Elisa
Lv 4
Elisa ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 5 anni fa

Nella solitudine il solitario divora se stesso, nella moltitudine lo divorano i molti. Ora scegli. ?

Ciao a tutti, potreste spiegarmi il significato di questa citazione di Nietzsche contenuta in Umano, troppo umano?

7 risposte

Classificazione
  • Erdis
    Lv 4
    5 anni fa
    Risposta preferita

    «Ma io ho bisogno di solitudine, cioè di guarire, di tornare in me, di respirare un’aria libera, leggera, gioconda…» Nietzsche

    ‎”Odio quelli che mi tolgono la solitudine senza farmi compagnia.” sempre Nietzsche

    E' abbastanza evidente che Nietzsche era un solitario, lo dice anche la sua biografia: spesso viaggiava da solo e soggiornava in altre città e paesi da solo come ad esempio il lungo periodo passato in solitudine a Torino.

    Quello che vuole dire forse è che la solitudine ci divora, insomma ne soffriamo, ma soffriamo anche la moltitudine molteplici volte, dunque la moltitudine è molto peggio, meglio soffrire in solitudine secondo lui.

  • 5 anni fa

    Concordo con Erdis e aggiungo, se può essere utile: meglio sentirsi soli perché si è effettivamente soli, che sentirsi soli in mezzo a una folla, circondato da estranei di cui t'importa meno che nulla, perché non ci hai nulla da spartire, ti senti un alieno, con la testa sei su un altro pianeta. E questo scarto, tra quello che si vede fuori e quello che senti dentro, ti consuma: perché c'è l'illusione che tu possa creare un contatto, stabilire un seppur flebile legame, ma sai benissimo che ciò non può avvenire. Perché ti senti incompreso, sei insofferente alla vita e alle vicende umane, e avverti un'incomunicabilità che ti separa dalla vita e ti isola rispetto agli altri.

  • 5 anni fa

    Lo sto leggendo ora, ma sono arrivato a meta, e la frase non la ho ancora trovata.

    Ordunque, interpreto a modo mio:Nella solitudine ci sta chi è solo, o propenso ad esserlo, cioè il solitario.

    Che può aver a che fare solo con se stesso.

    Nella moltitudine hai a che fare con molti.

    Ciò che stona è il termine "divorare", ma che non è affatto sbagliato.

    Può non piacere, ma la vita a base carboniosa (cioè tutta quella conosciuta) basa la sua sopravvivenza sul divorare qualche altra vita, materialmente, ma anche psicologicamente e forse anche filosoficamente.

    Questo io deduco dal profondo della mia ignoranza.

  • Asia
    Lv 5
    5 anni fa

    Scelgo l anima che si identifica con la gioia così nella solitudine c e Dio e nella moltitudine c e Dio in ognuno e poi solo chi vive nella gioia dell anima sa come dare agli altri senza che gli rubino energia

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  • 5 anni fa

    Mi verrebbe da dedurre che basti avere vicine le persone giuste ed escludere gli altri se proprio siano d'ostacolo alla tua felicità.

  • Anonimo
    5 anni fa

    Meglio farsi divorare a morsetti dagli altri :)

  • 5 anni fa

    chee??

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