituirsi che ad essere oggetto di filmini.

    Già, ma quelli non si mostrano (per fortuna ...) perchè non è "legale",......e uccidere qualcuno .......cos'è?

    Non concepisco la "giustificazione" del diritto di cronaca neppure quando hanno fatto vedere le scene di violenze su minori in alcune scuole, e visto che le telecamere nascoste in questi casi sono di Polizia e/o Carabinieri, non vedo perchè siano proprio loro a diffonderli e renderli pubblici !! Direi che è già abbastanza raccapricciante la notizia !

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    • Glitch
      Lv 6
      6 anni faSegnala

      ciò che vede in video e questo è ovviamente molto pericoloso, con l'abitudine tutto tende a diventare normale.

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  • AlgaFo
    Lv 7
    6 anni fa

    Va data ampia notizia di queste cose, perchè la gente deve sapere che ci sono i mostri, ma non dargli il video.

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    • maximalpayne
      Lv 7
      6 anni faSegnala

      E' differente vedere l'abuso di un bambino e questo tipo di scene? Io non ci trovo poi una grande differenza...
      Ognuno poi sa come e cosa trovare e pensare...

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  • Glitch
    Lv 6
    6 anni fa

    il gusto per il gore si sta diffondendo pericolosamente, mi sorprendo del fatto che il possesso di tale materiale non sia ancora perseguibile dalla legge, per il resto hai ragione, il rischio è elevato, alla fine si tratta in ogni caso di violenza visiva. Si crea una sorta di tolleranza verso cose che una volta sconvolgevano e non è un bene.

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  • 6 anni fa

    Non guardo. Non aggiunge nulla alla mia comprensione del mondo e della vita.Ho trovato terribile i servizi del telegiornale su quel fatto, una morbosa compiacenza che è sintomatica del fatto che, a furia di "guardare", abbiamo reso insensibile l'umanità.

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  • Anonimo
    6 anni fa

    GUARDARE PER SAPERE CHE NEL MONDO SATANA ESISTE ,ADESSO E CARNE ,GUARDARE PER SAPERE CHE NELLA VITA BISOGNA ESTIRPARE UN MALE COSI MALVAGIO. (IO NON LA PENSAVO COSI ,QUELLO CHE VEDO MI FA CAMBIARE PERCORSO DI VITA ).

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    • maximalpayne
      Lv 7
      6 anni faSegnala

      e la società ci dia per legittimare l'assistere a qualcosa piuttosto che ad altro senza in qualche modo porsi il dubbio sulla propria morbosità

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  • 6 anni fa

    Quoto L.

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