promotion image of download ymail app
Promoted

Cosa? Potrebbero i fatti parigini essere piuttosto la prova del fallimento della NOSTRA Civiltà?

Riflettiamo un attimo: quattro terroristi su quattro sono cittadini europei, francofoni, e praticamente tutti hanno abbracciato la causa dell'Islam radicale o dell'Islam in sé solo a un certo punto della loro vita. Le vittime della prima e più tremenda carneficina sono degli anarchico-libertari che rivendicavano per sé il diritto di bestemmiare un dio e un profeta per giorno (ad un livello che al confronto gli anti-clericali italiani sembrano dei preti).

Guardate quindi la dinamica nascosta: europei che per insofferenza al materialismo consumistico vengono plagiati da un'ideologia religiosa forte, contro europei che in un'Europa senza più religione passavano il tempo a combattere un cadavere.

Questo a me sembra un documento controfirmato, fotografia nitida, prefigurazione inequivocabile della necessaria auto-implosione che spetta a una società relativista e materialista, secondo le modalità che la Storia sempre ci ha mostrato. Niente di più niente, niente di meno.

Aggiornamento:

@Piero 12

Sono d'accordo. Solo un punto. Dici che integrarli sarebbe impossibile. A questo punto sì, ma perché NOI abbiamo perso tempo costruendo edifici sociali instabili. Se la loro incapacità a concepire un piano politico quale laico e non confessionale, deriva dalla loro millenaria struttura tribale, vuol dire che quel tratto della loro arretratezza è un fatto transeunte, superabile. L'Occidente esporta le bombe e il materialismo. Roma esportava la Civiltà e fece civili pure i barbari, no?

Aggiornamento 2:

La minaccia dell'Islam non è in dubbio. La domanda non voleva mettere a fuoco questo, però.

Aggiornamento 3:

@ BFA

Grazie a te. A proposito di filosofia della storia, conosci Juan Donoso Cortés? E' l'ultimo che abbia letto lucidamente il proprio tempo secondo le eterne categorie, ciò che principalmente oggi manca al pensiero europeo (concordo con quanto dici). Donoso però merita.

9 risposte

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Ciò che dici è quanto sostengo anch'io quindi non potrei essere più d'accordo.

    Siamo ormai una civiltà stremata, priva identità e di un motivo per continuare ad esistere, forse pronta al passo suggerito da "Sottomissione" di M.H. solo per cercare di garantirsi ancora un periodo di quieto vivere ma senza alcuna garanzia di ottenerlo.

    Comunque il fatto grave, in linea di principio e senza riferirsi al terrorismo (che nessuno può giustificare), è l'incomprensione assoluta di quanto varie Cassandre (ambosessi) vanno predicando da anni.

    Integrare gli islamici è impossibile per motivi elementari: per essere integrati tali signori dovrebbero necessariamente rinunciare ad un caposaldo della loro fede ed accettare il fatto che esista una legge laica separata da quella religiosa.

    Il fondamentale "Date a Cesare..." da quelle parti non è mai stato pronunciato e il loro mondo è rimasto congelato ed immutabile. Esiste una sola alternativa alla loro integrazione nel nostro mondo e si tratta della nostra integrazione nel loro mondo, come paventato dalle Cassandre cui accennavo. Rimane da vedere se l'Europa e l'occidente dispongono ancora della forza e dell'orgoglio necessari a non arrendersi o se dopo Poitier, Lepanto e Vienna è invece venuto il momento, lungamente cercato dagli islamici, per sommergere la nostra problematica civiltà col loro immutabile medioevo.

    Aggiornamento 1

    Si, è vero, abbiamo esportato civiltà per secoli perché la nostra società era vitale, con principi ed ideali molto forti che portavano anche a sanguinosi conflitti interni.

    Ma ora, di fronte ad una rocciosa identità islamica, che noi riconosciamo arretrata dopo essere stati attraversati da secoli di ragione e pensiero, cosa abbiamo da proporre? Una società priva di obbiettivi ed ideali, con un'anima sfilacciata e divisa, dedita alla ricerca dell'edonismo e del benessere, ormai incapace di riconoscersi in qualcosa di solido, di stabile.

