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Marco
Lv 4
Marco ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 5 anni fa

Da cosa dipende l'odio verso se stessi??

Lavoro su un mio progetto personale ma la fine è ancora lontana e mi odio per questo.

4 risposte

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Peccato che non ci dai altri elementi di valutazione, avremmo potuto essere più completi. L'odio verso se stessi è una conseguenza della forma di ansia sociale di cui si è afflitti. Per caso sei un tipo timido? Sociofobico? Sei afflitto dalla ansia da esame? O dalla ansia da prestazione?

    Se odi te stesso vuol dire che hai un atteggiamento ipercritico nei tuoi confronti e che, probabilmente, pretendi da te, ciò che non pretendi dagli altri. Probabilmente, ti poni obiettivi esagerati e, forse, non hai la tendenza a scindere un obiettivo in tanti sotto obiettivi oggettivamente raggiungibili: in tal caso non applichi il problem solving rispetto alle tue esperienze interne.

    Probabilmente hai la tendenza a valutare le cose in modo dicotomico per cui i tempi lunghi diventano sinonimo di imperfezione o inadeguatezza. Se ciò è vero difficilmente ti sei accorto di questo poiché sono tendenze che funzionano in automatico.

    È probabile che tu abbia il cosiddetto "mito dell'efficienza" purtroppo anche molto veicolato nella società dei consumi e dell'immagine dell'uomo vincente. Modalità culturali che faresti bene ad abbandonare, non tanto per una questione filosofica, etica o morale, ma perché non è funzionale al raggiungimento degli obiettivi concreti di un essere umano.

    Se sei ipercritico nei tuoi confronti, hai poca comprensione, compassione e amore per te stesso. Questo non va bene. Se non riesce ad amare te stesso, difficilmente potrei amare anche gli altri in modo sincero e fattivo.

    Dovresti cominciare ad amare te stesso. Che è un concetto basilare sia della cultura dell'assertività sia della logica contenuta negli esercizi di mindfulness.

    Ti suggerisco la pratica della mindfulness che è un insieme di esercizi di tipo meditativo che la psicologia contemporanea (e comune a tutti sui vari indirizzi) ha adottato per far fronte ai problemi di disamore verso se stessi, di ipercriticità verso se stessi, e per rendere più funzionali il rapporto che ciascuno deve avere con le proprie esperienze interne.

    Serve anche a decentrare e rendere meno invadenti e condizionanti il flusso di pensieri negativi che attraversano la nostra mente. Benché molti di questi esercizi sono adattamenti delle pratiche meditative del buddismo, questi non hanno nulla di ascetico, mistico, religioso o filosofico: si tratta di esercizi che hanno un obiettivo decisamente molto pratico.

    http://www.addio-timidezza.com/2010/07/quando-i-ti... (quando si è perfezionisti)

    http://www.addio-timidezza.com/2011/11/come-si-aff... (come si affronta la timidezza)

    http://www.addio-timidezza.com/2011/08/cose-lasser... (i principi ispiratori dell’assertività)

    http://www.addio-timidezza.com/2011/08/cos-l-perch... (cos’è l’assertività)

    http://www.addio-timidezza.com/2012/09/meditazione... (meditazione consapevole e accettazione parte prima)

    http://www.addio-timidezza.com/2013/02/il-senso-e-... (senso e importanza dell’accettazione prima parte)

    http://www.addio-timidezza.com/2014/12/la-mindfuln... (La mindfulness come strategia per affrontare la timidezza – prima parte ) i contenuti di questo articolo valgono anche per il tuo caso.

    http://www.homomentis.it/come-vincere-la-timidezza...

    Manuale teorico e pratico di assertività

    http://www.addio-timidezza.com/p/assertivita.html

    Manuale di mindfulness, meditazione consapevole, distaccata, attentività, defusione ecc.

    http://www.addio-timidezza.com/p/mindfulness-e-olt...

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  • pinco
    Lv 4
    5 anni fa

    Dipende da molte cose

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  • 5 anni fa

    Abbi fede, odiarti non porta a nulla. A parte che è inutile, perché se ti va bene cosa ti odi a fare? Se ti andrà male, ti odierai dopo, ma essendo cosciente di aver passato tutto senza il rancore verso te stesso.

    Fonte/i: #lafilosofiaèilmiomestiere
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  • 5 anni fa

    l'odio per se stessi, in senso razionale è indice d stupidità, in senso psicologico deriva da un super io troppo severo, il quale è creato dai genitori.

    cmq il discorso è lungo, arduo e complesso

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