Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 5 anni fa

Mi date un parere su questa ricerca sul cinema?

Buongiorgio, sto cercando delle idee per la tesi di laurea in psicologia e avrei pensato di fare una ricerca sul cinema.

Nello specifico l'idea sarebbe:

andare a verificare se esiste una correlazione tra "la personalità" e "gusti cinematografici".

In altri termini, la domanda è: a una specifica configurazione di personalità, corrispondono dei particolari gusti e scelte in fatto di cinema?

Per gusti intendo: -genere cinematografico; -preferenze verso film vecchi o solo film appena usciti in sala; -film stranieri o nazionali (se avete altre idee, vi ascolto)

Mi dite cosa ve ne sembra come idea? Secondo voi può essere interessante?

Avete qualche spunto da darmi?

Grazie tante!

Aggiornamento:

D'altronde si potrebbe anche fare una ricerca su

Quali siano i tratti di personalità negli appassionati di cinema.

Cioè Vedere se gli appassionati (quelli con una grande cultura in fatto di cinema) hanno dei tratti di personalità particolari rispetto ai non appassionati

Che vi sembra questa idea rispetto alla precedente?

1 risposta

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Non è interessante ma interessantissimo!

    Personalmente sono assolutamente convinto che ci sia una correlazione tra personalità individuale e gusti cinematografici, come d'altronde anche in tantissime altre cose che possono essere la scelta di un veicolo, di un abito, di una donna o di un uomo, di una vacanza, di una casa, di un gelato ecc ecc.. E' classica la domanda-affermazione: " dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei" che può essere adoperata in tantissimi altri modi. Tornando al cinema, questa tua presunta correlazione la possiamo trovare in prevalenza tra i registi perchè è risaputo che ogni regista è stato influenzato a modo suo che può provenire da esperienze di vita personali ma anche e soprattutto dalle visioni di altre opere. Credo anche che la personalità non è solo un fattore genetico ma soprattutto di esperienze vissute in correlazione anche all'ambiente in cui viviamo o abbiamo vissuto. Per ambiente non intendo solo dei luoghi ma anche persone con cui ci relazioniamo. Personalmente amo il cinema di fantascienza e i motivi possono essere molteplici ma sono sicuro che la scintilla è scoccata a suo tempo, quando vidi per la prima volta nell'ormai lontano 1977 STAR WARS. Qui potrei pormi un'altra domanda e cioè del perchè mi sia piacuto STAR WARS e così da essere stato influenzato per tutta la vita. La risposta potrei trovarla principalmente nella trama con l'eterna lotta tra il bene e il male, tra tra la morte e la vita, tra l'amore e l'odio. Sono temi universali, che la natura stessa ci ha donato e che ognuno di noi conosce perfettamente. La personalità non viene spontanea ma cresce con te già dai primi respiri della tua nascita per poi progredire con le proprie esperienze. Da quì anche ogni regista viene quindi influenzato e così da riportare sullo schermo le proprie sensazioni ricevute durante la propria vita. Ogni artista cerca di trasmettere la propria opera con il proprio punto di vista e questo non vale solo per il cinema ma anche per tutti gli artisti, in primis i pittori. Sergio Leone ad esempio, ha tratto moltissime ispirazioni da un altro grande regista orientale, ossia Akira Kurosawa il regista giapponese che già nel 1961 aveva tracciato le linee guida con il film “Yojimbo”, dove un samurai, arrivato in un villaggio giapponese, da solo, fa fuori due bande rivali di provocatori. Leone, tre anni dopo, sostituì la spada con il revolver e trasferì la trama nel paesino messicano di San Miguel, fece del nomade Samurai un cow-boy solitario ed ecco che nasce il primo western all’italiana. Del perchè a Sergio Leone gli sia piaciuto Akira Kurosawa e il film Yojimbo e così da essere stato influenzato per tutta la sua carriera cinematografica, qui troveremo risposta sicuramente nella sua personalità che sconosco. Altro regista in cui possiamo trovare una correlazione tra personalità e genere cinematografico è sicuramente Woody Allen con temi affrontati dalla crisi esistenziale degli ambienti intellettuali alla rappresentazione spesso autoironica della comunità ebraica newyorkese – dalla critica alla borghesia fino alla critica del capitalismo - rispecchiano la sua passione per la letteratura, la filosofia, la psicoanalisi, il cinema europeo, e soprattutto per la sua città natale, New York, dove vive e dalla quale trae continua ispirazione. Sono anche convinto che sia più semplice trovare correlazioni tra una persona e un gusto che non capire appieno e in profondità la personalità perchè qui ci vorrebbe un'attento esame di uno psicologo e soltanto dopo, forse, riusciamo a trovare una correlazione perfetta o connessione tra questi 2 elementi che fanno parte della nostra vita quotidiana. Per gli attori invece è ben diverso perchè sono loro a dover esternare le personalità e i caratteri dei personaggi che recitano e infatti una buona sceneggiatura, approfondisce anche questo aspetto che vengono poi tramutati non solo in recite ma anche e soprattutto nei movimenti del corpo, del viso e del tono di voce. Insomma, l'attore potrebbe collocarsi perfettamente al centro e come tramite tra questi due fattori, ossia personalità e gusti dello spettatore.

    Bellissima domanda!

    Ciao!

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