Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 5 anni fa

In chiave evolutiva come si può spiegare l'origine del pensiero religioso?

sono non credente/agnostico e non credo in dio, ma sono curioso di sapere in che modo la scienza spiega l'evoluzione del pensiero religioso in tutte le culture, cioè perchè è nato. grazie :)

vorrei sapere anche il parere dei religiosi.

Aggiornamento:

ma se tutte le culture hanno evoluto l'idea di dio significa che in qualche modo il pensiero che fa credere in dio è collegato.

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    5 anni fa
    Migliore risposta

    La religione è una cristalizzazione di regole e conoscenze.

    Il caso più chiaro è il divieto islamico a consumare carne di maiale.

    Il motivo alla base è igene alimentare, in un mondo senza frigoriferi la carne più pericolosa quando è deperita è quella suina per via della prossimità dei batteri umani e suini.

    Per convincere la gente a non mangiare carne pericolosa, anche se sei un capo tribù, non basta la tua autorità di fronte agli affamati. Puoi istruirli e spaventarli, ma non vivi per sempre e le nuove generazioni non ti ascolteranno. Per cui devi dire che si tratta di una regola di carattere generale superiore e minacci disgrazie a chi viola il tabù. In questo modo chi crede alle tue parole si auto controlla, diventando schiavo di questa credenza ma sopravvive evitando del tutto il cibo potenzialmente pericoloso.

    Ecco che qui la religione ha un ruolo evolutivo, i gruppi che riescono a preservare le loro scoperte, le loro idee, le loro tecniche di sopravvivenza per generazioni con la religione, hanno più probabilità di successo.

    Molte delle religioni avevano delle conoscenze pratiche alla base per esempio le vestali che tenevano il fuoco sempre acceso era una reminescenza della scoperta e dell'uso del fuoco.

    Ovvio che poi si sono sovrapposte molte cose nelle fedi e si è perso il significato originale, per esempio il cristianesimo è un culto solare volto a ricordare il fuoco come strumento fondamentale. E' un culto dove gesù è stato umanizzato e con lui i 12 segni dello zodiaco, ma originariamente dio era il sole e gesù suo figlio la fiamma che muore e risorge col legno, nasce dalla paglia, unto per bruciare meglio, disceso dal sole a salvare l'umanità dalle tenebre. E' una trasmissione secolare di informazioni sul fuoco. Ma qui il discorso si fa lungo.

    Per tornare alla religione in chiave evolutiva, è fondamentalmente uno strumento atto a tramandare il sapere, anche se le motivazioni alla base probabilmente non ci sono più, per esempio i musulmani non mangiano maiale anche se oggi hanno il frigo. In questa mancanza di di capacità di adattamento, alla lunga, sta anche il motivo alla base della scomparsa di molte religioni.

    La religione cattolica è una delle più adattabili, quasi pragmatica.

    Il più antico buddismo invece è sopravvissuto per millenni per via della sua natura slegata da aspetti tecnici o alimentari, nel buddismo non si danno norme specifiche, per cui non importa se hai il firgo o meno, i temi che tocca sono strettamente legati alla natura umana che nei secoli cambia poco.

    L'islam invece è molto rigido e tramanda cose superate, deve imporre delle conoscenze ormai antiquate con la paura. Se non cambia non durerà molti secoli.

    I non credenti sopperiscono al vantaggio evolutivo della religione (la trasmissione delle informazioni a fronte però di immobilismo) con l'istruzione, in merito alla quale sono molto insistenti e tutti molto convinti che sia un bene prezioso per le persone. Non è falso, ma questa posizione di grande insistenza è dovuta anche al fatto che l'istruzione è il metodo non religioso migliore per tramandare le informazioni, non bastano infatti i libri, occorre anche saperli leggere.

    E' un metodo che ha il vantaggio di essere meno rigido delle religioni, e permette maggior progresso più rapidamente, per cui per ora è vincente rispetto alle religioni che oggi giorno non riescono a tenere il passo e continuano a tramandare conoscenze ormai superate (per esempio oggi giorno non serve più tagliarsi il prepuzio per curare la gonorrea).

    "ma se tutte le culture hanno evoluto l'idea di dio significa che in qualche modo il pensiero che fa credere in dio è collegato"

    No, non nasciamo certo credenti, lo sai bene.

    Non è vero che tutte le culture hanno evoluto l'idea di dio, questo è un falso dei credenti che vogliono dare a intendere che credere a un dio sia la norma.