    Io leggo ed osservo anche su queste pagine l'evoluzione di ciò che è stato il formidabile pensiero occidentale e non trovo nulla che mi faccia sperare in una sua sopravvivenza.

    Cosa abbiamo in definitiva da offrire a questi che arrivano calati nella loro convinta religiosità, alla ricerca di spazi ed occasioni da occupare e sfruttare, pronti a sacrifici che fatichiamo ad immaginare, con una vitalità che nemmeno ricordiamo?

    La nostra cultura? Il multiculturalismo? Il melting pot? Il materialismo e l'ateismo? A quanto pare non ne sono affatto interessati. A loro interessa il nostro spazio, quello che abbiamo occupato per secoli in una delle regioni geograficamente più belle, e che non siamo più in grado di tenerci. Forse potranno tollerarci ma certo non si faranno sommergere.

    Il timore che ho già espresso è quello di una nostra integrazione non per l'altrui forza ma per la nostra debolezza.

    In natura quanto non prolifera soccombe, la stabilità è un fenomeno rarissimo e in questo incontro con l'Islam mi sembra sia ormai chiaro che ci è riservata la parte dei soccombenti a meno che, ammesso che la partita non sia già conclusa, non ci sia dato di assistere ad un improvviso risveglio di cui, per ora però, non si prospetta alcuna avvisaglia.

    A conferma di quanto penso, che rimane comunque una mia opinione, la constatazione del potere seduttivo della cultura, e relativa religione, islamica su Italiani ed Europei.

    Mentre qui si procede agli sbattesimi, cioè alla cancellazione di ogni minima traccia di qualche forma di appartenenza, aumentano le conversioni ad una fede che faticherei a confrontare col Cristianesimo ma, evidentemente, capace di costituire una qualche forma di identità individuale in grado di colmare il vuoto pneumatico a cui molti sono condotti dalla nostra involuzione culturale.

    • Enzo
      Lv 5
      5 anni faSegnala

      Grazie

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 5 anni fa

    gli scimmioni maomettani hanno contato finora sui milioni di c o g l io n i buonisti che ci sono in europa per infiltrarsi sempre più numerosi nelle nostre contrade e nelle nostre città ma non hanno fatto i conti con i milioni di europei che i c o g l i o n i ce li hanno davvero e che davvero ormai se li sono rotti ===> in ogni parte d'europa stanno sorgendo movimenti per rigettare in mare l'immondizia islamica

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 5 anni fa

    C'è una frase che riassume il concetto:

    "La gente che si converte sulla base dell'odio di sé e dell'insoddisfazione di sé diventa insopportabile." - A. De Mello

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che cos'è oggi la civiltà occidentale? Che cos'è l'occidente? Da chi e che cosa l'occidente sarebbe minacciato, dopo aver esportato all'intero pianeta la sua stessa anima, materialismo e utilitarismo come misura di tutte le cose? Sotto quest'aspetto l'occidente ha già vinto la sua battaglia, capitalismo e socialismo non erano, non sono, che le due facce della stessa medaglia, - la visione economico- materialistica come visione totalizzante della società umana. ; e la caduta del muro di Berlino, la sconfitta del socialismo reale, ha fatto almeno emergere il limite fondamentale anche del “capitalismo reale”: la sua vocazione a un presunto benessere esclusivamente materiale, la sua limitata visione-del-mondo, la sua pochezza come capacità di segnare un “progresso”, altro luogo comune da almeno un paio di secoli, e la sua faccia più autentica, la vocazione al dominio da parte del più forte, la sua profonda, connaturata volontà di potenza.

    C'è da mantenersi distanti, a mio modesto avviso, da ogni riduzionismo interpretativo in chiave esclusivamente politica, che può far comodo soltanto a probabili manovratori occulti (sono pienamente d'accordo con tutte le “stranezze” evidenziate da @Marco), ma il nocciolo di quest'epoca è più generale, più profondo, e la domanda fondamentale, a questo punto, non è soltanto “che fare”, ma “sarebbe stato possibile” qualcosa di diverso? ; quello che manca, mi sembra, è un'interpretazione storica, storico- filosofica intendo, alla maniera di Hegel, oppure, oggi, di un pensatore come Emanuele Severino. Senza necessariamente abbracciare le rispettive ragioni filosofiche, hanno entrambi il merito di sottolineare il fatto che il “pensiero dell'occidente” non è soltanto una trafila casuale di pensieri di singoli, ma “un organismo” dotato di una sua propria logica interna e sotterranea.

