vi prego è urgentissimo...mi servirebbe una presentazione(per una tesina di terza media a parole semplici)sulle donne nel corso della storia?

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2 risposte

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  • 6 anni fa
    Risposta preferita

    Letteratura (Dacia Maraini):

    Dacia Maraini nasce a Fiesole (Firenze). La madre Topazia appartiene ad un’antica famiglia siciliana, gli Alliata di Salaparuta. La famiglia Maraini si trasferisce in Giappone nel ‘38 il padre porta avanti uno studio sugli Hainu, una popolazione in via di estinzione stanziata nell’Hokkaido. Rientrati in Italia, i Maraini si trasferiscono in Sicilia, presso i nonni materni, nella villa Valguarnera di Bagheria, dove le bambine cominciano gli studi. Qualche anno dopo la famiglia si divide: il padre va ad abitare a Roma, lasciando a Palermo sua moglie e le tre figlie che frequentano le scuole in città. Per Dacia sono gli anni della prima formazione letteraria, ma soprattutto del sogno di una fuga che però arriva soltanto al compimento del diciottesimo compleanno, con la decisione di andare a vivere a Roma con il padre .Nel 1962 pubblica il suo primo romanzo, La vacanza. I grandi temi sociali, la vita delle donne, i problemi dell'infanzia sono ancora al centro delle sue opere successive: il breve saggio sulla modernitïà e sull’aborto Un clandestino a bordo (1996), il libro intervista E tu chi eri? (1998) e la raccolta di racconti sulla violenza sull’infanzia Buio (1999, vincitore del Premio Strega). Del 1997 il il romanzo Dolce per sì, in cui una donna matura e giramondo scrive ad una bambina per evocare i ricordi del suo amore per un giovane violinista, descrivere viaggi, concerti, aneddoti familiari. Se amando troppo (1998) raccoglie le poesie scritte tra 1966 e il 1998.

    Storia (Ipazia)

    Ipazia di Alessandria, filosofa, matematica, astronoma, trucidata barbaramente dai cristiani su istigazione del vescovo Cirillo nel IV secolo dopo Cristo. Ipazia grande studiosa di matematica, dunque, è stata anche insegnante: "introdusse molti alle scienze matematiche" ci dice Filostrorgio, e numerose altre testimonianze ci attestano addirittura delle sue opere autografe, purtroppo ora scomparse. Pare comunque che una delle discipline in cui Ipazia seppe distinguersi di più fosse l'astronomia. Ipazia fu anche una filosofa molto apprezzata: Socrate Scolastico parla di lei come della terza caposcuola del Platonismo, dopo Platone e Plotino. Ma scienza e filosofia non devono poi considerarsi discipline separate, come si ricorda in Roma al femminile a cura di Augusto Franchetti. Ipazia , fu anche una importante guida spirituale. Tutti suoi pensieri la portarono ad essere trucidata per eresia. Tuttavia Ipazia oggi la vediamo come un'importante rappresentazione della libertà di pensiero.

    Musica (le donne nella musica)

    Nel Seicento le possibilità per una donna di affermarsi nel campo musicale sono estremamente limitate. Le più fortunate in questo senso sono le nobili, le donne borghesi di famiglia colta, le "figlie d'arte", che possono trovare uno spazio come virtuose cantanti alle corti o nei teatri, e le monache. Queste ultime, per quanto non sempre "fortunate" (vista la prassi diffusa dell'obbligo al monacato), risiedono comunque in un ambiente in cui, nonostante i divieti e le restrizioni delle autorità ecclesiastiche, si svolgono attività musicali: la maggior parte delle compositrici secentesche opera infatti nei monasteri. l convento è il solo rifugio onorevole consentito alle donne non sposate. Non sempre le fanciulle scelgono liberamente il convento, per ragioni economiche più che religiose: le famiglie ricche preferiscono sposare una sola figlia, pagandole la dote, e mandare le eventuali sorelle in convento per non frammentare la fortuna familiare. I monasteri hanno il compito fra l'altro di completare l'educazione delle fanciulle, includendo fra le materie d'insegnamento la musica, ed esistono numerose testimonianze che riferiscono della qualità eccellente della musica praticata in quei luoghi. Numerosissime composizioni sono dedicate a monache musiciste. Peraltro la maggior parte delle compositrici italiane del Seicento sono monache.

    English (Patricia Highsmith)

    Curiously, Patricia Highsmith was born in Texas in 1921. She chose to live and set most of his own works in Europe, to emphasize, perhaps, the charming and nostalgic charm that the old continent is still capable of inspiring.

