Chi mi fa il riassunto di ognuno dei racconti straordinari di Edgar Alan Poe?

Vi dico già grazie...mi raccomando separati! 10 punti al migliore!

2 risposte

Classificazione
  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    IL GATTO NERO: uomo sposato, amante degli animali, vita perfetta… per il momento sembra tutto rose e fiori. Ma l'alcool fa irruzione nella vita del personaggio e lo trasfigura orribilmente nella morale, diviene un uomo violento, picchia la moglie ed i suoi animali ed una sera, in preda al gin, toglie un occhio al suo gatto nero, il suo beniamino prediletto. I giorni passano, e l'orbita vuota dell'animale fa crescere in lui la perversione ed il senso di colpa, fino al limite della sopportazione, fino a quando non decide di impiccare il gatto. Passano i mesi e l'uomo sembra rabbonirsi, trova un altro gatto nero, senza un occhio, identico in tutto e per tutto al suo predecessore tranne che per un'estesa macchia bianca sul petto. Lo porta a casa ma a poco a poco si accorge che l'affetto dell'animale lo ripugna, che la sua presenza gli è insopportabile e che, la macchia bianca a poco a poco, inizia a delineare sul corpo della bestiola la forma di una forca. La pazzia si esterna quando un giorno, il gatto, fa incespicare l'uomo. Questo afferra una scure e tenta di uccidere l'animale, la moglie glielo impedisce e il protagonista indirizza la sua rabbia su di lei e le sfonda il cranio con l'utensile. Ne mura poi il cadavere nel muro della cantina e si appresta a vivere un'esistenza priva di angosce poiché il gatto, il suo tormentatore, sembra essere sparito… ma… sarà proprio l'animale che attraverso una diabolica vendetta, gli farà pagare le conseguenze delle sue insane azioni…

    -IL CUORE RIVELATORE: storia di una follia lucida, di un giovane che arriva ad uccidere con accortezza il vecchio con il quale convive. L'occhio morto, azzurrino ed immobile dell'anziano esaspera fino alla follia il protagonista che una notte fa esplodere la sua demenza e toglie la vita all'uomo, ne occulta il cadavere e lo nasconde sotto le assi del pavimento. Ma il cuore… sembra ancora di sentirlo pulsare, e diviene per il giovane uno stillicidio incessante, un battito che gli rintrona nel cervello e che sarà… rivelatore dei suoi crimini…

    -IL POZZO ED IL PENDOLO: nelle oscure segrete dell'Inquisizione un prigioniero viene sottoposto a due torture psicologiche tra le più raccapriccianti: decidere se uccidersi gettandosi in un pozzo profondo e irto di strumenti di strazio, o morire legato ad un tavolo di pietra, tagliato a metà da un pendolo provvisto di lama che scende progressivamente ma con lentezza estenuante dal soffitto… in continua avanzata verso il suo torace…

    -IL BARILOZZO DI AMONTILLADO: racconto di un'astuta vendetta, celata con abilità da una giornata di carnevale. Il nostro personaggio riesce a condurre con l'inganno ed il vino la sua vittima nelle profondità di un umida e lugubre cantina incrostata di salnitro. Qui il suo atto omicida si compirà senza ostacolo… le grida dello sventurato rimbombano, ma appartengono ormai al mondo dei morti: sopra, sulla terra, vengono soffocate dal fracasso del carnevale che impazza…

    -HOP-FROG: così si chiama il buffone di corte, nano e storpio, che non potendo più resistere agli insulti e agli spregi subiti dal re e dai suoi ministri, decide di vendicarsi. Riuscirà con cauta e sagace astuzia a trasformare una festa in maschera del re, nel suo funerale ed in quello dei suoi sottoposti… i cortigiani resteranno a guardare sbalorditi i cadaveri orribilmente trasfigurati penzolanti dal soffitto… e di Hop-Frog non si seppe mai più nulla…

    -LA MASCHERA DELLA MORTE ROSSA: questo racconto può essere paragonato ad un Decamerone degli orrori: nel paese impazza la "Morte Rossa", epidemia pestilenziale che miete vittime, che uccide a causa di un sanguinamento copioso e diffuso da tutti i pori della pelle. Ma il principe Prospero si ritira in una fortezza assieme ai suoi più intimi seguaci per mesi, nel tentativo di sfuggire alla pestilenza. Qui la brigata si abbandona al lusso più sfrenato, e tra bagordi, feste in maschera, e le bizzarre e gotiche sale del castello, uno ad uno, tutti moriranno perché… la "Morte Rossa", mascherata tra tante maschere, riuscirà ad entrare… e dopo di lei regnerà solo la decomposizione…

    -IL CROLLO DELLA CASA DEGLI USHER: la pecca di questa storia è che già a metà della narrazione se ne intuisce la tragica e orribile fine… vale comunque la pena leggerla per l'indicibile maestria dell'autore nel descrivere le atmosfere da brivido e i suoni sinistri… senza scendere troppo nei particolari, onde evitare di svelare la conclusione, posso dire che si parla di un'opprimente malattia interiore, che schiaccia l'animo di un uomo ormai distrutto, il quale, come unica consolazione possiede una sorella, anche lei gravemente malata, diafana anima in preda ai gemiti che si aggira per tetri corridoi della casa, dalla quale la luce è stata bandita per via di una sorta di fotofobia comune ai due fratelli. L'anziano malato chiama al suo capezzale un lontano amico, che corre in suo aiuto con la speranza di portare sollievo al suo afflitto compagno. L'uomo percepirà subito che qualcosa

  • Debby
    Lv 7
    6 anni fa

    Mi dispiace ma i compiti te li devi fare da solo!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.