Come si misura la distanza tra due punti terrestri tramite un cronometro e il lancio di un razzo da una nave? Potete farmi un esempio?

Pongo la domanda perché ho letto questa cosa su un libro e riporto qui la citazione completa:

"Il suo compito principale erano i rilievi topografici, per i quali la nave era equipaggiata di cronometri e razzi da sparare in aria come segnali di tempo: confrontando le letture dei cronometri presso due basi sulla terraferma al momento in cui il razzo era salito abbastanza da poter essere avvistato, era possibile calcolare la distanza tra questi due punti."

1 risposta

Classificazione
  • 4 anni fa
    Migliore risposta

    la nave arriva in prossimità di un punto vicino alla prima base e lancia un razzo. Qualcuno nella prima base segna il tempo T1 con un cronometro.

    Quando la nave arriva in prossimità di un punto vicino alla seconda base lancia un altro razzo e nella seconda base qualcun altro segna il tempo T2 con un altro cronometro.

    Se la nave ha mantenuto una velocità costante V allora sai che la distanza S tra i due punti è S = V*(T2 - T1)

    esempio semplice:

    si deve misurare la distanza in linea d'aria tra due punti A e B sulla costa romagnola in modo tale da sapere quanto potrebbe metterci un elicottero in partenza da A per recuperare al punto B un vecchio colpito da blocco cardiocircolatorio causato da insoliti maneggi in parti poco battute dal sole da parte della di colui procace badante rumena.

    Una nave munita di razzi di segnalazione parte mantenendo una rotta lineare che approssimi da vicino i punti A e B dove due cronometristi muniti di orologio cronometro sincronizzato (un tempo le sincronizzazioni venivano fatte in maniera astronomica segnando il mezzogiorno, secondo la latitudine, tramite il sestante oppure segnando un tempo condiviso con un telecopio e la misurazione della massima altezza del unto d'Ariete)

    La nave tiene una velocità costante V = 10 nodi = 18.52 km/h = 5.14 m/s

    quando la nave passa in prossimità di A lancia un razzo

    l'operatore nella base A vede il razzo e segna l'ora sul cronometro : solo le 10:11:48 .. T1

    quando la nave passa in prossimità di B lancia un secondo razzo

    l'operatore nella base B vede il razzo e segna l'ora sul cronometro : solo le 10:32:56 .. T2

    per il calcolo dei tempi dato che è passata meno di un ora consideriamo solo minuti e secondi

    T1 = 48 + 11·60 = 708

    T2 = 56 + 32·60 = 1976

    ΔT = 1976 - 708 = 1268 sec

    la distanza tra A e B sarà quindi

    S = V·ΔT = 5.14·1268 = 6517.52 m .. circa 6 chilometri e mezzo

    ...

    si potrebbe poi misurare anche la distanza tra due punti A e B anche molto distanti dalla nave usando semplici proporzioni tra triangoli simili o elementari relazioni trigonometriche .. le stesse metodologie di triangolazione che usi poi quando trovi a dover misurare le distanze su una mappa avendo con te solo la bussola e un righello, oppure quando trasmetti abusivamente con un baracchino e la polizia postale ti individua usando il furgoncino munito dell'apposito maledetto radiogoniometro.

    • Ciao Steve W, intanto grazie mille per la risposta!
      Ma potresti spiegarmi un attimino meglio? Cioè il cronometro cosa deve misurare? Cosa rappresentano il tempo T1 e T2 che hai citato? Ti dispiacerebbe farmi un esempio numerico semplice? Grazie ancora!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.