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Stufe a pellet senza canna fumaria come funziona l'installazione?

Abito in un appartamento di mia proprietà all'ultimo piano di un piccolo condominio ed è da un pò che ho l'idea di mettere una stufa a pellet. Mentre mi informavo sono incappata nell'installazione con la canna fumaria sul tetto obbligatoria e sentendo un pò da chi si occupa di installazioni mi hanno detto che viene a costare tanto l'installazione, quasi il doppio della stufa in se. Visto però che non voglio rinunciare alla stufa, (anche perchè risparmierei molto sulle bollette) ho trovato quelle senza canna fumaria ma non ho ben capito come funziona l'installazione. Lo scarico dei fumi all'esterno posso farlo anche a parete o devo per forza portarlo al tetto anche se abito all'ultimo piano e intorno a noi non ci sono abitazioni vicine? Costa meno l'installazione rispetto alla canna fumaria?

4 risposte

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    La stufa senza canna fumaria prevede, per assolvere alla funzione di evacuazionedei fumi, la presenza di un tubo del diametro di soli 8 cm con un fungo esterno che sporge dal muro perimetrale.

    Fino al 2012 questo tipo di scarico poteva essere effettuato anche a parete, quindi realizzato creando un foro in un muro perimetrale, rendendo pertanto la scelta di tali apparecchi una soluzione molto appetibile a chi avesse vincoli per lo scarico a tetto.

    Successivamente, invece, è stata pubblicata la norma UNI 10683, riguardante Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi, che rende obbligatorio effettuare l'evacuazione dei fumi mediante tubazioni che sovrastino il solaio di copertura.

    Pertanto lo scarico deve per forza terminare a tetto con un elemento a fungo o meglio ancora con un comignolo che faciliti il tiraggio naturale in caso di black out, visto che normalmente il tiraggio di una stufa a pellet funziona mediante una ventola elettrica.

    La tubazione in acciaio a doppia parete con isolante è cara ma fossi in te mi sobbarcherei il fastidio perché, contrariamente a quanto asserisce Berjia Express, il risparmio è decisamente notevole: per mia esperienza sono passato da seimila Euro annui con il GPL ai milleduecento attuali con il pellet che mi ripagano ampiamente del fastidio dell'approvvigionamento dei sacchetti e della pulizia periodica delle ceneri.

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  • saNDro
    Lv 7
    5 anni fa

    punto primo: non è vero che riscaldandoti a pellet risparmierai sulle bollette: a parità di resa calorica il pellet costa di più (e non poco) rispetto alle stesse calorie ottenute con metano e uguale a quanto speso col gas di petrolio liquefatto (GPL).

    punto secondo: l' impianto per lo scarico forzato "senza canna" delle stufe a pellet costa talmente tanto che per ammortizzare quel costo impiegheresti anni

    punto terzo: i sacchi di pellet vanno comprati, portati in casa, messi nella stufa, ripuliti dalle scorie sia la stufa sia lo scarico forzato, col metano giri solo la chiavetta.

    punto quarto: il corretto impiego del metano inquina molto meno di quanto inquinato da una stufa a pellet.

    Le conclusioni ricavale tu, lieto di esserti stato utile

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  • 5 anni fa

    non so

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  • 5 anni fa

    cvbn

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