perchè in tante foto fatte dagli astronauti si vedono così poche stelle, a volte quasi nessuna?

13 risposte

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  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    (aggiornamento).

    Vedo una sbrodolata di risposta del fake Mauro_Gamma Ray Burst (fake partorito dalla mente dell'allegato in foto che concepisce amici immaginari dotati di "superpoteri" come i Fantastici 4 della Marvel Comix).

    Mauro, il tuo solito copia e incolla che ormai ci ha nauseato e ci fa venire la barba lunga.

    Mauro Quasar, la foto che alleghi è satellitare (o ISS) ed è scattata in notturna.

    Prima di pubblicarle, caro Mauro_Pulsar, vengono sottoposte ad artifizi con programmi di fotoritocco digitale per esaltare i dettagli delle luci notturne della penisola italiana)

    _____________________

    @Mastro Geppetto (nella foto la vera identità, lo psicolabile paranoico Planezio Pietro di Genova).

    Mamma ti spiegò che l'albedo lunare è inferiore a quello terrestre?

    La Luna ha un'albedo tra i più bassi tra satelliti e pianeti del sistema solare.

    Terra = 0,3 (il fondo scala è 1,0)

    Luna = 0,07

    http://www.focus.it/ambiente/natura/che-cos-e-l-al...

    Cosa comporta?

    Che la dichiarazione del falso ingegnere astronautico @MG è falsa!

    La superficie lunare è meno brillante di quella terrestre.

    Ha scritto una vagonata di dati e termini ISO fotografici che non hanno alcun valore.

    Domande come quella in oggetto sono la manna per i debunker come Planezio (debunker dei mendicanti).

    Nessuno puo' stabilire con certezza che tipo di sensibilità fotografica su pellicola e relative latitudini di posa siano applicabili sulla Luna.

    In linee generali il problema non è la "brillanza" del suolo, ma l'intensa riflessione ottica oggetti artificiali metallici come le paratie metalliche del Lem, del Rover e di altre cose che potrebbe "bruciare" l'emulsione chimica di pellicole di 50 anni fa, concepite per l'atmosfera terrestre con albedo terrestri e con una diffusione atmosferica della radiazione solare che ridurrebbe i contrasti teoricamente presenti sulla Luna (priva di filtri atmosferici).

    Non c'è risposta cerca.

    Questa indeterminazione è la manna per i prezzolati di 81 anni pagati dalle massonerie per diffondere nei secoli falsi storici nati come mere propagande filostatunitensi in periodi di guerra fredda.

    Su Youtube sono introvabili vecchi RVM e vecchie cineriprese aere e elicotteristiche, filmate nel Maggio 1986 in Ucraina, del reattore di Chernobyl.

    Gli elevati livelli di radioattività generavano "spikes" (effetto sabbia) nei nastri magnetici delle videocamere professionali di operatori che sorvolavano i resti del reattore esploso.

    Analoghe riprese in pellicola generavano aloni chimici e alterazioni cromatiche delle pellicole.

    Con gli elevati livelli di radiazioni cosmiche e del vento solare e dello stesso Sole, presenti sulla Luna, a prescindere che le stelle impressionassero le pellicole chimiche, ci si chiede, come siano arrivate integre e di buonissima qualità, negativi fotografici e negativi di cineprese.

    Nonostante le "acuratezze" dei laboratori NASA per impermeabilizzare a livello barico (rischi di esplosione dei dispositivi nell'istante di esposizone al suolo lunare per assenza di pressione atmosferica, e per residui di aria presente all'interno degli apparecchi con gradienti di pressione immani) i dispositivi di ripresa (macchine foto e cineprese) non erano "piombati" per le radiazioni delle fasce di Van Allen e per le radiazioni solari e cosmiche sulla Luna.

    Non mi risulta che venisse effettuato il vuoto spinto dei vani pellicola e dispositivi ottici, meccanici ed elettrici di macchine fotografiche e cineprese.

    Le risposte di Mastro Geppetto sono blateramenti inutili, anzi, tutte le risposte (inclusa la mia) sono inutili, come la domanda.

    Motivazioni?

    I manuali tecnici della NASA sono tecnicamente lacunosi e insufficienti.

    Le pellicole originali sono andate "a fuoco" (che strano!)

