Se si dimette Renzi, chi andrebbe al governo?

Se questo Governo perdesse la maggioranza e non se ne trova un'altra; il Capo dello Stato dovrà sciogliere le Camere.

Secondo voi chi troverebbe una nuova maggioranza per governare?

5 risposte

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  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Se Renzi si dimette oggi, non vanno al voto. Motivo: la legge elettorale attualmente in vigore è il Consultellum, cioè il Porcellum senza premio di maggioranza e con le preferenze. Cioè, in pratica, è un proporzionale con soglie di sbarramento. Quindi la userebbero come scusa (magari anche a ragione) per non andare al voto e, secondo me, si aprirebbe ad un governo Renzi II con la stessa maggioranza di adesso per arrivare al 2018 e portare a casa le riforme costituzionali (aprendo scenari ignoti sul 2018). La seconda ipotesi, cioè salta l'attuale maggioranza e non ne trovano di nuova, con Renzi costretto a farsi da parte è a mio avviso quasi impossibile, se accade le riforme costituzionali saltano di botto, quindi il Matteo farà di tutto per abbonirsi Alfano & Co. Se accadesse c'è una sola soluzione, governo tecnico, di brevissima durata, abrogazione di Italicum e Consultellum e poi subito al voto col Mattarellum. L'ipotesi che Mattarella non dia mandato a Renzi per un Renzi II credo sia da scartare a priori (un Renzi II o un finto Boschi o un finto Del Rio o chi per loro cambia poco, capiamoci).

    Se Renzi si dimette dopo luglio 2016, si aprono degli scenari diversi, che dipendono dall'esito delle riforme costituzionali.

    Se sono state approvate (ed è molto difficile che accada per luglio 2016: mancano una discussione con probabili modifiche al testo, due votazioni a tre mesi di distanza, poi tre mesi per dare tempo di chiedere un referendum, a meno che la riforma non venga approvata da almeno i 2/3 di entrambe le camere, e infine il referendum. Sempre che Mattarella firmi e firmi alla svelta e che non intervenga la Consulta) credo che l'ipotesi elettorale si faccia forte.

    Se non sono state approvate, il discorso è come quello di prima, più o meno, se non peggio. Avremo una legge elettorale fatta solo per la Camera dei Deputati e un'altra legge elettorale per il Senato (che è quella uscita dalla consulta, il Consultellum). Quindi - a quel punto - la soluzione più ovvia sarebbe un governo traghettatore che permetta alle Camere di cambiare legge elettorale e traghetti il paese al voto. La scelta migliore sarebbe un governo tecnico che lasci piena libertà al Parlamento, ma mi sa che ne sceglierebbero uno politico e i colori sarebbero sempre quelli attuali.

    Tutto questo a meno che non accada qualcosa di impensabile, cioè il PD che silura Renzi o comunque una grossa scissione (e per grossa intendo enorme, più di quella che spezzò in due il PDL). In quel caso il voto sarebbe comunque precluso per i motivi di cui sopra, anche se forse avrebbe un pizzico di possibilità in più. Ma si potrebbe aprire lo scenario di un governo di scopo, cioè quello che Bersani a suo tempo non volle fare, un governo con M5S (intendo con dei ministri 5 stelle), magari presieduto da un super partes (tipo Cantone), con alcuni punti di programma da fare subito (legge elettorale, due mandati e a casa, riforma del codice degli appalti, legge anticorruzione e sul conflitto di interessi, misure per le PMI, tanto per dirne alcuni di quelli che potrebbero essere graditi da entrambe le parti) e poi tornare al voto. (Questo scenario è meno probabile di una pace definitiva entro fine mese tra Israele e Palestina)

    P.S. Tutto questo perché 1. non hanno voluto abrogare il Porcellum e tornare al Mattarellum che sarebbe oggi in vigore senza problemi di una legge uscita dalla Consulta. 2. hanno approvato una legge elettorale che non prevede il Senato, prima di abolire il Senato, che è una cosa ridicola (mi pulisco il c... prima di c...are). Secondo me lo hanno fatto apposta per tirare fino a fine legislatura (a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina. E pensare che sta citazione è di Andreotti).

  • 5 anni fa

    ....vedrai, Mattarella farà come Napolitano.

    Metterà qualcuno che avrà la maggioranza parlamentare a forza di inciuci e/o larghe intese !

    Come Monti, Letta e Renzi.....

    Tutto, s' intende,

    "per la governabilità"

    "per senso di responsabilità"

    "per il bene del paese"

  • Anonimo
    5 anni fa

    Elezioni

  • theo95
    Lv 6
    5 anni fa

    la merkel, o forse donald trump direttamente.

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  • 5 anni fa

    Renzi non si dimette, è tristo ed iniquo, come avrebbe detto qualcuno nel Trecento!

    Ad ogni modo, credo che le Elezioni le vincerebbe il M5S, mio malgrado, perchè odio quel brutto personaggio che è Casaleggio e il comico- politicante Grillo!

    Pd al 25%, Lega al 15%, Forza Italia e Fratelli d'Italia ai numeri relativi e NCD ai numeri complessi!

    Fonte/i: Quasi tre decenni e ancora astensionista, ma presto andrò a votare! FN
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