ivan ha chiesto in Affari e finanzaImmobiliare · 6 anni fa

risoluzione contratto per muffa?

Salve a tutti avrei una domanda. Il 1 settembre 2014 stipulo un contratto 4+4 con preavviso di 6 mesi. Inizialmente non ci sono stati problemi, poi, verso novembre si presentano piccole macchie di muffa sui muri perimetrali. Le ho tolte con l'antimuffa ma si sono ripresentate. Ho comprato un deumidificatore, ma nulla da fare le macchie ci sono e ho dovuto gettare il materassino del lettino del piccolo di 18 mesi, dei panni nell'armadio, delle scarpe e delle borse. Veniamo al dunque...sul contratto stipulato un articolo riporta: ove nel corso della locazione venga dichiarata l'inidoneità e/o l'inagibilità all'uso contrattuale di tutti o parte dei locali locati il locatore, per l'eventuale conseguente risoluzione del contratto, restituirà solo la parte della pigione anticipatagli, proporzionalmente al mancato godimento, escluso ogni altro compenso ed ogni ragione di danni anche nella ipotesi del 2^ capoverso dell'art. 1578 del Codice Civile. Ora la mia domanda...: posso annullare anticipatamente il contratto, per vizio (muffa) dell'immobile facendomi restituire il deposito cauzionale di 2 mesi? se si, deve venire l'ASL? Avendo un bimbo di 18 mesi mi preoccupo per la sua salute...!!! Non mi interessa il risarcimento danni, ma solo uscirmene da questa casa. Grazie...ovviamente il massimo a chi risponde...

3 risposte

Classificazione
  • notaio
    Lv 4
    6 anni fa
    Risposta preferita

    L'ingente presenza di umidità e muffa all'interno dell'appartamento locato, qualora dipenda da difetti strutturali dell'immobile, costituisce un vizio grave dell'immobile stesso, che lo rende inidoneo all'uso abitativo pattuito, oltre che malsano, e per questo motivo legittima di per sé il conduttore a domandare l'immediata risoluzione del contratto, ai sensi dell'articolo 1578 del codice civile.

    Art. 1578 del codice civile. Vizi della cosa locata.

    Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili.

    Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna.

    Il locatore, per legge, deve mantenere la cosa locata in buono stato di manutenzione; egli deve essere considerato responsabile del problema e quindi chiamato a rispondere dei danni subiti dagli stessi locatari, in caso di muffa ed umidità sulle pareti dell'appartamento locato.

    Art. 1575 del codice civile. Obbligazioni principali del locatore.

    Il locatore deve:

    1) consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione;

    2) mantenerla in istato da servire all'uso convenuto;

    3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione.

    Puoi chiedere la risoluzione del contratto, in quanto la muffa è riconducibile ai vizi della cosa locata, ed il problema impedisce o riduce notevolmente il godimento dell’immobile; il conduttore potrà chiedere la risoluzione del contratto di affitto, "salvo che si tratti di vizi conosciuti o facilmente riconoscibili al momento della stipula del contratto" (non è questo il caso).

  • 6 anni fa

    ma non era piú semplice risolvere il problema della muffa? oggi i prodotti antimuffa costano meno che un avvocato o un trasloco http://antimuffaefficace.it/

  • ?
    Lv 7
    6 anni fa

    Te ne puoi andare quando vuoi, nessuno ti obbliga a stare in un appartamento.

    Chiamare ASL ecc...mi sembra più una bastardàta da parte TUA per fregare qualche soldo al proprietario....o sbaglio?

    Sfido chinque a non trovare umidità o muffe in una casa...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.