Serena
Lv 7
Serena ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 5 anni fa

Dedichiamo una poesia a tutti i Timidi....di questo mondo?

TIMIDEZZA

Appena seppi, solamente, che esistevo

e che avrei potuto essere, continuare,

ebbi paura di ciò, della vita,

desiderai che non mi vedessero,

che non si conoscesse la mia esistenza.

Divenni magro, pallido, assente,

non volli parlare perché non potessero

riconoscere la mia voce, non volli vedere

perché non mi vedessero,

camminando, mi strinsi contro il muro

come un'ombra che scivoli via.

Mi sarei vestito

di tegole rosse, di fumo,

per restare lì, ma invisibile,

essere presente in tutto, ma lungi,

conservare la mia identità oscura,

legata al ritmo della primavera.

Pablo Neruda

Aggiornamento:

Perchè ero e sono ancora una timida :)

4 risposte

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    La timidezza è solo l’effetto collaterale di un dono prezioso che va apprezzato e protetto: la sensibilità.

    Fonte/i: Sei d' accordo con me ?
  • ?
    Lv 7
    5 anni fa

    Bella...

    La timidezza è come un colibrì che ha paura del fiore, vibra e sta sempre indietro anziché baciarlo

    (Fabrizio Caramagna)

  • Avevo

    un regalo

    per te

    ma son timido

    e lo sai

    che i timidi

    muoiono sempre

    prima di tutti

    prima degli altri

    han vita breve

    i timidi

    si trattengono

    la vita

    come la pipì

    i timidi

    si contraggono

    la pancia

    si accavallano le gambe

    i timidi

    ed esplodono

    a casa

    ma solo se

    non c’è nessuno

    i timidi

    fanno sempre regali

    regali che poi

    non riescono a dare

    perché si bloccano

    perché si bloccano

    perché si bloccano

    perché si bloccano

    la casa dei timidi

    è piena

    di regali bellissimi

    ma tutti

    senza coraggio

    che poi fuori c’era festa

    adesso che ci penso

    e la musica

    avrebbe pure nascosto

    tutte le parole bisbigliate

    e il mio impaccio

    sarei stato anche al sicuro

    avrei potuto dartelo

    scappare

    immischiarmi con la folla

    e ballare su un altro tempo

    un tempo a caso

    un tempo tuo

    fingere di non arrossire

    ho la barba

    grazie a dio

    la barba nasconde

    ecco perché i poeti

    dovrebbero averne

    sempre una

    a portata di bocca

    avrei potuto dartelo

    datosi che

    avevo un regalo

    per te

    ma io gli spettacoli

    della vita

    spesso

    li vedo

    dalla finestra

    e

    stasera

    c’erano

    i

    fuochi d’artificio

    e quelli bianchi

    ti somigliavano

    e quelli bianchi

    li regalavo

    a te

    erano per te

    quelli bianchi

    e li contavo

    42

    e quando scoppiavano

    sembravano

    un giardino

    un giardino che gridava

    a volte il tuo nome

    a volte il mio

    a volte i nostri

    e io pensavo

    -anche il cielo chiede di noi

    che se non fossi

    stato timido

    il regalo

    te l’avrei dato

    volentieri

    datosi che

    era solo per te

    ma te l’ho già detto

    che io mi

    che io mi blocco?

    ho un regalo per te

    un dono

    un presente

    un pensiero

    la prossima volta

    che ci incontriamo

    per carità di dio

    ricordami di non

    essere timido

    o rischieremo

    di non essere felici

    Gio Evan

  • 5 anni fa

    cerchi sesso?

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