portare il cane in vacanza?

ciao a tutti. Ho deciso di fare tre giorni di ferie in trentino oppure al lago di garda a metà settembre. Vorrei passare tre giorni tranquilli io, il mio ragazzo e il mio cane(pastore tedesco). Essendo la prima volta che me lo porto in ferie non so come comportarmi. Lui a casa ha un cortiletto tutto suo ed è sempre all' aperto. Non è abituato in casa e i suoi bisogni li fa quando vuole nel suo spazio.

Ha quasi un anno e combina qualche dispettuccio (tipo fa le buche o rosicchia qualcosa tipo una scarpa). Mi preoccupa il fatto di lasciarlo solo in stanza, ho paura che mi lasci qualche sorpresa oppure mangi i mobili.

In più vorrei qualche consiglio sulle attività che si possono fare con il mio amico a 4 zampe.

grazie mille a tutti

5 risposte

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  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Sembra buffo ma anche per il cane è importante preparare un kit di articoli da portare in vacanza, l’indispensabile per consentirgli una permanenza rilassante. La prima cosa da riporre in borsa è il documento di riconoscimento di Fido ovvero il suo libretto, dove è indicato il numero del chip di appartenenza, il suo percorso medico comprese le vaccinazioni che dovranno essere in regola. In particolare se lo spostamento implica la presenza di insetti portatori di malattie come la filaria, oppure un viaggio all’estero con precise regole d’ingresso.

    Per il viaggio è importante munirsi di cintura di sicurezza per cani, ma anche di un trasportino che gli consenta un viaggio comodo o ancora una rete divisoria tra baule e sedili. Quindi un cuscino e dei teli dove possa accucciarsi tranquillamente. Durante il viaggio non dovranno mai mancare i finestrini aperti così da far circolare l’aria in tutta l’auto, eventuali giochi per distrarlo e le soste per farlo sgambare. Mai lasciare il cane in automobile con i finestrini chiusi, se è impossibile condurlo all’interno della zona di sosta è importante posizionare l’auto all’ombra con il finestrino leggermente aperto per consentire al cane di non subire il colpo di calore e con la ciotola dell’acqua presente. L’assenza dovrà risultare limitata per non mettere a repentaglio la salute del cane, quindi non incorrere in reati e sanzioni.

    In vettura e in vacanza non dovranno mancare le ciotole d’ordinanza, dell’acqua fresca, quindi il cibo nel caso Fido seguisse una dieta specifica e la sua cuccia per il relax notturno. Ovviamente ben accette anche la brandina da esterno, da appoggiare in spiaggia, oppure un telo da posizionare riparato dall’ombrellone quindi collare con guinzaglio. Mai lasciare il cane incustodito o assentarsi per troppo se l’animale soffre della sindrome dell’abbandono. Per agevolare il relax magari potrebbe risultare utile un frigorifero portatile dove conservare l’acqua e i cibi, quindi bagnare il pelo del cane in caso di molta afa e ovviamente tante coccole.

    Indispensabili le medicine, nel caso seguisse cure specifiche, oppure prodotti mirati per un kit d’emergenza per zone montane e boschive. Magari comprensivo di creme, bende, disinfettanti e antiveleno. Se il cane ama viaggiare agevolate il percorso con una musica rilassante, interagendo con lui. Oppure consegnandogli i suoi giochi, che non dovrete lasciare a casa. Se odia la macchina valutata mezzi alternativi, oppure fatevi consigliare dal veterinario per qualche rimedio naturale che possa tranquillizzarlo. Non dimenticate spazzole, dentifricio, copertina, museruola, snack d’ordinanza. Ma neppure un giubbetto catarifrangente in misura in caso di incidente.

    Consultate sempre il veterinario prima di partire, in particolare se il cane è una new entry. Quindi imponetevi molte soste se il viaggio è lungo, per non far patire al cane lo stress da percorso. Il vostro amico dovrà rimanere al vostro fianco sempre, per non sentirsi spaesato in un luogo nuovo e ricco di distrazioni e pericoli. Rassicuratelo sempre con la vostra presenza, così da godere perfettamente insieme la pausa estiva.