    Undeniable advantage of this wonderful author has the unique ability to explore with wisdom, insight and cunning the male universe in all its facets, delivering the powerful story characters, expertly made and photographed. Not coincidentally one of similarities favorites from Highsmith is the parallelism between the world of painting and the medium of writing, which he said, are similar in that: "the painters are accustomed to using his eyes and a writer would do well to imitate ". And 'thanks to his clear insight that, despite the rapid succession of events, we can see the characters in all their three-dimensional, vibrant thick. These two features, speed and depth psychological make books of Highsmith particularly suitable for film adaptation, making films of unparalleled success, starting incomparable The Other Man Hitchcock to The Talented Mr. Ripley.

    Arte (Elisabeth Chaplin)

    Di origini francesi, nipote del pittore Charles Chaplin e figlia della scultrice e poetessa Marguerite Bavier-Chaufour, Elisabeth vive in Italia fin da bambina, dapprima in Piemonte e in Liguria, poi a Firenze (1904-1906 circa) dove, pur non legandosi stabilmente ad un maestro, frequenta lo studio di Francesco Gioli e dell’anziano Fattori, e si dedica assiduamente alla copia dei classici alla Galleria degli Uffizi. Testimonianze della sua precoce vocazione artistica risalgono al 1906-1907 (“Ritratto di famiglia in esterno”, “Les enfants au soleil”, “Autoritratto con ombrello verde”), dove è evidente il ricordo della tradizione tardo impressionista, in particolare Renoir e Mary Cassat. Dagli anni Trenta fino all’inizio della seconda guerra mondiale, trascorre lunghi periodi nella capitale francese, dove realizza opere murali quali la decorazione per le chiese parigine di Notre-Dame-du Salut e Saint-Esprit. Nel 1937 ottiene una medaglia d’oro all’Exposition Internationale di Parigi e nel ’38 la prestigiosa Legion d’Honneur. Negli anni successivi aderisce pienamente alle regole dell’arte decorativa: le superfici tendono a ingigantirsi e riempirsi di figure, i colori si fanno smaltati e gli inserti floreali massicci (Monti, 1972). Accanto a queste opere di grandi dimensioni, la Chaplin continuerà tuttavia, sino alla fine, la raffigurazione di vita quotidiana e familiare, in un’ampia produzione di pittura da cavalletto.

    Francese (Suzanne Marie-Clémentine)

    Suzanne Marie-Clémentine (1865-1938) a toujours été un personnage scandaleux et bavardé, en dehors des conventions sociales. Il a été le modèle pour beaucoup des plus grands artistes de la fin du '800 de Puvis de Chavannes à Renoir, de Zandomeneghi à Toulouse-Lautrec et Degas. En fait, il était aussi l'amant de la plupart des peintres qui ont participé et pour lesquels elle reposait. Il était Toulouse-Lautrec qui a appelé à la taquinerie "Suzanne et les vieillards" certainement allusion à ce qu'il est recherché et convoité comme un modèle et pas seulement. Même en tant que jeune fille avait aventuré dans la conception et progressivement son talent est sorti. Degas a été le premier à reconnaître, le seul peintre pourquoi ne pas mettre jamais. Aucun de ses amis et amants peintres ne l'a encouragée à continuer dans la carrière. Elle était la première femme à être admis à la Société Nationale des Beaux-arts en 1894. Toujours avec sa mère et son fils début alcoolique, tant et si bien qu'ils sont traités comme "la Trinité maudite." Le succès de Maurice et de la vente de ses tableaux seront permettre à la famille de vivre dans un presque riche.

    Scienze (le donne nella scienza)

    Fra le fisiche e le astrofisiche vanno ricordate, naturalmente Marie Sklodwska Curie (1867-1934), premio Nobel per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911, e prima donna professore alla Sorbona e la figlia Irene Curie (1897-1956) premio Nobel per la chimica nel 1935; Lise Meitner (1878-1856) premio Nobel per la chimica nel 1935 la quale scopre il fenomeno della fissione nucleare ed è la prima donna ad avere una cattedra universitaria di fisica in Germania; Marie Goeppert Mayer (1906-1968) premio Nobel per la fisica nel 1963 per la sua teoria sui "numeri magici" che determinano la stabilità degli atomi; Wu Chieng-Shiung (1913-1997), professore di fisica alla Columbia University, scopritrice della non conservazione della parità nelle interazioni deboli.

    Fra le astronome e astrofisiche va ricordata Caroline Herschel (1750-1848) che insieme al fratello William iniziò lo studio fisico del cielo, occupandosi di quello sfondo di stelle fino allora considerato poco più di uno scenario su cui si muovevano i pianeti. A loro si deve lo studio delle nubi interstellari, la scoperta di regioni apparentemente prive di stelle, che oggi sappiamo essere regioni ricche di polveri che ci nascondono le stelle retrostanti, e lo studio della distribuzione delle stelle sulla volta celeste.

    Ti ho fatto dei collegamenti interdisciplinari con argomento le donne.

    Spero di averti soddisfatto.

    Ciao.

  • Anonimo
    6 anni fa

    ma andate affancùlò schifosi parassiti di mérdà. càzzò account nuovi per elemosinare di tutto...........

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