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C'è un minimo riguardo al voto di maturità per essere ammessi ai colloqui di lavoro?

Aver preso 68 alla maturità penalizza per i colloqui orali?

Ho sentito che serve almeno 70 per essere ammessi. E' vero?

3 risposte

Classificazione
  • ReDa
    Lv 7
    5 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao, non ci sono regole fisse!!!! Per lo meno, forse ce ne sono per certi concorsi statali (non lo so!!!) ma in linee generali dipende dal datore di lavoro.

    è peró vero che il voto di maturitá é un criterio di selezione, specialmente per i neodiplomati.

    In altre parole.... se sei neodiplomato e vuoi entrare nel mondo del lavoro, e inizi a mandare la tua candidatura a destra e a manca, il voto di maturitá é un criterio di selezione "importante" per un datore di lavoro, dato che tanti altri criteri di selezione non ce ne sono.... probabilmente il tipo di diploma (la scuola che hai fatto) é un altro criterio (ad esempio, un'azienda puó volere un diplomato in ragioneria piuttosto che uno proveniente da un liceo classico) e probabilmente richiedono certe capacitá (che dipendono molto dal lavoro specifico per cui fai domanda.... tipo lingue straniere, conscenza del computer, patente, ecc).

    Ma per il resto il curriculum di un neodiplomato non é diversissimo da quello di un altro... entrambi non hanno espereinza lavorativa (o ne hanno pochissima).

    é per questo che il voto di maturitá ha una certa importanza.

    Ma ripeto: non per tutti i lavori!!!

    Una volta che sei piú "grande", o per lo meno, che sono passati piú anni dalla maturitá, il voto di maturitá ha sempre meno valore, tanto che dopo una certa etá é comune toglierlo dal curriculum.

    Infatti per un trentenne che lavora giá da 10 anni in un ufficio é indifferente se é uscito dalle superiori con 68 o 70 o 80..... quello che ha piú importanza é che lavoro ha svolto negli ultimi 10 anni, che capacitá e competenze ha sviluppato, ecc.

    E lo stesso discorso vale se prendi la laurea... in tal caso conta il voto di laurea e non quello di maturitá.

    Se sei preoccupato perché pensi di avere meno possibilitá di essere convocato per un lavoro dato che hai un voto non altissimo, allora ti consiglio di arricchirti il curriculum in altri modi.... se hai altri "criteri di selezione", il voto di maturitá diventa meno importante.

    Non posso darti consigli specifici perché non dici né che tipo di lavoro cerchi né che diploma hai... ti faccio esempi banali...

    Se hai il diploma di ragioneria e cerchi un lavoro "d'ufficio", allora puoi

    - studiare una terza lingua straniera (la maggior parte dei diplomati in ragioneria ne parla due, se tu ne parli 3 ti differenzi)

    - imparare ad usare molto bene il computer, inclusi programmi un po' meno gettonati

    - fare volontariato (anche online!) per maturare una prima esperienza lavorativa

    - fare un soggiorno all'estero (possibilmente di lavoro, ma deve essere un lavoro piú o meno attinente al tuo titolo di studio... anche in questo caso il volontariato va bene)

    - fare un corso per specializzarti (di buste paga, di contabilitá, di marketing... ecc)

    In bocca al lupo!!!

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  • Anonimo
    5 anni fa

    solo nelle grandi aziende e nel pubblico impiego fanno distinizioni del genere: un laureatpo con emno di 100 non va bene...cose che non stanno nè in cielo nè in terra.

    premesso che se hai preso 68 (o anche 70) non hai studiato molto perché le scuole italiane non sono per nulla difficili, io ne terrei conto dle fatto che non sei una cima nello studio ma se hai fatto il classico e ti candidi per un lavoro come operaio o in un albergo..non vedo che c'entri il voto dell maturità. Se invece hai studiato lingue e ti laurei con un voto bassissimo, mi chiederei e ti chiederei spiegazioni. Tutto qua. So che le scuole italiane non sono difficili ma so anche che ci sono raccomdati e ingiustizie...e so anche che a volte la valutazione cambia drasticamente da una scuola all'altra, se non da un insegnate all'altro. Quindi, il voto lo considerei, ma gli darei il giusto peso che merita..senza essere fiscale.

    Fonte/i: purtroppo non seleziono personale..e i selezionatori sono spesso incompetenti.
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  • 5 anni fa

    Dipende sempre da chi sta dall'altra parte della scrivania.

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