Perché la risoluzione del fotogramma della Fujifilm X-Pro 1 è a 72 pixel/pollice e non 300 pixel/pollice?

Premetto che non sono molto pratico su fotocamere elettroniche in generale e su certi parametri che esse forniscono.

Possiedo una Fujifilm X-Pro 1 che mi fornisce fotogrammi con questi parametri:

Larghezza 172,72 cm

Altezza 115,15 cm

Risoluzione 72 pixel/pollice

Vorrei sapere perché la risoluzione è di soli 72 px/pollice e non i 300 forniti dalla maggior parte delle fotocamere anche economiche. Che relazione c’è con le dimensioni del fotogramma? Il fatto è che l’utilizzo delle foto sono destinate alla stampa editoriale dove è necessaria la risoluzione a 300 px/pollice.

Chiedo scusa per la mia ignoranza in materia.

Ringrazio per le risposte

pietruxio

3 risposte

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Non ti preoccupare, quando le digitali hanno iniziato a soppiantare la pellicola in acetato, ho attraversato le tue stesse confusioni…..

    L'unità fondamentale delle foto digitali è il PIXEL, che contiene la più piccola informazione omogenea: ad esempio, un singolo pixel potrebbe essere di colore RGB (0,0,0), cioè nero, oppure (255, 255,255), cioè bianco, e seguitando con tutte le combinazioni di tre numeri da 0 a 255 ottieni tutti i 16 e passa milioni di colori. Se apri una foto le la ingrandisci, fino a 400x o ad 800x od oltre, "vedi" i quadratini di colore omogeneo che rappresentano i singoli pixel. Essendo l'informazione elementare, va da sé che il pixel non può essere ulteriormente suddiviso in "subunità", ognuna con un "colore" differente". In realtà alcuni programmi di elaborazione grafica possono costruire dei pixel artificiali prima inesistenti, ma sono artifizi elettronici e lasciamo perdere se no ti confondo le idee.

    Il numero di pixel di una foto (esempio: 2mila x 3mila) dipende dalle caratteristiche costruttive del sensore. Puoi elaborare una foto quanto vuoi, ma i pixel (salvo quelle operazioni di cui parlavo prima, su cui adesso non vale la pena soffermarci), non si creano né si distruggono. Però puoi "ingrandirli" e rimpicciolirli". E qui entrano in gioco i DPI, cioè DOT PER INCH, cioè "punti per pollice" (che però, a rigor di termini, sarebbe meglio qui indicare come PPI, cioè PIXEL PER POLLICE). Per far capire come funziona, faccio sempre questo esempio. Se io ho 2mila x 3mila = 6miloni di mattonelle ( = 6 MegaPixel, MPx) per pavimento, quanti metri quadri di pavimento posso rivestire ? Mi risponderai: dipende da quanto sono grandi le mattonelle !!!! Giusto: se sono le mattonelline delle docce, mettiamo 2 cm x 2cm, posso rivestire 40 x 60 metri…… ma se sono mattonelle di 30 x 30 cm, posso fare un piazzale di 600 x 900 metri …… Ecco, giocare con i PPI (DPI) è la stessa cosa: ingrandisce o rimpiccolisce le dimensioni dei singoli pixel, ma il loro numero rimane immutato, e le informazioni anche. Se tu imposti la "risoluzione" a 72, i pixel saranno più grandi ( ci vogliono "solo" 72 pixel messi in fila per avere un pollice, cioè 2,54 cm), e la foto, se fosse stampata a questa risoluzione, sarebbe *fisicamente* più grande Se l'imposti a 300, i pixel saranno più piccoli: ce ne vorranno ben 300 per fare un pollice. Ma la foto stampata a 300 sarà geometricamente più piccola. Cosa cambia alla fine ? La dimensione della foto, stampata su carta o vista a monitor…… Ma la foto E' LA STESSA e la quantità di INFORMAZIONI anche; quello che cambia è la RISOLUZIONE, cioè le informazioni presenti per unità di superficie. Significa che se ocsservi da vicino una foto stampata a 300 dpi ti apparirà più "nitida" (anche se le informazioni presenti sono assolutamente le stesse), mentre se osservi da vicino una foto a 72 dpi ti apparirà più sgranata, ed al limite "pixellata" (cioè "vedi" i singoli pixel che la compongono); ma in compenso la potrai guardare più da lontano.

    Per tornare al nostro esempio della foto da 6 MPx ( 2mila per 3mila pixel), per sapere quanto verrà grande una volta stampata, basterà dividere il numero dei pixel per la risoluzione….. mettiamo che la stampi a 300 dpi, avrai 2mila diviso 300 = 6,66 e 3mila diviso 300 = 10, cioè 6,66 x 10 pollici , cioè circa 17 x 25 cm. Se la stampi a 200, (fai tu i conti) la stampa sarà 25 x 38 cm. E così via.

    In realtà potremmo addentrarci ancora, complicando le cose, ma per adesso penso che possa bastare…..

    Tu hai una foto che misura 172,72 x 115,15 cm @ 72 dpi, cioè 68 x 43,3 pollici @ 72 dpi, il che vuol dire che è di 68 x 72 = 4.896 e 43,3 x 72 =3.117, cioè 4896 x 3117 pixels. Non male. Ora, per sapere quanto verrà grande stampandola ( o vedendola a schermo), basta che dividi queste dimensioni in pixel, volta per volta, per la risoluzione da te scelta: 300, o 200, o quello che più ti pare. A te il divertimento di fare quattro conti. Ma IN NESSUN CASO aggiungerai o toglierai pixel, cioè informazioni, ma semplicemente sceglierai se usare le mattonelline del bagno o le piastrelle da cucina o i mattonelloni da giardino….

  • 5 anni fa

    Grazie infinite Francesco. ça tua risposta ha chiarito tutti i miei dubbi!

  • 5 anni fa

    Tutte le macchine fotografiche forniscono una risoluzione di 72 dpi, è per la visione a monitor.

    Poi se devi stampare imposti a 300 dpi se stampi fino ad A4 o A3, puoi abassare a 200 dpi per stampe più grandi.

    In pratica se aumenta il numero di dpi diminuisce la grandezza di stampa.

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