Matilde ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 5 anni fa

Aiuto regno unito!?!?!?

Please mi potreste fare un piccolo riassuntino sulle attività economiche nel regno unito?? È molto urgenteeee!!!

2 risposte

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  • 5 anni fa
    Migliore risposta

    La Gran Bretagna è il paese di più antica industrializzazione; la cosiddetta rivoluzione industriale ebbe origine in Inghilterra alla fine del '700. Questo fatto, associato ai vastissimi possedimenti coloniali, fece della Gran Bretagna una delle massime potenze economiche mondiali.

    Lo smantellamento dell'Impero dagli anni Cinquanta ha modificato l'assetto economico e finanziario del paese, che resta tuttavia uno dei principali operatori a livello mondiale.

    L'agricoltura occupa tradizionalmente una porzione piccolissima della popolazione (attualmente solo il 2%). Malgrado questo, il settore è ampiamente meccanizzato, tecnologicamente progredito, assistito dalle politiche governative e sufficiente a coprire più della metà del fabbisogno interno. Le colture principali sono il frumento, l'orzo (utilizzato nell'alimentazione del bestiame e per la produzione di birra) e l'avena. Altre colture sono quelle intensive della barbabietola da zucchero e di frutta, patate e luppolo.

    Poca rilevanza economica ha lo sfruttamento forestale, più tipico della Scozia; è stata comunque attuata da tempo un'attenta opera di rimboschimento. Importante l'allevamento, che sfrutta i prati e i pascoli molto ricchi del paese. Condotto con tecniche razionali e moderne, l'allevamento copre pressoché l'intera domanda di carne, formaggio, uova e latte. Prevalgono l'allevamento bovino e quello ovino (rinomata è la produzione di lana, particolarmente in Scozia).

    La pesca dà un contributo rilevante all'economia nazionale, per quanto la sua produzione in Europa sia superata da diversi altri paesi. Può tuttavia contare su una flotta ben attrezzata e su impianti portuali e industriali.

    Il carbone è stato storicamente alla base dello sviluppo economico britannico e rimane a tutt'oggi una delle principali risorse minerarie, fornendo una cospicua parte del fabbisogno energetico. Discreta la disponibilità di minerali di ferro, stagno, piombo e salgemma.

    Una risorsa emergente è il petrolio, di cui si sono scoperti vari giacimenti nel mare del Nord (dal 1975).

    La concomitante presenza di ferro e carbone favorì nel secolo scorso la nascita dell'industria siderurgica, settore la cui produzione è sensibilmente diminuita anche nell'ultimo decennio.

    Si producono ghisa e acciaio, nonché alluminio, stagno, zinco, magnesio, rame e piombo.

    Notevole impulso invece ha registrato l'industria petrolchimica. Sorta negli anni Cinquanta, dispone di un'imponente serie di raffinerie dislocate sulla costa. Numerosi oleodotti collegano le zone di raffinazione con i porti di arrivo del grezzo e con le aree di consumo.

    Anche l'industria chimica ha una lunga tradizione: numerosi sono gli impianti che producono acido solforico, fertilizzanti azotati, coloranti destinati all'industria tessile. Di recente sviluppo è il settore delle materie plastiche e delle resine sintetiche; importante anche l'industria dei pneumatici e dei prodotti farmaceutici.

    Per quanto riguarda la produzione di energia, una parte rilevante è di origine atomica (17%). Particolarmente vitali sono i settori delle costruzioni aeronautiche, dell'elettromeccanica, della meccanica di alta precisione e dell'elettronica, mentre l'industria automobilistica e quella cantieristica sono in notevole flessione.

    Un altro settore che ha rivestito un ruolo fondamentale e che registra oggi un grave declino è quello tessile, anche se risulta pur sempre rinomata la produzione di filati e tessuti di cotone e di lana; notevole importanza rivestono anche le fibre artificiali e sintetiche. Tradizionale è anche la lavorazione della pelle e del cuoio e discreta la produzione del settore calzaturiero.

    L'industria alimentare si caratterizza per alcuni prodotti di alta qualità, spesso destinati prevalentemente al mercato interno. Prevalgono i birrifici, soprattutto in Inghilterra, le distillerie di whisky (soprattutto quello scozzese) e di gin, nonché industrie dolciarie e di lavorazione dello zucchero.

    Assai rinomata è la produzione di tabacchi (sigarette e sigari) e di antica tradizione è l'industria della ceramica, alla quale si è affiancata l'industria del vetro e del cristallo.

    Diffuse e famose sono anche le tipografie e le case editrici, dislocate soprattutto a Londra, Edimburgo e Oxford.

    La Gran Bretagna è oggi uno dei centri finanziari e commerciali più importanti del mondo, ed è una delle quattro maggiori economie Europee.

    CIAO =)

  • Anonimo
    5 anni fa

    se é molto urgente ti conviene non perdere tempo ed iniziare a lavorare............!!!

    • Grazie...molto gentile e pieno di buon senso!!!

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