Mattia ha chiesto in Arte e culturaStoria · 5 anni fa

Arrivo elettrodomestici dopo la seconda guerra mondiale?

Salve! Qualcuno potrebbe spiegarmi quando e come arrivarono gli elettrodomestici? Si diffusero da dopo la seconda guerra mondiale? Preferibilmente mi interessa l'arrivo degli elettrodomesti in Europa :D

Grazie Mille! :D

Aggiornamento:

Grazie mile Ale! :D

1 risposta

Classificazione
  • Ale
    Lv 7
    5 anni fa
    Risposta preferita

    Elettrodomestici in generale

    La diffusione di elettrodomestici in Europa crebbe in larga misura tra il 1930 e il 1970, soprattutto nel Nord Europa (AEG, Electrolux, Siemens, Braun, Philips), e in misura considerevole anche in Inghilterra e Francia. Solo negli anni Settanta però si assiste ad una vera e propria esplosione. In Italia lo sviluppo dell'industria degli elettrodomestici prende avvio a partire dalla fine degli anni Quaranta e si deve per lo più ad aziende come: Candy (lavatrici), CGE (piccoli elettrodomestici tra cui un'incredibile centrifuga in ghisa), Smeg (frigoriferi, piccoli elettrodomestici, forni, lavastoviglie), Fiat (frigoriferi e lavatrici), Omre (piccoli elettrodomestici soprattutto frullatori e macinacaffè dal design molto ricercato), Rex (frigoriferi), Zanussi (frigoriferi). Negli Stati Uniti il fenomeno della massiccia diffusione degli elettrodomestici inizia a partire dagli anni Venti, General Electric (di Thomas Alva Edison) e Westinghouse (di George Westinghouse) prime fra tutte, in coincidenza con la nascita dello stile progettistico dello "Streamline Decade" o "Machine Age" caratterizzato dall'impiego di forme aerodinamiche anche per oggetti "stanziali" e d'uso quotidiano. Tra i designer più famosi di questo periodo troviamo Raymond Loewy che progettò anche per l'Electrolux e in seguito per la NASA. Lo streamline contagiò nei due decenni successivi anche i designer nord europei fino alla rivoluzione compiuta dalla tedesca Braun nel 1950 che inaugurò lo stile della "Buona Forma", un design essenziale contrapposto agli eccessi stilistici dello streamline.

    Lavatrice

    Dopo la Seconda guerra mondiale, lo slancio industriale che caratterizzò soprattutto l'Europa occidentale vide nascere nuove esigenze e desiderio di benessere: a livello domestico (anche per il ruolo della donna che stava considerevolmente cambiando, soprattutto in Italia) le industrie elettromeccaniche iniziarono una fervida attività di ricerca e produzione di lavatrici. La Germania, che già prima della guerra aveva iniziato la produzione di lavatrici, riprese continuando sulla scia della tecnologia inizialmente adottata, che vedeva una decisa scelta per i modelli a cestello ad asse orizzontale. Le lavatrici tedesche, anche prodotte dopo la guerra, erano però caratterizzate da notevoli problemi statici, poiché prive di sospensioni (la vasca era solidale con la scocca della macchina) che ne rendevano piuttosto complicata l'installazione: dovevano infatti essere fissate al pavimento.

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