    Ci sono popolazioni senza alcun dio.

    https://www.youtube.com/watch?v=kPbOh82VUN0

    Youtube thumbnail

    Noi non nasciamo con la ridicola idea di un dio, invece nasciamo con l'istinto a credere ed obbedire ai genitori. Noi come il cane e il cavallo, siamo animali gregari e seguiamo il capobranco. L'autorità del capobranco è fondata sulla forza, ma anche sull'astuzia di farti fare quello che vuole lui senza obbligarti pestandoti, ma con promesse e minacce. Per dare peso alla sua autorità, si serve di minacciose presenze esterne. Pensa ai genitori che sgridano i figli dicendo che se si comportano male babbo natale porta il carbone. Applica questo modo di fare a intere società e avrai preti, stregoni e sacerdoti che usano presunte autorità superiori per fare lo stesso con le persone e comandarli (e non a caso quelli cristiani si fanno chiamare papa e padre).

    La cosa comune nelle culture umane non è l'idea di dio, che è indotta, ma la manipolazione, con il pretesto di una qualche autorità o pericolo. "Se non obbedisci, il leone ti mangia" è lo stesso che "se non obbedisci, dio ti punisce".

    Senza manipolazione, per guidare un gruppo ti resta solo la forza bruta, a cui non puoi ricorrere di continuo se non vuoi di fatto distruggere quel gruppo che intendi invece proteggere.

  • Anonimo
    5 anni fa

    I RELIGIOSI NON TI DARANNO NESSUN PARERE, VISTO CHE LO HAI RIGGETTATO DA ANNI, TROLLINO !! ù.ù

  • A mio avviso esistono tre spiegazioni (non inconciliabili tra loro) ma solo due sono scientifiche (quindi non esporrò la terza):

    -Il pensiero religioso (in soldoni) mette l'uomo in contatto con i suoi simboli (come sosteneva C.G.Jung) attraverso la rappresentazione degli archetipi presenti nell'inconscio collettivo.

    -La cultura, come la natura, tende a selezionare le cose vantaggiose, evidentemente il pensiero religioso è vantaggioso (probabilmente per quanto detto sopra).

  • 5 anni fa

    Si deve partire dalla preistoria, dall' ignoranza dei popoli primitivi che consideravano ogni fenomeno naturale sconosciuto come la manifestazione di un essere superiore...vedi..lampi, tuoni, terremoti, eruzioni vulcaniche, etc. ...perfino in ambito mitologico greco ci sono riferimenti a tali fenomeni...i fulmini di Zeus ..o l' attività di Vulcano , etc.

    chiaramente, passando gli anni e cominciando a conoscere la reale natura di tali fenomeni, il pensiero religioso si è affinato, passando dal materialismo di tali fenomeni a qualcosa di astratto, di spirituale...

    oggi occorre vedere se si possa pensare solo al classico materialismo del " se vedo e tocco credo..." , oppure se si possa affermare che di cose astratte ( spiritualità ed anche Dio, perché no...? ) siano comunque credibili ed indubitabili....

    io invito sempre a fare mente locale, pensando a quante cose sono astratte eppure in tali cose non poniamo alcun dubbio..

    riassumendo, se si accetta tale astrattismo spirituale allora si può anche credere, credere per fede non per tangibile tocco, magari aiutati dal supporto della natura, che ci dice che nulla in natura è creabile dall' essere umano...

    Gabriele 333 -

    dai, parlare addirittura di "schizofrenia " , non ti pare di esagerare...?

    • Gabriele 333
      Lv 7
      5 anni faSegnala

      Tuttavia, io sono un semplice nunzio apostolico del pensiero scientifico, prova a criticare Jaynes, che è colui che ha formulato tale teoria analizzando reperti archeologici vari.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 5 anni fa

    Elementare, come sostiene Jaynes il pensiero mistico e le sue estensioni non sono altro che il risultato di una malattia mentale, di una schizofrenia, assolutamente in buona fede. Ciò non significa infatti che i religiosi siano schizofrenici, ma che la nascita del pensiero religioso, nella storia, sia causato dal fatto che certi individui pazzi dicevano di vedere delle cose che in realtà non erano reali (i malati di mente sono esistiti in tutte le culture e in qualsiasi contesto storico) e se un gruppo di persone ci credeva ecco che nasceva una religione. I profeti, personaggi di solito molto controversi, erano persone in buona fede convinte di parlare con dio o di ricevere delle verità a pacchetti, in realtà erano pazzi tanto quanto i pazzi di oggi dicono di vedere delle cose non reali, ma a questi nessuno ci crede.... mentre parecchio tempo fa era più facile crederci.

    http://www.adelphi.it/libro/9788845905827

    • separa) eppure hanno alcune assonanze anche loro (es il diluvio, le "piramidi", o il topos del far mangiare una persona cara (comune ad es. alla cultura Greca e a quella Azteca)... insomma, sono molte queste assonanze e non sono sempre tra popoli in comunicazione.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.