Sarah ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 6 anni fa

Difesa personale ragazza sola: oggetti legali?

Sono una ragazza di 24 anni e mi piace andare in bici da sola su una pista ciclabile che si snoda lungo un fiume tra città e campagna ma anche se non è successo mai niente a furia di sentire terribili notizie su ragazze stuprate e uccise ogni volta che devo uscire di casa mi viene l'angoscia. Se riesco a volte vado con delle altre persone ma spesso mi capita di andarci da sola, mi piace moltissimo uscire la mattina e pedalare per chilometri in pace con la natura, incontro altra gente che fa jogging e va in bici sulla pista e di solito sono tranquilla. Tuttavia è pur sempre un luogo semi-isolato e se facessi un brutto incontro potrebbe non esserci nessun altro a cui chiedere aiuto... il mio ragazzo mi ha regalato lo spray al peperoncino (quello legale ovviamente) ma ho la sensazione che non potrebbe bastare. Mi sentirei più sicura con una mazza da baseball ma è illegale. Che strumenti potrei portarmi dietro da usare all'occorrenza ma che non siano illegali? Martello (mi sa di no)? Cacciavite? Treppiede? Bastone? Ombrello? Ci sarà pure qualche oggetto di uso comune che possa rivelarsi utile... Io non voglio rinunciare ad andare in bici in quel posto bellissimo, mi sembra profondamente ingiusto che come essere umano non possa fare quello che mi piace solo perché al mondo esistono degli idioti. Grazie per l'aiuto...

3 risposte

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  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    Tra gli oggetti per difesa che puoi portare con te c'è il cacciavite, basta affilarne la punta.

    Il problema è però usarlo, se serve. Intendo dire, capisco alla perfezione il problema, ho una figlia poco più giovane di te, e parlando di questo genere di problemi, di un'arma legale da portare in auto, abbiamo deciso che il cacciavite "affilato" è "legale" ed efficace, ma nel momento buono devi saperlo usare, devi avere la cattiveria abbastanza per fare del male a qualcuno.

    Il consiglio che ho dato a mia figlia è di frequentare un corso di difesa personale, in cui ti spiegano anche l'atteggiamento che spaventa gli eventuali aggressori. Poi, se serve, di tirare fuori il cacciavite (che è esattamente un'arma da punta). Non usarlo mai, le ho detto, ma se serve non esitare, non colpire una volta sola, se serve non dare mai la possibilità di reagire. E' abbastanza orrendo, ma se serve............ bisogna essere pronti mentalmente, avere già pensato dove e come colpire. Preferisco una figlia che debba difendersi da un'accusa di eccesso di difesa che una figlia che debba andare dallo psicologo a ricostruirsi.

    Niente bastoni, mazze, martelli, anche perché non si spiegano in bici (e dove li porti?). Il cacciavite si.

  • 6 anni fa

    ...prendi il porto d'armi.

  • 6 anni fa

    Potrebbe esserti utile frequentare un corso di autodifesa.. Non tanto per diventare una sorta di Rambo in grado di stendere a terra chiunque (questo avviene solo nei film!), quanto invece per acquisire sicurezza interiore e soprattutto quelle minime conoscenze psicologiche che ti possono aiutare a reagire nel modo più corretto nella malaugurata eventualità di incontrare un malintenzionato.

    Secondo me esiste infatti un decalogo molto importante di cose da fare e altre da non fare assolutamente in caso di aggressione. Esemplifico: mai pronunciare frasi del tipo "io ti denuncio e ti farò passare il resto della vita in galera" ; questo può provocare reazioni inconsulte nell'aggressore. Purtroppo molti fatti di cronaca letti sui giornali nel corso degli anni confermano la mia convinzione che troppe volte è la reazione "tecnicamente" sbagliata della vittima a peggiorare la situazione. In questi corsi credo che si insegni il comportamento corretto da tenere (oltre a qualche tecnica stile Rambo che non guasta di certo!).

    Invece, come "arma impropria" mi viene in mente una normale pompa da bcicletta riempita di sfere d'acciaio.

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