bye bye ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 6 anni fa

perchè cambio spesso umore per un nonnulla?

sono una bella ragazza, intelligente..ho un po di soldi messi da parte. abito per i fatti miei ..eppure basta una parola detta male , un sms non ricevuto per farmi star male. sono permalosa e sempre triste

1 risposta

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  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    "La vera causa della rabbia è sempre interna, nel nostro modo di pensare. La vera causa è il pensiero giudicante che, nella nostra cultura violenta, apprendiamo sin da bambini. Rabbia e giudizio si tengono insieme: non c’é l’uno senza l’altra."

    "Potremo dunque liberarci dalla rabbia solo cambiando il nostro modo di pensare da giudicante ad empatico. Allora soltanto recupereremo l’intelligenza e l’energia necessarie a soddisfare i nostri bisogni in modo reale."

    "La rabbia ha una funzione molto preziosa: avvisarci che un nostro bisogno viene sacrificato. Qui la sua funzione inizia e finisce. Poi è compito della ragione soddisfare questo bisogno"

    "La rabbia è efficace se dura molto poco e non compiamo nessuna azione mentre siamo in quello stato. "

    "Il problema è che la rabbia attiva il pensiero giudicante, cioè un tipo di pensiero che è del tutto inidoneo a soddisfare i nostri bisogni."

    "Quando la nostra testa è piena di giudizi poche persone saranno interessate a soddisfare i nostri bisogni."

    Queste affermazioni sono tratte dal libro di Marshall B. Rosenberg, " le parole sono finestre, oppure muri", che sto leggendo.

    L’essenza della rabbia è un bisogno che non viene soddisfatto.

    Sentirsi depressi è una delle conseguenze, sia della rabbia che dell' insoddisfazione stessa.

    Spesso attribuiamo agli altri la soddisfazione di tanti nostri bisogni, mentre in realtà non ci accorgiamo che siamo noi stessi a comportarci in modo da respingerli.

    Ma soprattutto non ci accorgiamo che dobbiamo essere noi in primo luogo a prenderci cura di noi stessi per soddisfarli,

    perché non siamo più dei bambini, ma persone adulte, anche se giovani.

    E perciò siamo in grado di farlo, se solo ci mettiamo nel giusto ordine di idee.

    Sei permalosa perché te la prendi con gli altri per qualcosa che ti manca, quindi li giudichi male e ti proponi a loro in modo aggressivo.

    E quindi loro si sentono in diritto di fare altrettanto con te, perché a nessuno piace sentirsi aggredire.

    E la cosa si protrae all' infinito, fino all' eterno di Noè.

    Tuttavia la tristezza ti salva, perché ti mantiene in contatto con i tuoi sentimenti più profondi, con la tua anima: ti sei mai chiesta perché ti senti triste e quali emozioni si celano dentro di te quando sei arrabbiata?

    Io non ti conosco personalmente e quindi non posso e non voglio avere la pretesa di sapere cosa ti manca nella vita, ma se riesci a evitare la rabbia, che ti rende cieca e sorda a te stessa, lo scoprirai benissimo da sola.

    Come si fa a non arrabbiarsi?

    Innanzitutto stampati bene nella testa che NIENTE E NESSUNO TI FA ARRABBIARE, SEI TU CHE TI ARRABBI, quindi la prima cosa è EVITA DI REAGIRE.

    Ripeti a te stessa e imponitelo con tutte le forze che hai "non voglio arrabbiarmi", e non prendertela nemmeno con te stessa se qualcosa ti va storto, non prendertela con nessuno.

    Concentrati sulle emozioni che senti in quel momento, lascia che siano loro a guidare i tuoi sentimenti.

    Ogni volta che riesci a non arrabbiarti e ti senti un po' più serena, prova, oltre a esprimere delle sincere richieste, a concentrarti sui bisogni degli altri, il che non significa fare quello che vogliono loro, ma semplicemente ascoltarli col cuore, avvertire le loro richieste ed i sentimenti da cui partono.

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