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Skywatcher N 114/1000 Skyhawk eq-1 Dovrei acquistare degli oculari, per osservazione di pianeti, cosa mi consigliate? budget150€?

1 risposta

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Alla domanda sugli oculari rispondo specificamente dopo aver fatto un'analisi preliminare del tuo modello di telescopio. Se vuoi saltare tale analisi e andare subito alle risposte dirette che t'interessano, vai direttamente alla sezione OCULARI CONSIGLIATI, però sarebbe forse meglio che tu leggessi anche quello che viene prima, SOPRATTUTTO la sezione QUALITA' ED UTILIZZO PLANETARIO, comunque decidi tu...

    Hai un tipico piccolo Newtoniano "compatto" con Barlow integrata nel fuocheggiatore e specchio primario SFERICO a rapporto focale reale f/4,4 (anche se la Barlow raddoppia tale rapporto e la focale): questa non è certamente la soluzione che porti il miglior rapporto fra la potenza dello specchio primario e le prestazioni finali effettive, SOPRATTUTTO PROPRIO PER USO PLANETARIO e in alta risoluzione (leggi anche alti ingrandimenti) in genere, ma oggi è molto diffuso e spesso comprato perché più contenuto sia in lunghezza che nel prezzo.

    QUALITA' ED UTILIZZO PLANETARIO. Una aberrazione ("difetto") geometrica presente in uno specchio a curvatura sferica è l'aberrazione sferica, fra quelle cosidette "assiali", che peggiorano l'immagine lungo l'asse: in pratica, nell'aberrazione sferica i raggi non convergono nello stesso punto, bensì alla loro massima distanza lungo l'asse, e a distanze focali minori (ossia più vicine al centro dello specchio) man mano che provengano da punti dello specchio più lontani dal centro e vicini al bordo: è chiaro che cio' non darà certo luogo ad un'immagine nitida! Ora non mi prolungo in spiegazioni tecniche e formule, ti basti sapere che per uno specchio a curvatura sferica, tanto è minore il rapporto focale di uno specchio e tanto maggiore invece sarà l'effetto dell'aberrazione sferica; dal punto di vista pratico il significato è che IL FUOCO NON E' DEFINITO IN MODO PRECISO! Per tale motivo è enormemente migliore dare agli specchi primari una CURVATURA PARABOLICA calcolata e realizzata in maniera tale da "compensare" gli sfasamenti focali prodotti da uno specchio a curvatura sferica avente stesso diametro e stesso "raggio di curvatura": Uno specchio primario come quello del telescopio che usi a rapporto focale f/4,4 produce un'aberrazione sferica abbastanza accentuata, che ridurrebbe troppo la nitidezza dell'immagine e sarebbe poco utilizzabile ad ingrandimenti maggiori del rapporto D/2, dove D è il diametro dello specchio in millimetri. Aggiungo che tale specchio sferico è affetto anche da aberrazioni geometriche extra-assiali, in primis il "coma": si nota per posizioni di campo non centrali e tanto di più quanto più vicine al bordo: esso conferiesce alle stelle un tipico aspetto a "goccia allungata" che assomiglia un po' ad una cometa, e da cio' il termine "coma". Se si osserva al centro del campo dell'oculare, come di solito si fa soprattutto coi pianeti, tale aberrazione però è minima.

    Ora, esistono sistemi a lenti di correzione che permetttono di correggere in gran parte (talvolta quasi completamente) le aberrazioni geometriche di cui sopra. La lente di Barlow inserita nel fuocheggiatore del tuo telescopio ha DUE funzioni: la prima è ovviamente di raddoppiare la lunghezza focale equivalente, che per il primario sarebbe solamente di 500 mm, portandola a 1000 mm; la seconda è che utilizza lenti *asferiche*, cioè sagomate con curvatura e forma diverse dalle sferiche, che hanno proprio lo scopo di attenuare per quanto gli riesce i difetti di cui ho detto prima. Lo fanno ma... non li correggono completamente! E questo già determina di per sè una certa diminuizione della nitidezza. Aggiungici che essendo lo specchio primario a corto rapporto focale, per "catturare" la luce proveniente da esso la dimensione dello specchio secondario sarà relativamente grande: la maggior ostruzione genera maggiori effetti di diffrazione da parte del secondario e il suo sostegno, e a loro volta questi creano minor nitidezza e minor contrasto.

    Tali difetti sono meno evidenti nella osservazione del "Deep Sky", soprattutto a bassi ingrandimenti, ma dove diventano più evidenti è prroprio dove servono sia massima nitidezza che massimo contrasto: proprio il caso dei pianeti! E anche delle stelle doppie strette. Parlandoci chiaro: un Newtoniano "Barlowato" con specchio sferico a reale rapporto focale F/4,4 come il tuo è un tipo di telescopio decisamente POCO versato per l'osservazione planetaria! Detto ciò, passiamo agli oculari... che poi era ciò che domandavi.

