Esperti walkie-talkie/ricetrasmittenti per favore entrate e aiutatemi! 10 punti assicurati!?

Salve allora, io ho sempre avuto dei walkie-talkie ma purtroppo non essendo un esperto avevo dei brondi che non prendevano oltre 600-700 metri in città. Ora vorrei sapere una buona marca è un modello di walkie-Talkie che non superi i 150€ e che prenda molto! Ma se io compro un walkie-talkie se vado in montagna con amici, devono avere la mia stessa marca e stesso modello o vanno bene anche differenti? Vorrei un po' sapere come funzionano i canali, in base a cosa si scelgono le freuqneze da utilizzare, e un buon modello con una buona marca di walkie-talkie ma che non superi i 150€.

Un altra domanda: quanti sono i watts massimi e quindi la portata massima in km (mi hanno detto che i km dipendono dai watt s è giusto?) che si può detenere senza patentino di radioamatore e cose simili?

Grazie mille

Aggiornamento:

Alessandro:

Le midland G7 (che mi hai scritto tu) quanto km prendono al massimo?

La questione del patentino limita solo i tipi di frequenze utilizzate o anche i km massimo che può coprire?

Aggiornamento 2:

Ma i canali vanno come dici tu n° 5 n°2 o si imposta una frequenza, xkè ke mie brondi per esempio devi impostare una frequenza (sono già pre programmate e tu ne puoi scegliere una delle 5/6)?

Aggiornamento 3:

Ma quindi, il midland G7 fa 70km (se non c'è nnt in mezzo, condizioni atmosferiche buone......)?!

H41it

Se la risposta è no mi dici una marca (midlan, brondi, motorola.......) e il modello (g7, g9.......) di un walkie talkie che arrivi a 70km che posso acquistare senza brevetto?

(Ho scritto qui xkè non riesco a scriverlo nei commenti non mi fa inviare!)

Scusa x la moltitudine di domande, ma voglio esere sicuro dell'acquisto! Ti assicuro i 10pt

4 risposte

Classificazione
  • h41it
    Lv 6
    6 anni fa
    Risposta preferita

    I ricetrasmettitori esistono di molti tipi.

    Inizialmente, negli anni '70, c'erano i CB nella banda dei 27MHz (26,965...27,405MHz). Per utilizzarli bisognava dichiararne il possesso al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni e pagare 15.000 Lire ogni anno per ogni apparato posseduto. Anche i familiari conviventi, se scritti nella concessione, potevano usare l'apparato liberamente.

    La potenza del trasmettitore doveva essere non superiore a 5 Watt e poteva essere usata qualunque antenna, purché omnidirezionale sul piano orizzontale. La ragione di ciò sta nel fatto che più un'antenna è direttiva, più concentra la potenza emessa in una direzione, quindi in quella direzione può provocare più disturbi e affollare l'etere anche a grande distanza. Limitando la potenza effettivamente irradiata (E.R.P.) si faceva in modo che ci fosse posto un po' per tutti.

    Ciò non toglie che nei giorni (e nelle sere e nelle notti, in particolare) con elevata propagazione atmosferica si potesse parlare, nonostante la bassa potenza, anche con persone dall'altra parte del pianeta!

    Poi sono nati gli LPD (Low Power Devices, dispositivi di debole potenza) nella banda dei 433MHz, apparati per lo più portatili con 69 canali di cui, mi sembra, solo i primi 40 utilizzabili in Italia. La potenza massima è 10mW e l'antenna deve essere fissa, non sostituibile (salvo perdita dell'omologazione e quindi dell'autorizzazione a trasmettere) per evitare gli stessi problemi di cui ho parlato per le antenne CB direttive. Per l'uso non occorre alcuna autorizzazione (ma bisogna comunque evitare di disturbare altre trasmissioni, soprattutto se intenzionalmente!).

