"G" ha chiesto in Animali da compagniaCavalli · 6 anni fa

Usare un'ascia bipenne a cavallo?

Vorrei sapere se nel medioevo i cavalieri usassero l'ascia bipenne a cavallo o se questa fosse troppo ingombrate per essere utilizzata su di un equino.

2 risposte

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  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    Assolutamente no. L'ascia bipenne, originaria dei territori del sud Europa, è un attrezzo contadino e di umile origine. Un cavaliere, se poteva permettersi un cavallo, sicuramente non avrebbe nemmeno pensato ad usare un'arma così volgare, inutile e "zozza". La spada, che non ha alcuna derivazione o derivato "povero", unica per questo, è l'arma per eccellenza del cavaliere. Cavaliere inteso come ruolo sociale, e non solo "soldato a cavallo". L'ascia bipenne, in oltre, non era utilizzata nelle battaglie nel sud dell'Europa. C'era uno schieramento importante nel nord dell'Europa che utilizzava l'ascia -famosi per aver partecipato alla battaglia di Hasting del 1066-, ovvero gli Huscarl. L'ascia che utilizzavano però non era la bipenne, ma la "danese". Nome che le venne dato dal luogo d'origine.

    Il ruolo della cavalleria era molto diverso da quello che si vede nei film americani. In realtà la cavalleria attaccava compatta all'unisono, con la "lancia in resta", in una marcia progressiva andando ad impattare contro le file nemiche, con il fine di disunirle e metterle nel panico. L'impatto era devastante e metteva paura tra i nemici, una vera e propria prova di forza.

    La cavalleria, poi, perse il suo peso e importanza con la venuta degli eserciti comunali del 1200. La cavalleria pesante, possiamo dire che cede il passo alla fanteria pesante e ai moschettieri poi.

    Una cosa è certa: la cavalleria non si metteva a dare colpi di spada a cavallo come succede nei film, sarebbe qualcuno scomodo e il cavaliere sarebbe molto vulnerabile ai colpi di chi è "sotto". Questo perché il cavaliere ha una mobilità scarsa, una scarsa visuale e movimenti impacciati. Senza contare che il cavallo non è che lo sposti come vuoi in pochi secondi.

    Per tanto i duelli a cavallo non erano praticati. Spesso, come era tradizione romana, il cavallo serviva solo per rapidi spostamenti. Una volta raggiunto il punto, si scendeva e si combatteva...

    ♦ Lisiana: l'alabarda e il medioevo c'entrano poco. Al massimo i cavalieri erano attrezzati con la lancia. L'alabarda, di origine nord europea e seicentesca, deriva dai falcioni e dai ronconi (o roncole) del 1400/1500. Queste erano chiamate "armi in asta" ("Hastate"), e non erano molto pratiche utilizzate a cavallo. Perché avere un manico di 3 metri non aiutava il combattente a gestire bene l'arma. Queste armi, a loro volta, derivavano da attrezzi di lavoro poveri e contadini, utilizzati per le potature e il taglio delle piante. Seconda cosa: le armature non rendevano affatto goffi, ma anzi, grazie alla loro fabbricazione ed una accurata distribuzione del peso, riuscivano ad avere una mobilità molto buona. L'impaccio era il cavallo stesso.

    «Non è vero che i cavalieri usavano solo le spade e le lance». I cavalieri (come "soldati a cavallo") utilizzavano solo la lancia, perché, come detto, le altre armi, erano d'impiccio oltre al fatto che non c'era una concezione di combattere sul cavallo... non lo avrebbero mai fatto.

    Fonte/i: Per maggiori dettagli sugli Huscarl → http://it.wikipedia.org/wiki/Huscarl
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  • Anonimo
    6 anni fa

    Pensa che i cavalli medioevali erano più vicini agli odierni Shire o non so se conosci gli Hannover di vecchio stampo, quelli in stile medioevale, grossi e possenti.... oggi sono stati alleggeriti rispetto a 30-40 anni fa.

    I cavalli medioevali dovevano essere forti e resistenti, e fare impressione, quindi erano più massicci dei nostri cavalli, che invece devono essere si resistenti, ma anche leggeri, rapidi, aggraziati ed eleganti.

    A cavallo quindi un'ascia non era ingombrante.

    Fatto sta che l'Ascia bipenna è molto più antica, risale all'epoca del bronzo o giù di lì. Non era un'arma da guerra, o almeno così affermano molti storici, anche se la questione è in dubbio... però dato il suo significato religioso, ed il fatto che era molto affilata, era più un arma per compiere sacrifici per le divinità, utilizzata per la decapitazione.

    Nel medioevo troviamo l'alabarda e le varie asce, usate tranquillamente a cavallo. Non è vero che i cavalieri usavano solo le spade e le lance, c'è da dire che le asce hanno un colpo più forte rispetto alla spada, quindi migliori per distruggere le armature, inoltre ci sono asce da lancio.

    La cosa brutta è che spesso colpivano il cavallo avversario. Le armature, molto pesanti, rendevano goffi i guerrieri, così un guerriero privo della sua cavalcatura era un bersaglio più facile. Le armature dei cavalli erano sceniche, si resistenti, ma di certo non proteggevano il cavallo da colpi mortali, da parte di spada, di lancia e di ascia.

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