    Nel caso in cui la meta prescelta sia il Regno Unito si consiglia di informarsi preventivamente sulle procedure di ingresso per il nostro amico cane. Sono necessari i seguenti documenti:

    - Certificato sanitario che attesta l'idoneità dell'animale sulla base della certificazione dell'avvenuta vaccinazione per la rabbia e del risultato dell'accertamento sierologico.

    Il certificato sanitario può essere rilasciato solamente dal Servizio Veterinario della ASL competente.

    - Certificato per i trattamenti contro i parassiti che attesta che l'animale è stato trattato contro la tenia (Echinococcus multilocularis) e le zecche.

    Può essere rilasciato da un veterinario libero professionista o dal Servizio Veterinario della ASL.

    Si raccomanda di controllare che il certificato riporti la data e l'ora in cui è avvenuto il trattamento e di fare in modo che al momento dell'imbarco verso l'Inghilterra non siano trascorse meno di 24 ore e non più di 48 dall'ora dichiarata.

    - Dichiarazione. Prima dell'imbarco sarà chiesto ai proprietari di firmare una dichiarazione che l'animale, durante i sei mesi prima dell'imbarco, non è stato fuori dai Paesi che aderiscono al Pet Travel Scheme.

    2. La struttura ricettiva.

    Finalmente oggi è più facile trovare alloggi, hotel, campeggi, case vacanze, b&b che accettano i nostri amici a quattro zampe. Verifichiamo però sempre prima di prenotare se gli animali sono consentiti. A volte le strutture ricettive hanno una soglia massima oltre la quale non sono più permessi animali. Esistono invece alcuni alberghi concepiti proprio per ospitare cani, offrendo ogni genere di comfort, da spiagge iper attrezzate a servizi di toelettatura o dog-sitteraggio.

    In alcuni ristoranti sono apposti in vetrina degli adesivi con scritto "Io posso entrare", pertanto anche il nostro Fido potrà gustarsi una cena coi fiocchi. Si consiglia di consultare internet per trovare le strutture più idonee.

    3. Il mezzo di trasporto.

    Prima di intraprendere un viaggio con il nostro cane, occorre conoscere quali sono le norme in vigore a seconda del mezzo di trasporto scelto.

    Se lo spostamento richiede l'utilizzo dell' AEREO è bene consultare sempre prima della prenotazione la compagnia di riferimento, anche se quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di cani.

    Per quanto riguarda l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani a seguito di un passeggero, non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree.

    Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la tipologia della gabbietta utilizzata per il trasporto dell’animale, il numero degli eventuali animali accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta, ecc. Generalmente, per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali: cani di piccola taglia inferiori a kg. 10 di peso se custoditi nell'apposita gabbietta dotata di fondo impermeabilizzato.

    I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate. Alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro per gli animali duranti gli scali. Non dimentichiamo però che il viaggio in aereo è fortemente stressante per il nostro cane, soprattutto se dovrà essere trasportato nella stiva , rinchiuso nelle apposite gabbie messe a disposizione dalle compagnie aeree.

    Attenzione: il cane non deve essere sedato in quanto ad alta quota diminuisce la frequenza cardiaca, il sangue circola meno e la temperatura corporea tende a abbassarsi, per cui possono insorgere fenomeni collassanti con possibili conseguenti situazioni a rischio. Si consiglia eventualmente di usare dei leggeri tranquillanti naturali (estratti di valeriana, camomilla o passiflora ecc.), che possono essere molto d’aiuto per fare sì che il cane mantenga una certa tranquillità durante tutto il volo.

    Così come avviene per il trasporto dei gatti, anche per i cani è opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo. I trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell’animale), ma soprattutto perché il cane può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena.

    Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di quelli relativi al paese di arrivo.

    I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.

    Scegliendo come mezzo di trasporto il TRENO, occorre innanzitutto verificare le norme di trasporto per la tipologia di treno che si intende prendere. Eurostar, Intercity, regionali e interregionali o Wagon Lit hanno regolamentazioni diverse.