    Successivamente sono arrivati i PMR, con la bella potenza massima di mezzo watt e antenna ancora una volta fissa, non sostituibile. Sono nati inizialmente per uso professionale in cantieri e simili, ma poi il loro uso è stato esteso a chiunque. Per l'utilizzazione è necessaria una autorizzazione a trasmettere e il pagamento di 12 Euro per l'anno in corso per ogni persona che ne usi uno, anche se non ne è il proprietario. Una persona, d'altra parte, può possederne più di uno pagando una sola tassa.

    E' arrivata, poi, la banda degli 868MHz, per apparati SRD (Short Range Devices) di uso libero, com potenza massima di 25mW.

    Gli apparati LPD sono una buona scelta, considerando anche che puoi utilizzarli liberamente senza rischiare multa e sequestro se le forze dell'ordine ti vedono e ti chiedono l'autorizzazione (credo che sia cambiata qualche cosa negli ultimi anni) e il bollettino pagato. A quelle frequenze basta una piccola potenza per arrivare relativamente lontano. Certo, in città con i palazzi in mezzo o in montagna da una parte all'altra di un monte la situazione è critica...

    Se pensi di usarli spesso e la portata degli LPD non ti basta, scegli i PMR, pagando la tassa ogni anno tu e chi parla con te.

    Scegli comunque apparati buoni (non necessariamente costosissimi), ad esempio Midland o Intek, ma si parla bene anche dei cinesi Baofeng. Tieni presente che un apparato può essere potente quanto vuoi (e ci vuole poco a farlo potente: praticamente basta aggiungere un transistor...) ma se il ricevitore non è sensibile, fatto bene, non senti gli altri (e per progettarlo bene ci vuole tanta esperienza).

    Gli apparati ricetrasmittenti di uso libero non raggiungono grandi distanze. Per andare "lontano", tanto più se (quasi) indipendentemente dalla propagazione, devi:

    - usare apparecchi ben più potenti di 10~20mW che necessitano, quindi, di autorizzazione e pagamento di tassa annuale e di buona qualità

    - avere una buona antenna

    - non avere ostacoli in mezzo

  • 6 anni fa

    In Italia le uniche bande a uso libero (ma sulle quali comunque bisogna pagare il canone di 12€ annuali) sono la CB e la PMR.

    Tutto il resto sono radioamatoriali per le quali ci vuole la patente, autorizzazione generale e nominativo ministeriale. Inutile dire che radio citate qui come Baofeng etc sono esclusivamente ad utilizzo radioamatoriale quindi se utilizzate senza i requisiti richiesti si commette un reato penale con annesso sequestro, sanzione ecc.

    Altre alternative legali non ce ne sono, inutile illudere gli utenti che non conoscono la situazione.

  • 6 anni fa

    Ti do una risposta breve, inutile spiegarti tecnicamente come funziona la cosa... ma 70km li fai solo con il cellulare, non perdere tempo con le radio portatili. Dei modelli che puoi acquistare ed utilizzare, puoi fare al max 2 o 3km in condizioni perfettte... non di più.

  • 6 anni fa

    Allora ti parlo da aspirante radioamatore...una Buona marca di ricetrasmittenti è sicuramente al 200% la Midland (te lo garantisco anche perché le uso) le cui radio più vendute sono le G7 e prendono abbastanza bene.Per quanto riguarda gli amici no,non devono avere la tua stessa marca,l'importante è essere sintonizzati sullo stesso canale. Questione patentino radioamatoriale: la licenza da radioamatore abilita l'utilizzo di apparati (portatili o fissi) che operino su frequenze diverse da quelle dei walkie quindi tu puoi benissimo usare le radio tipo Brondi o Midland senza preoccuparti di avere la licenza che è un fattore a parte. Poi i canali che sono sui walkie talkie sono limitati E per parlare basta scegliere un canale (ad esempio il n°5) e far sintonizzare gli altri sullo stesso canale. Spero di esserti stato d'aiuto...10 pt please

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.