    ** OCULARI CONSIGLIATI.

    Allora, dovresti avere in ditazione due ocualri Plossl, uno da 25 mm di focale e l'altro da 10 mm. Quello da 25 mm probabilmente è "passabile", ma ti procura 40x, ingrandimento certamente basso per l'osservazione planetaria, mentre potrebbe andare abbastanza bene per la Luna. Mi meraviglia sempre scoprire che molti neofiti non sanno nulla del necessario processo di acclimatazione e spesso ignorano la collimazione delle ottiche. Trascurare queste due cose porta ad ulteriori e spesso ASSAI NOTEVOLI peggioramenti nella qualità delle immagini! Per vedere i pieneti è necessario che la temperatura dello specchio primario (anche del secondario, ma quello si risolve assai prima...) pareggi quella dell'aria ESTERNA al telescopio: percio' se porti fuori il telescopio da un ambiente a temperatura diversa (come quasi sempre capita), devi aspettare diciamo nel tuo caso circa mezz'ora prima che lo specchio primario possa funzionare al suo meglio.

    Ci sarebbe anche da controllare la collimazione delle ottiche: in un sistema come il tuo esse si scollimano facilmente e abbastanza di frequente, ma semmai lo vediamo dopo.

    Qui non viene ammesso di fare chiaramente nomi di marchi e modelli perché sarebbero "pubblicità illecita": è un problema di Yahoo, che non esiste invece nei forum di astrofili, dove sarebbe stata più opportuna la tua domanda. Allora t'indicherò delle frasi che ti permettano di trovare gli oculari che ti consiglio tramite immissione in motore di ricerca.

    Alllora, se ti bastasse un solo oculare, io proporrei di mettere la frase che segue nel motore di ricerca:

    Offrono inoltre un grande campo apparente di 60 gradi e un progetto ottico a 6 elementi multi-coated.

    Dalla pagina che trovi ti consiglio l'oculare con focale da 7 mm che ti fornisce 143x. Ti avverto che le se ottiche non sono collimate potresti non riuscire a mettere a fuoco a quell'ingrandimento. Se guardi da una zona piena di asfalto o cemento, di sera la cessione di calore all'aria genera correnti ascensionali che peggiorano molto la qualità e ugualmente non riesci a mettere a fuoco bene. Peggio ancora se l'astro passa in quel momento sopra un camino acceso.

    Altrimenti? Alcuni oculari sono troppo pesanti e poco adatti al tuo fuocheggiatore (peccato perché sono buoni...). Altri sono di qualità piuttosto variabile e va a fortuna che capiti un pezzo senza difetti, allora ripiego spesso (per gli altri, io per i pianeti uso oculari da 300 euro l'uno... quelli sono a prestazioni garantite!) sugli oculari di UNA serie "Planetary", ma qualcuna NON ha poi prestazioni molto buone. Quella migliore nel suo ambito di prezzo purtroppo non ha oculari intermedi fra 8 e 5mm e neppure fra 8 e 12, quindi ti consiglio proprio l'8mm, scrivi questa frase in motore di ricerca:

    planetary ED hanno uno schema ottico a 5/6 elementi

    L'8mm ti dà 125x, va bene per Giove, Saturno, Venere e naturalmente la Luna, meno bene per Marte, ma il tuo telescopio non è molto adatto per quel pianeta. Costa la metà del tuo budget, ma tanto il 5mm è forse un po' troppo "spinto" per il tuo telescopio: 228x sono il "massimo utile" secondo la descrizione pubblicitaria, ma in realtà lo schema ottico e l'ostruzione tendono a far abbassare un po' il limite convenzionale 2xD.

    Ho letto in una pubblicità del tuo telescopio che è consigliato per Luna e Pianeti, ma io potrei sottoscrivere solamente la Luna: un Newtoniano compatto barlowato da 114mm non lo definirei "adatto per i pianeti", sebbene su Giove, Venere e Saturno qualcosa vedi certamente (Venere solo le fasi, probabilmente, Giove le bande equatoriali e 4 satelliti, Saturno ovviamente il suo Anello, il satellite Titano... e poco altro)

    COLLIMAZIONE. Ti fornisco qualche link su cosa sia e come farla, e tieni presente che essa E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIA!

    http://www.astronomia-euganea.it/drupal/content/co...

    http://astrolab.altervista.org/articoli/collimare....

    http://jumpjack.altervista.org/collimazione/

    Però, prima controlla che sia scollimato. Se è collimato bene, lascialo com'è! Ciao.

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    • ValerioNGC
      Lv 5
      5 anni faSegnala

      Sono comunque parecchio usato dagli astrofotografi (che abbiano abbastanza soldi da spendere, anche per CCD e altre attrezzature, soprattutto una buona montatura, un'autoguida e
      dei filtri appositi), proprio per le foto "di grande campo". Ma in tal caso non usano gli oculari, vanno a fuoco diretto.

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