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Pedofilia Chiesa Cattolica 1,7% dei preti. Quali dati sulla società laica?

"Secondo una indagine del sociologo Philip Jenkins, ripresa dal Cesnur, il Centro Studi sulle Nuove Religioni, la percentuali di sacerdoti cattolici condannati per abusi su minori, a seconda delle diverse aree geografiche del mondo, varia dallo 0,2 all’1,7%, mentre tra i ministri protestanti il dato oscilla tra il 2 ed il 3%. Il problema è gravissimo anche nelle comunità musulmane, aggravato dal fatto che gli stessi imam sostengono la liceità, basandosi sul Corano."

http://www.uccronline.it/2014/11/09/quanti-sono-i-...

Del mondo laico etero ed lgbt sappiamo solo che i casi sono la stragrande maggioranza ma nulal più perchè per loro vige la privacy anche se sono il cuore del problema. Quindi l'obiettivo rimane sempre la distruzione dele religioni?

7 risposte

Classificazione
  • Genny
    Lv 6
    5 anni fa
    Risposta preferita

    Per comprendere la strumentalità delle accuse basta dare anche un’occhiata ai numeri: fatto salvo ciò che abbiamo ripetutamente detto (ovvero, che gli abusi sui minori sono una colpa gravissima e che anche fosse uno solo sarebbe un caso di troppo), dobbiamo chiederci l’effettiva dimensione del fenomeno. Se giudicassimo da ciò che leggiamo sui giornali o guardiamo alla tv saremmo portati a pensare che la pedofilia sia un problema legato soprattutto alla Chiesa. Ma non è così: quello della pedofilia è un problema internazionale di vaste dimensioni, di cui la vicenda della Chiesa è una minima parte. I casi di abusi sui minori in cui sono coinvolti sacerdoti e religiosi è nell’ordine delle migliaia, ma il “Rapporto Onu sulla violenza sui bambini” (2006) ci dice che «secondo stime dell’Oms (Organizzazione Mondiale della sanità) sono state 150 milioni le ragazze e 73 milioni i ragazzi minori di 18 anni che nel 2002 sono stati costretti ad avere rapporti sessuali o che hanno subito una qualche forma di violenza sessuale. Di questi ben 2 milioni sono in un vero e proprio stato di schiavitù sessuale. Inoltre si calcola che ci siano circa 30mila siti internet pedofili, con un coinvolgimento di 12 milioni di minori. Il tutto genera un enorme giro di affari, inferiore soltanto al traffico di droga e delle armi.

    Cifre spaventose: se a questi signori interessasse davvero la difesa dei bambini, farebbero molto più clamore nei confronti di altri paesi che non contro la Santa Sede che, tra l’altro, è l’unica entità internazionale ad aver agito con decisione per contrastare il fenomeno, con evidenti successi che andrebbero presi ad esempio.

    Se poi leggessero attentamente le ricerche svolte sui casi che riguardano i sacerdoti cattolici, non potrebbero non notare che i casi di pedofilia sono una minima parte degli abusi sui minori. La pedofilia propriamente detta, infatti, ha per oggetto del desiderio bambini in età pre-puberale; circa l’80% dei casi che hanno per responsabili i preti, invece, riguarda minori sì ma adolescenti e maschi. Vale a dire che si tratta di una forma di omosessualità chiamata efebofilia. Il problema nella Chiesa, come abbiamo più volte detto, è dunque l’omosessualità molto più che la pedofilia.

    Ma questi sono dati che non fa comodo mettere in evidenza perché a muovere le fila di queste campagne contro la Chiesa sono proprio le associazioni gay, oltre a quelle abortiste. E lo si capisce bene dai contenuti del documento anti-Santa Sede: la pedofilia è solo un pretesto per attaccare la posizione della Chiesa su omosessualità, aborto e contraccezione. Sono i veri temi che stanno a cuore ai potenti di questo mondo, i temi su cui l’unica vera resistenza è fatta dalla Chiesa cattolica in tutte le sedi internazionali, perché la Chiesa ha da difendere soltanto la dignità e l’irriducibilità dell’uomo, fatto a immagine e somiglianza di Dio.

    Per questo viene attaccata così duramente e non si bada alle falsità per arrivare allo scopo. Il documento di ieri indica anche un pericoloso innalzamento del livello di attacchi: mai si era arrivati fino a questo punto, mai un organismo dell’Onu era arrivato così esplicitamente alla richiesta pressante di cambiamento della dottrina e del Codice di Diritto canonico, proprio in materia di omosessualità, aborto, contraccezione. Si tratta di una violazione palese della libertà religiosa, senza precedenti. E probabilmente prelude a una stagione durissima per la Chiesa.

