Sarah ha chiesto in SaluteOdontoiatria estetica · 6 anni fa

Lavo sempre i denti ma mi si forma sempre il tartaro ho paura di perdere i denti?

Lavo sempre i denti mattina e sera, a volte anche dopo pranzo (so che dovrei farlo sempre ma spesso sono fuori casa e non ho modo). Vorrei sapere innanzitutto qual è la verità tra il dentista che sostiene che lavarsi i denti subito dopo i pasti danneggi la dentina e quindi che è meglio aspettare almeno mezz'ora e chi dice che devo lavarli immediatamente dopo aver mangiato... Il mio problema è che nonostante abbia i denti bianchi senza mai aver avuto una carie in vita mia, ho sempre le gengive arrossate e un pochino gonfie alla base dei denti e mi si forma il tartaro soprattutto dietro gli incisivi inferiori. Il problema è che mi sembra che la gengiva dell'arcata inferiore si stia ritirando e ho una paura tremenda di avere la parodontite e che mi cascheranno i denti.

Tre mesi fa sono stata dall'igienista dentale che mi ha fatto la pulizia dentale e mi ha detto di stare molto attenta al tartaro e fare più spesso la pulizia dal dentista. Ma io da sola a casa come faccio a evitare che mi si riformi sempre? Spazzolo i denti correttamente credo, cioè facendo movimenti circolari e partendo dalla gengiva verso l'esterno... forse è il fatto che non riesco sempre a lavarmeli dopo pranzo? So che la gengiva una volta persa non si riforma e questa cosa mi terrorrizza :(

2 risposte

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  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    Cara amica, hai detto un sacco di cose vere !! Comunque facciamo ordine.

    1. "saltare" la pulizia dopo pranzo non cadrà il mondo, comunque, se un soggetto è particolarmente predisposto all'accumulo di placca, potrebbe anche provare a munirsi di uno spazzolino tascabile da borsetta: come dopo pranzo si va a lavare le mani, si trovano due minuti per lavarsi i denti…..

    2. L'importante comunque è che ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO, meglio la sera, si faccia una pulizia approfonditissima della bocca, per togliere tutta la placca. In 24 ore la placca si riforma, certo, ma il tartaro assolutamente NO… ci vuole più tempo… sempre però a condizione che tu riesca a toglierla TUTTA la placca dai denti, almeno una volta il giorno…. certo che se oggi di placca ce ne rimane un po', domani un altro po', e così via, capo ad una settimana si è iniziata la formazione del tartaro…..

    3. Ma l'igienista dentale ti ha detto come si fa a pulire i denti ? i movimenti circolari vanno bene, ma occorrerebbe verificare "de visu"… e sarebbe compito dell'igienista SPIEGARE BENE al paziente, fare quelle che si chiamano istruzioni di igiene orale… e poi, 1. lo usi il filo interdentale ? non lo nomini !!!! 2. Le usi le compresse rilevatrici di placca per controllare che tutta la placca sia stata correttamente rimossa ? E' impossibile fare corretta igiene orale senza usare il filo e senza controllare con le compresse !!!! !!!!!!! Se l'igienista non te ne ha mai parlato, mandala a ca g are da parte mia… che igienista è ? Ma è un'igienista vera col diploma o una semplice dipendente dello studio dentistico ? Lo sai che una semplice "infermiera" non può metterti le mani in bocca se non ha il diploma universitario e l'abilitazione ? Se alla fine della pulizia, tu CREDI di aver rimosso tutto, ed invece c'è rimasta della placca, è come se non avessi pulito affatto, ed hai solo perso del tempo. Per cui, leggere che l'igienista (o presunta tale) ti ha detto "che devi stare molto attenta al tartaro" e che "devi fare più spesso la pulizia" assume l'aspetto di una PRESA PER I FONDELLI da parte sua…….

    4. La storiella di lavare i denti dopo mezz'ora dal termine del pasto: a parte che se fosse vera non danneggerebbe la dentina (che è la sostanza interna) ma lo smalto, io onestamente non ho mai trovato nulla nella letteratura seria (Pub Med). Se qualcuno ha degli articoli seri, per favore me ne fornisca gli estremi . Per seri intendo pubblicati su riviste scientifiche serie, reperibili su PubMed, e non pubblicati su novella 2000 o su siti internet "generalisti" di chissà chi e chissà con quali scopi reconditi… Comunque, ammesso e non concesso che fosse vera, basterebbe solo lavarli mezz'ora dopo, MA TUTTO IL RESTO CHE TI HO DETTO NON VERREBBE SPOSTATO DI UNA VIRGOLA. Il problema, ripeto, non è lavarli mezz'ora dopo, ma lavarli BENE togliendo almeno una volta il giorno il 100% di placca.

    5. Il fatto che tu abbia "gengive arrossate ed un pochino gonfie" significa solo una cosa: che hai, come minimo, una gengivite marginale. E la causa più frequente di gengivite marginale è l'accumulo di placca (o peggio di tartaro). Quindi, si torna da capo a tutto quanto detto finora.

    6. la gengiva che si ritira potrebbe essere un effetto della gengivite marginale, ma ci possono essere anche cause diverse e più gravi (malocclusioni, cattive abitudini alimentari, errori nell'uso dello spazzolino, etc). Impossibile dire da qui quale sia il tuo caso. Devi farti vedere da un dentista vero e preparato, perché mi sa che quest'igienista lasci il tempo che trova….. Non c'è bisogno che sia un "parodontologo", basta che sia serio e preparato, perché sono cose talmente elementari che un dentista DEVE conoscerle per forza, se no sarebbe meglio che cambiasse lavoro.

    7. Dalla gengivite marginale alla parodontite ci corre un oceano…….. e dalla parodontite alla perdita dei denti un altro oceano….. ma sono cose che ti deve dire il dentista (sempre quello serio e preparato di prima), DOPO averti visitato.

    8. Quello che non si riforma non è la gengiva, ma l'osso che sta sotto. La differenza tra gengivite e parodontite è proprio questa: la gengivite è una infiammazione della sola gengiva. Quando l'infiammazione si approfondisce ed interessa l'osso, allora si parla di parodontite.

  • 6 anni fa

    Grazie sei stato molto esauriente!! Sì uso il filo interdentale anche se a volte mi dimentico o non lo passo tra tutti i denti. Stavo proprio pensando di cambiare dentista, speriamo che quello nuovo sia più bravo.

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