    Non risulta a nessuno che NASA abbia commissionato appalti alle industrie fotografiche per produrre pellicole "spaziali".

    Sono andati ??????????????? sulla Luna ?????????????????????? con pellicole da picnic in pineta per famiglie e foto da matrimonio per sposi novelli...

    Queste sono domande che garantiscono il piatto di pasta e di minestra al personaggio allegato in foto...

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  • Barbuz
    Lv 5
    5 anni fa

    Perché ci sono 2 motivi

    1) se ti riferisci alle foto dello sbarco sulla Luna perché sono false

    2) perché per fare una foto nella quale si vedono le stelle deve esserci assenza di luce quasi completa

    Qualsiasi fonte luminoso ne offusca la visione

  • Anonimo
    5 anni fa

    Claudio,mi fai ridere come hai chiamato Maestripieri

    @Mauro_stella di neutroni

    XD

  • 5 anni fa

    Perchè ci vuole una lunga esposizione

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  • 5 anni fa

    Ok

  • 5 anni fa

    Perché le distanze con le altre stelle sono siderali e purtroppo non conosceremo mai altro soli e altri pianeti

  • 5 anni fa

    Sono lontane

  • 5 anni fa

    9200 scatti di tutte le missioni Apollo sono stati pubblicati sul sito Flickr, ti consiglio di andare a vedertele, intanto le stelle non si vedono sulle foto scattate sulla Luna perchè le stelle essendo così lontane sono fioche, l'energia luminosa (i fotoni) che arrivano sono immensamente più scarsi e deboli se li confrontiamo al suolo lunare fortemente illuminato dalla luce solare !

    Trattasi di un argomento di tecnica fotografica, nemmeno dalla ISS ci sono arrivate molte foto in cui si vede la Terra e le stelle, eppure di notte la superficie terrestre è assai meno riflettente del suolo lunare, in alcune si vede qualche rara stella, specie in una di Samantha Cristoforetti che ha fotografato l'Italia, sullo sfondo ve ne sono alcune.

    Mi auguro che sia finita questa insulsa diatriba se sono o no stati sulla Luna, a parte tutte le prove e le rocce portate, i segni delle ruote del rover sulla superficie fotografati dalla sonda in orbita bassa LRO, la domanda vera è chi ha lasciato sulla superficie lunare i riflettori che ci servono tuttora per controllare l'esatta distanza Terra-Luna e di quanto si sta allontanando da noi per effetti mareali ( circa 3,8 cm/anno ), gli alieni forse ?

    P.S. Se qualcuno invece di blaterare a vuoto guardasse gli scatti si renderebbe conto che gli scatti non sono esclusivi sulla superficie lunare, ma la sala di controllo, le operazioni di lancio, etc ....come si dice mi faccia il piacere lei !!!

    ISS Samantha cristoforetti-Italia-stelle

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  • 5 anni fa

    Latitudine di posa delle pellicole e gamma di sensibilità della pellicola. O metti i valori di esposizione per la superficie lunare, brillantissima, o metti i vazlori di esposizione per le Stelle, puntiformi e con luminosità relativa circa 60 - 80 dB inferiore alla superficie lunare illuminata. Considerado che una ottima pellicola dell'epoca aveva una latitudine di posa di 40-60 dB, le Stelle, restavano sotto la soglia di sesnibilità e quindi invisibili. RIcordando che il positivo su carta faceva pedere ancora un 5-15 dB di latitudine di posa, a seconda della "durezza" della gelatina, il risultato è quello che si è visto.

  • 5 anni fa

    Non hanno mai fotografato il cielo; eppure doveva presentare uno spettacolo unico.

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

    Edit

    Facciamo un pò di conti:

    9.200/6 = 1.533 e rotti scatti a missione.

    Considerando che gli astronauti avevano bel altro da fare e gli ingombri costituiti da guantoni e quant'altro, considerando anche le immancabili foto malriuscite e i filmini, l'intercambio dei rullini (che divertimento!) e il loro stoccaggio (gli astronauti non camminavano con la bisaccia a tracolla e sul lem doveva esserci un deposito), che dovevano riposare e dormire neanche a Superman sarebbe riuscita un'impresa simile.

    Ma mi faccia il piacere!, direbbe il grande Totò.

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