    A questo proposito è necessaria un’ultima notazione: non bisogna sottovalutare il fatto che le richieste da parte dell’Onu di cambiare la dottrina cattolica in materia di aborto, contraccezione, omosessualità, si combinano perfettamente con le istanze provenienti da alcune Chiese locali ed episcopati che, in vista del prossimo Sinodo sulla Famiglia, stanno venendo allo scoperto, come il caso della Chiesa tedesca dimostra.

    Forse è una coincidenza, forse no, fatto sta che questa saldatura ci dice che nei prossimi mesi possiamo attenderci un vero e proprio bombardamento contro la Chiesa. Dall’esterno e dall’interno

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    • Genny
      Lv 6
      5 anni faSegnala

      Gli anticlericali vogliono far credere a forza che sia un problema un fenomeno prettamente ecclesiastico...ma non è cosi =)

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  • 5 anni fa

    Falsissimo. I preti pedofili cattolici sono a decine di migliaia, non possono costituire percentuali così minime, considerando che esiste un prete ogni varie migliaia di cittadini civili. Ciò significa che il dato è estremamente dilato e che la probabilità di trovare un pedofilo tra un uomo comune e un prete è infinitamente più alta nel prete cattolico. Considerando che tutti i giorni viene scovato un prete pedofilo e che sono a migliaia quelli non scoperti è logico pensare che la percentuale dei preti pedofili è più del 50% di tutti i casi di pedofilia in ambito religioso. Come la cronaca ci dimostra.

    Ennesimi articoli di cattolici integralisti. Neanche lo apro, è spazzatura.

    • Piero
      Lv 5
      5 anni faSegnala

      Ha, ha, ha! Rosica psicolabile! Rosica e intendi quante puttanate di omofollia inventano ogni giorno i tuoi media gayfrendly!

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  • 5 anni fa

    chi crede in dogmi contronatura e' piu propenso a compierre atti contronatura

    • infatti gli omosessuali hanno tendenze pedofile maggiori degli etero. da studi pubblicati infinite volte

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  • 5 anni fa

    Secondo questo ragionamento, si'. Ma, secondo il mio parere, la pedofilia riguardante i preti è solo a scopo privato che non c'entri nulla con la religione con cui si crede

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  • 5 anni fa

    Quoto Gabriele 333. Personalmente sono sempre più convinto che a difesa dei pedofili ci siano quasi sempre altri pedofili il cui scopo è minimizzare la sozzura nella quale si crogiolano tutti loro.

    • Piero
      Lv 5
      5 anni faSegnala

      Infatti i pedofili sono quasi normalizzati ad opera di chi nel '75 normalizzò gli omosessuali. Solo coincidenza?

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  • Miss B
    Lv 4
    5 anni fa

    La pedofilia esiste ovunque, ed è sempre un male: credo che su questo siamo tutti d'accordo, a prescindere da quello in cui crediamo o non crediamo. Quindi, non capisco a cosa serve la tua percentuale: vuoi forse dimostrare che tra i preti cattolici c'è meno pedofilia rispetto agli altri ambienti, o che comunque sono pochi e in quanto tali non vanno condannati soltanto loro? Ma infatti, questo non succede: si parla tanto di preti pedofili perché fanno audience, questo sì, ma se leggi altri giornali non cattolici vedrai che si riportano notizie orribili anche di maestri/maestre che stuprano bambini/bambine, padri che violano figli e figlie...non penso proprio che si stia arrivando alla demonizzazione delle religioni, quindi. Come ti ho detto, la pedofilia purtroppo è in ogni categoria, e non ci si dovrebbe focalizzare su dove sia più o meno presente, ma sulla sua gravità! E' l'atto da condannare, non chi lo perpetra: che sia un religioso o un laico a toccare un bambino, commette comunque reato e come tale deve pagare!

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  • 5 anni fa

    troppi. I preti devono arrivare allo 0%. che i non cattolici o atei siano anche pedofili, non scandalizza nessuno, è normale. Lo scandalo è in effetti che i cristiani possano commettere dei peccati (forse inevitabile, come ricorda Gesù, ma non dovrebbe essere). Speriamo che la società civile e laica - e non solo la chiesa dal suo interno- aiuti a ridurre ulteriormente queste cifre.

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    • Piero
      Lv 5
      5 anni faSegnala

      Intanto abbiamo continue conferme che pedofilia ed omosessualità sono spesso coincidenti negli stessi individui.

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