    E’ consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia, munito di museruola e guinzaglio:

    - sui treni Espressi, IC ed ICN sia in prima che in seconda classe

    - sui treni Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì;

    - nelle carrozze letto, nelle carrozze cuccette ordinarie e comfort e nelle vetture Excelsior ed Excelsior E4 per compartimenti acquistati per intero.

    In tali casi per il trasporto del cane è necessario acquistare un biglietto di seconda classe al prezzo previsto per il treno utilizzato ridotto del 50%.

    Per tutti i cani è necessario essere in possesso del certificato di iscrizione all’anagrafe canina (o del “passaporto” del cane per i viaggiatori provenienti dall’estero), da esibire al momento dell’acquisto del biglietto per l’animale, ove previsto, ed in corso di viaggio. Se trovati sprovvisti del certificato a bordo treno si è soggetti a penalità e si deve scendere alla prima fermata.

    Sulle NAVI da crociera spesso non è consentito tenere con sé l'animale.

    Per quanto riguarda invece brevi traversate su navi e traghetti, su alcune compagnie di navigazione viene richiesto il certificato di buona salute del veterinario per i cani e, nel caso di trasferimenti in Sardegna, è richiesta la vaccinazione antirabbica

    Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola, i gatti nell’apposito trasportino:

    I cani di piccola taglia possono viaggiare in cabina con il padrone previo consenso delle altre persone a bordo.

    I cani di taglia grande o media possono alloggiare negli appositi canili di bordo, ma generalmente, è permesso tenerli sul ponte con il padrone se muniti di guinzaglio e museruola.

  • ?
    Lv 6
    5 anni fa

    Se non è abituato in casa, lascialo a casa! Al di la del fatto che per bisogni etologici il cane dovrebbe vivere IN CASA, non in giardino, se si vuole un cane con cui poter viaggiare è INDISPENSABILE che sappia stare in ambienti chiusi, sappia andare al guinzaglio, non disturbi e non crei danni.

    Comincia ORA a farlo stare in casa e ad insegnargli a non sporcare dentro. E forse la prossima estate potrai portarlo via.

  • 5 anni fa

    purtroppo bisognerebbe pensarci prima a queste cose, i cani vanno sempre abituati fin da cuccioli a sporcare solo fuori, visto che il tuo comunque la fa in cortile può essere che in camera non la farà, certo se lo abituaste ad uscite quotidiane tutti i giorni avreste già risolto il problema (anche perchè qualsiasi cane va portato a spasso tutti i giorni anche se ha spazio fuori, perchè le uscite quotidiane fanno bene sia fisicamente che psicologicamente) e vanno abituati a stare soli e a non distruggere cose in casa, anche perchè un'altra abitudine che può solo essere salutare per il cane, a livello psicologico, è poter convivere col proprio gruppo sociale (la famiglia) almeno qualche ora al giorno. Nessun cane è felice al 100% se costretto a vivere fuori dal gruppo sociale, per loro è un'esigenza molto importante, ora abituarlo in poco tempo sarà molto dura.

    Se iniziate ora a dargli queste abitudini, l'anno prossimo potrete portarlo con voi, per quest'anno la vedo molto difficile.

  • love
    Lv 5
    5 anni fa

    Non è pensabile di portare in albergo un cane che non è abituato a vivere in casa e sporcare fuori. Le attività da fare con i cani sono tante ma deve anche esserci un certo rapporto con il cane per poterlo gestire in vacanza! Le attività inizia a fargliele fare tutti i giorni e fallo stare in casa, così forse riuscirai ad avere un cane gestibile.

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  • 3 anni fa

    Raccomando questo corso per imparare ad addestrare ed educare un cane nel migliore dei modi http://CorsoAddestramentoCani.latis.info/?7mNu

    Addestrare un cane non è mai facile. Lo abbiamo ribadito più volte: gli ostacoli da superare sono sempre numerosi, e non sempre il nostro amico ci da’ le soddisfazioni sperate.

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