valentina ha chiesto in SaluteDieta e fitness · 5 anni fa

differenza tra tea, infuso o tisana? in breve, grazie!?

Aggiornamento:

*té

2 risposte

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    "La tisana è un preparato che deve rispondere a precise indicazioni sulle miscelazioni delle singole erbe. Deve essere costituita da un “remedium cardinale” il rimedio base che fornisce il principio attivo terapico, da un”adjuvants”, il rimedio sinergico a quello base che ne coadiuva l’assorbimento e da un “costituens”, il complemento che migliora la tisana.

    È bene non edulcorare le tisane con zucchero, meglio utilizzare il miele per correggerne il sapore. In base a questi principi regolati dalla farmacopea è chiaro che le tisane da “supermercato” sono ben lontane per qualità e proprietà da quelle che vengono miscelate in erboristeria.

    I tè si ricavano da piante che appartengono alla stessa famiglia. Si distinguono essenzialmente due piante, la Camelia Sinensis dalle foglie piccole e tenere, e la Assamica dalle foglie più grandi.

    Per la produzione del té vengono raccolte foglie fresche, anzi la tradizione dice che devono essere “raccolte due foglie e un germoglio”. Esistono vari tipi di tè: Te nero, Te verde, Te Oolong, Te Aromatico.

    Hanno proprietà eccitanti poiché tutti contengono teina o caffeina e caratteristiche legate alle singole tipologie. Il tè si prepara per infusione.

    L’infuso

    È un metodo di estrazione che prevede la preparazione di acqua bollente da versare sul rimedio, in un recipiente che deve poi essere coperto per mantenere il vapore che si genera e conservare il principio attivo. Le erbe devono rimanere in infusione circa 10-15 minuti, poi filtrate con un colino.

    L’infuso è utilizzato per l’estrazione dei principi attivi delle parti più delicate e tenere delle piante, come fiori, frutti, e foglie ed è da preferirsi al decotto per l’estrazione delle parti volatili, che andrebbero perse con l’ebollizione.

    Il decotto

    Il decotto prevede invece che il rimedio erboristico venga immerso in acqua e portato ad ebollizione per 15-20 minuti, in un recipiente coperto che ne trattiene le parti volatili. Al termine dell’ebollizione si lascia riposare in modo che anche il vapore condensi nel decotto. Il rimedio viene poi filtrato ed è pronto per essere somministrato.

    Questo metodo viene utilizzato per l’estrazione dei principi attivi dalle parti più dure delle piante, come radici, cortecce, rami e bacche."

  • 4 anni fa

    non c'è la tirocilina

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