sami ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 6 anni fa

buona sera a tutti, vi vorrei chiedere se per caso sapreste dirmi se in gravidanza si puó prendere il farmaco Nurofen?

Ho 16 anni...ma sono incinta...e ho la febbre, il dottore mi ha dato Nurofen...ma nn ne sono molto convinta che io possa prenderlo...secondo voi?

2 risposte

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  • Anonimo
    6 anni fa
    Risposta preferita

    Ibuprofene in gravidanza

    Nelle donne in stato di gravidanza o che allattano, farmaci come Nurofen, Moment, Antalgil, Brufen, Cibalgina, ecc. (medicinali il cui principio attivo è l'ibuprofene) devono essere usati solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio dello specifico caso. E' bene consultate il medico anche nei casi in cui si sospetta una possibile gravidanza o si desidera pianificare una maternità.

    L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1 per cento, fino a circa l'1,5 per cento. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.

    Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:

    - Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare)

    - Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios

    la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:

    - Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse

    - Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio

  • 6 anni fa

    10 pt al migliore!!!!!!

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