Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 5 anni fa

secondo voi cosa sarebbe stato giusto fare?

ho sempre avuto difficoltà a scuola. In questa scuola ho difficoltà sopratutto in una materia. L'insegnante di quella materia quando mi spiega le cose e mi chiede se ho capito e rispondo di no si arrabbia.

ho pensato il no fosse una risposta troppo secca e ho provato "no, mi spiace" niente s'incazza e mi risponde male. Un giorno stavamo facendo lezione e ha detto di fare un esercizio, naturalmente non avevo capito assolutamente nulla così, al posto che stare lì a non fare nulla, mi sono messa accanto ad un compagno a vedere come si faceva. Il prof si è arrabbiato e ha detto qualcosa tipo "ah ti fai fare gli esercizi da lui e tu non fai neinte" qualcosa così. Poi ha cominciato a rispondermi molto male e ho preso le mie cose e sono uscita dalla classe. Oltreutto io nella sua materia mi impegnavo molto non è che me ne fregassi. mi ha inseguita dicendo "se fai cosi non ti aiuto" sì perché mi aiutava tanto prima eh. l'ho ignorato e lui ha smesso di inseguirmi (è stato parecchio inquietante).

Giorni dopo un insegnante mi ferma e mi dice "il prof X mi ha detto che sei uscita dalla classe perché ti rifiutavi di fare un esercizio" il che mi ha infastidita, sa perfettamente che mi impegno nella sua materia, ma non ho detto niente perché non volevo fare la ******* e sputtanarlo (capita a tutti periodi no e fare l'insegnante dev'essere un lavoro difficile) col senno di poi credo che invece avrei dovuto.

Le cose sono andate sempre peggio e sono stata bocciata praticamente per la sua

Aggiornamento:

materia. Sono sempre andata cmnq alle lezioni.

Secondo voi sarei dovuta danre dal coordinatore a sputtanarlo? Ma secondo me tanto non avrei risolto nulla cmnq.

Aggiornamento 2:

ho sentito (non so se è vero) che alle mie spalle i miei compagni erano contrariati di questo fatto e uno mi ha addirittura dato della pazza. Io sinceramente ripenso e ripenso la scena e se tornassi indietro rifarei tutto uguale.

1 risposta

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  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Probabilmente sarebbe stato utile rivolgerti al coordinatore o al preside.

    Più tosto ti chiedo, serve a qualcosa rimuginare su eventi passati?

    A meno che tu non lo faccia per evitare di ripetere gli stessi errori nel futuro, facendo quindi un'analisi asettica e distaccata (non condizionata dalle emozioni); fare un lavoro del genere non serve a nulla se non a "girare il coltello nella piaga".

    Vai avanti, non rimanere ancorata al passato.

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