    Manca, mi sembra, in questa fase di pensiero debole, l'incoraggiamento culturale a praticare una “filosofia della storia”. ; e naturalmente non possiamo inventarcela qui. Ma sarebbe già interessante esaminare la risposta fornita da E. Severino alla domanda “tra capitalismo e tecnica, chi vincerà?”, - e la risposta di Severino e' naturalmente “la tecnica”. ; non certo perchè a Severino piaccia la tecnica, naturalmente, ché anzi nella tecnica Severino vede il parossismo del nichilismo.... Ma è già una riflessione storica, a prescindere dall'adesione allo sguardo della “verità del destino” (come da Severino). Grazie, ciao!

    ___________________

    F.to Ben Fallah alias vecchio “EL”

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 5 anni fa

    No, se tutti vengono o vogliono venire qua. Però è vero che in quanto a valori stiamo andando verso il baratro. Chi parla di integrazione non ha letto che cosa sia l'Islam. La teocrazia è l'unico sistema di governo conciliabile con la loro idea. I fatti sono qui a dimostrarlo. Non so perché tanti, troppi si ostinino a pensare che ci potrà essere in futuro un cambiamento. Non sono bastate tre generazioni, quante ne vorreste? L'islam non ha neanche un rappresentante generale, valido per tutti, con cui si possa colloquiare. Anche loro sono divisi, divisissimi. Mentre il cristianesimo si è adeguato ai tempi, considerando le scritture più antiche all'interno del loro tempo, ci sono religioni ferme alla parola di secoli e secoli fa.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 5 anni fa

    Si tratta di due episodi di scarsa rilevanza rispetto alle dinamiche che determinano successo o fallimento di una civiltà. Solo gli imbecilli che campano di notizie ci stanno facendo credere il contrario. Certo che episodi di questo tipo ce ne saranno probabilmente ancora molti in futuro. Dobbiamo conviverci, cosa che in altre parti del mondo hanno iniziato a fare già molti anni fa. Tutto questo ha avuto un inizio e responsabilità molto chiare.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 5 anni fa

    ma li hai visti bene?....due sono arabi,altro è nero......,poi sei cosi sicuro che offendono allah,cè il diritto alla satira,se poi se si villipendia ci sono i tribunali......questi sono solo dei repressi,dei falliti,emarginati c fanno uso strumnetale della loro religione per sfogare la loro bestialita' repressa

  • Marco
    Lv 6
    5 anni fa

    Diamo un contributo che vada oltre le opinioni personali e analizza i fatti. Premessa.

    Non mi lascio intrappolare dalla favola neocon dello "scontro di civiltà".

    A caldo detti questa risposta su video ora censurato che mostrava particolari che riassumo in fondo alla mia risposta.: https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

    Qualcuno oggi ha accostato il fatto alla strage norvegese compiuta dal massone Breivik. All'epoca ci fu chi si interrogò sul perché un razzista uccidesse biondi scandinavi. Beh, la risposta fu evidente quando si seppe che le vittime erano giovani socialisti riuniti attorno a simili slogan: http://radiopatriot.wordpress.com/2011/07/23/norwe...

    La Norvegia stava prendendo provvedimenti non solo per riconoscere lo stato palestinese, ma anche per escludere le compagnie israeliane dallo sfruttamento del suo petrolio.

    E ora? Quante probabilità statistiche ci sono che tra le vittime parigine ci sia proprio un funzionario della banca francese che denunciava il signoraggio?

    V. http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/charlie...

    e

    https://www.youtube.com/watch?v=rVSUZSn6bB0

    Youtube thumbnail

    Ora. La civiltà post '89 è sicuramente fallita, ma da 2 secoli e potrà stampellarsi ancora per altrettanti. Non è questo il problema: l'immigrazione selvaggia che segna la vittoria islamica sull'Europa che non riuscì secoli fa non a caso fu voluta già dal 1975 dall'israelita Kissinger.

    Altra cosa. L'Islam, concordo pienamente e te l'ho già scritto non conosce nessuna "integrazione" se non la conversione forzata allo stesso Islam.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 5 anni fa

    Bene

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.