Pisanina ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 5 anni fa

Provare Lsd per la prima volta,potreste dirmi tutto quello che sapete?

1)per la prima volta va bene un cartone?

2)ccome funziona? Devo metterlo sopra o sotto la lingua per tipo una mezzora e poi ingoiarlo?

3) è cosi pericoloso?

vorrei provarlo solo una volta tanto per provare. So che non da dipendenza fisica, al massimo la darebbe solo psicologica ma è solo per togliermi lo sfizio e niente di piu ( non ho amici che ne fanno uso quindi in ogni caso sarebbe anche difficile continuare ad assumermene). Vorrei solo avere piu informazioni possibili perche voglio pensarci bene prima di farlo! Si possono avere danni cerebrali permanenti? (Dando un occhiata su wikipedia sembrerebbe di no, al massimo puo peggiorare chi gia soffre di qualche disturbo)..raccontatemi le vostre esperienze!:)

4 risposte

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  • Anonimo
    5 anni fa
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    Non è ancora chiaro il preciso meccanismo attraverso cui l’LSD altera la percezione. Test di laboratorio hanno suggerito che l’LSD, come le piante allucinogene, agisce su certi gruppi di recettori di serotonina noti come i recettori 5-HT, e che i suoi effetti interessano principalmente due regioni cerebrali: una è la corteccia cerebrale, un area che riguarda l’umore, la cognizione e la percezione, l’altra è il “locus ceruleus” che riceve segnali sensoriali da tutte le aree del corpo e che è stata descritta come il “rivelatore di novità” del cervello per quel che riguarda importanti stimoli esterni.Gli effetti dell’LSD solitamente iniziano da 30 a 90 minuti dopo l’ingestione e possono durare anche 12 ore. Gli utenti fanno riferimento all’LSD e ad altre esperienze con allucinogeni col termine “trip” (viaggio) ed alle gravi esperienze negative col termine “bad trip” (brutto viaggio). Sebbene la maggior parte dei “viaggi” causati dall’LSD includa sia aspetti piacevoli che aspetti non piacevoli, gli effetti della droga sono imprevedibili e possono variare in relazione alla quantità ingerita ed alla personalità, alle aspettative, al carattere del consumatore nonché all’ambiente in cui esso vive.Chi fa uso di LSD può sperimentare degli effetti fisiologici, come incremento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, capogiri, perdita di appetito, bocca secca, fatica, nausea, intorpidimento e tremori; ma i principali effetti della droga sono emozionali e sensoriali. Le emozioni del consumatore possono passare rapidamente dalla paura all’euforia, con cambiamenti così repentini da far apparire l’utente come se sperimentasse diverse emozioni simultaneamente.L’LSD ha anche effetti notevoli sui sensi. Colori, odori, suoni e altre sensazioni sono molto amplificate. In alcuni casi, le percezioni sensoriali possono mescolarsi in un fenomeno noto come sinestesia, in cui ad una persona sembra di ascoltare o percepire colori e di vedere suoni.Le allucinazioni distorcono o trasformano forme e movimenti, e possono creare l’impressione che il tempo si muova molto lentamente o che il corpo del consumatore di LSD stia cambiando forma. In qualche “trip” gli utilizzatori sperimentano sensazioni che sono piacevoli e mentalmente stimolanti e che producono un senso di suprema comprensione. I “bad trip” includono pensieri terrificanti e opprimenti sensazioni di ansietà e disperazione che includono paura della pazzia, della morte e della perdita di controllo.I consumatori di LSD sviluppano rapidamente un alto livello di tolleranza agli effetti della droga. Dopo un uso ripetuto, necessitano di dosi crescenti di droga per ottenere effetti simili. Inoltre, l’uso di LSD produce tolleranza ad altri allucinogeni, come psilocibina e mescalina, ma non a droghe come marijuana, anfetamine e PCP, che non agiscono direttamente sui recettori di serotonina interessati dall’LSD. La tolleranza per l’LSD è di breve durata e si perde se l’utilizzatore smette di prendere la droga per diversi giorni. Non vi sono prove che l’LSD produca sintomi fisici da crisi d’astinenza quando si smette di fare un uso cronico di questa sostanza. Due effetti di lungo termine sono stati associati all’uso di LSD: psicosi persistente edisturbo persistente della percezione da allucinogeno, più comunemente noto come “flashback”.Psicosi.L’effetto dell’LSD può essere descritto come psicosi indotta dalla droga – distorsione o disorganizzazione della capacità di una persona di riconoscere la realtà, pensare razionalmente o comunicare con gli altri. Alcuni utilizzatori di LSD hanno sperimentato devastanti effetti psicologici che persistono una volta che il “trip” è terminato, producendo uno stato simil-psicotico di lunga durata. La psicosi persistente indotta dall’LSD può includere drammatici cambiamenti d’umore da mania a profonda depressione, vividi disturbi visivi e allucinazioni. Questi effetti possono durare per anni e possono affliggere gente che non ha mai manifestato disturbi di questo tipo o altri sintomi di disordini psicologici.Disturbo persistente della percezione da allucinogeno.Alcuni degli utilizzatori di LSD di lunga data vivono esperienze generalmente denominate “flashback” e chiamate HPPD (Hallucinogen Persisting Perception Disorder – Disturbo persistente della percezione da allucinogeno) dai medici. Queste manifestazioni sono ricorrenze spontanee, ripetute e talvolta continue di alcune delle distorsioni sensoriali originariamente prodotte dall’LSD. Questo tipo di esperienze possono includere allucinazioni, ma più spesso consistono in disturbi visivi come nel vedere movimenti inesistenti ai margini del campo visivo, flash luminosi o colorati, aloni e tracciati lasciati dagli oggetti in movimento. Questa situazione solitamente è persistente ed in alcuni casi rimane invariata per anni dopo che un individuo ha smesso di usare la droga.Dato che i sintomi dell’HPPD possono essere confusi con i sintomi di altri disturbi neurologici come ictus o tumori cerebrali, chi soffre di questi disturbi può consultare diversi specialisti prima di ottenere una diagnosi esatta del proprio malanno. Non esiste una cura riconosciuta per l’HPPD, sebbene alcuni antidepressivi possono ridurre i sintomi. La psicoterapia può aiutare i pazienti per quello che riguarda la confusione associata con le distrazioni visive e a ridurre la paura, espressa da alcuni, di soffrire di danni cerebrali o di disordini psichici. Io la eviterei fumati na canna

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  • 5 anni fa

    leggiti il libro "LSD il mio bambino difficile" scritto da Albert Hofmann, lo scopritore di quella molecola.

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  • Myluna
    Lv 5
    5 anni fa

    Ma cosa avete nella testa? Prova a fare una bella esperienza (un viaggio, uno sport emozionante, una gita senza meta con zaino e sacco a pelo in spalla....) non l'esperienza di drogati.

    Non c'è assolutamente nulla di intelligente nel provare una sostanza chimica tossica (perché lo è ) che provoca danni sicuramente al cervello. Io avevo un'amica che così per il gusto di provare delle sostanze, a 28 anni sembrava cerebrolesa! Ciao e buona vita.

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  • 5 anni fa

    ti sconsiglio vivamente di avventurarti in esperienze del genere, non buttare nel cesso la tua vita....

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