Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 4 anni fa

Come si controlla la paura? Le situazioni di panico?

5 risposte

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  • 4 anni fa
    Migliore risposta

    Io non sono un maestro, scrivo alcune cose che hanno piantato in testa a me, a martellate e ritengo utili.

    Noi non abbiamo paura di ciò che accade, del presente, ma di ciò che immaginiamo possa accadere.

    Si ha paura di passare sul ponticello che attraversa il baratro, perchè si ipotizza di cadere, ma potrebbe anche non succedere.

    Un tizio si avvicina minaccioso ed io ho paura, perchè immagino possa farmi cose, che, in realtà, non mi ha ancora fatto, è solo una mia ipotesi.

    questo provoca tutta una serie di reazioni chimiche nel corpo, che si manifestano anche a livello fisico: respiro irregolare, tachicardia, tremori...

    Anche la rabbia provoca fenomeni simili.

    Spesso capita di tremare per la rabbia.

    Alcuni diventano rossi in viso, altri al contrario diventano pallidi, per l'ira.

    La paura si controlla con la consapevolezza.

    Conta l'intelligenza.

    La paura è legata alla percezione del pericolo, la quale è legata all'istinto di sopravvivenza.

    Le persone poco intelligenti tendono a non rendersi conto del pericolo e sembra abbiano meno paura.

    Ad es, vediamo ragazzini, che insultati ridono come idioti, provocando la furia dell'avversario che li fa a pezzi.

    Le persone poco intelligenti, non si rendono conto del pericolo e attacano, venendo avanti senza pensare ad una difesa efficace, il che è un bene per l'avversario.

    Bruce Lee, ad es, era un uomo colto ed intelligente, attaccava con cervello, senza esporsi inutilmente.

    Tyson è un sempliciotto, dotatissimo a livello di potenza, ma ha subito dei KO, per colpi che Cassius Clay non avrebbe mai subito.

    La consapevolezza significa: mi trovo in questa situazione, che cosa devo fare?

    In un istante devi essere come nel film di terminator, che valutava le opzioni e sceglieva la più opportuna.

    Il tuo cervello deve agire così.

    Ovviamente servono due cose: una grande base tecnica.

    Io tendo ad avere meno paura dell'acqua se so nuotare molto bene.

    Se nessuno mi ha mai insegnato a nuota,re è logico che abbia abbastanza paura, ad es, di andare in barca o sul gommone.

    Acquisita la base tecnica, si provano innumerevoli volte gli schemi.

    Questo vale per tutto.

    Interrogazione a scuola: se lui mi chiede questo, io come rispondo?

    Se dico così, gli do l'appiglio per chiedermi quest'altro, quindi, è meglio non farlo.

    Modifico la risposta.

    Più è ampio il numero di schemi che proviamo, pi il nostro cervello diventa elastico.

    A questo punto impariamo ad improvvisare.

    Quando impariamo a suonare la chitarra, impariamo le scale maggiori, minori, le pentatoniche... quando le sappiamo fare bene, siamo in grado di improvvisare.

    Il cervello deve essere abituato ad improvvisare.

    Parliamo di addestramento militare, poi possiamo applicare la mentalità ad ogni cosa della vita quotidiana.

    Per alcune unità, la mentalità è: noi operiamo in queste condizioni, gli avversari sono fatti mer*da, noi arriviamo con enorme vantaggio di uomini e mezzi e li facciamo a pezzi.

    Sono le S.A.S. inglesi le prime a cambiare mentalità, a rendersi conto che l'avversario può essere uno bravo come te o anche meglio.

    I ranger americani, in vietnam, si trovano di fronte a Vietcong, che, nella giungla, sono infinitamente superiori a loro.

    I sovietici, in Afghanistan, si rendono conto di una cosa impressionante: i talebani camminano per 4 ore, a 3000 m di quota, con equipaggiamento pesante e non fanno soste.

    Oggi, i francesi in Mali verificano una cosa incredibile: un tuareg vive per una settimana, nel deserto, con un sacchettino di datteri e una borraccia di acqua.

    Contro questi uomini, non sei mai in vantaggio.

    Cambia la mentalità, ci si addestra ad improvvisare.

    Il commando, di 4 - 5 uomini è in fuga, si addestra, braccato dall'intero plotone.

    Se il plotone riesce acatturarli, avrà 15 gg di licenza.

    Sono uomini che non hanno una licenza da 4 o 5 mesi, faranno tutto ciò che il diavolo gli mette in mente per venire a prenderti.

    Ci si addestra a cavarsela in situazioni di enorme svantaggio.

    Lo scopo è rendere il cervello elastico, capace di adattarsi a qualsiasi cosa in tempi brevissimi.

    Addestramento in montagna. questo posso raccontarlo bene.

    Il punto di contatto con l'elicottero, te lo mettono al limite, quando sanno che arrivi a pezzi.

    Quando sei quasi arrivato, comunicano via radio cje il punto di contatto è cambiato.

    L'elicotterista se ne frega di lasciarti lì, se crepi non ha il minimo rimorso, è il suo lavoro.

    Corri fino al nuovo punto, lui arriva, gli elicotteri ti passano sopra e non si fermano. i fermano molto più avanti e aspettano lì.

    Se non ti sbrighi, quello se ne va, è capace di andarsene, quando sei a 30 m da lui.

    Concludiamo:

    abbiamo 3 fasi:

    preparazione tecnica, fisica e psicologica: capacità di percepire le situazioni e distinguere i reali pericoli.

    provare moltissimi schemi.

    imparare a improvvisare.

    Io credo che tu sia piuttosto giovane, per cui, mi permetto di dare un consiglio ai ragazzini di 16 - 18 anni.

    Mi è capitato di assistere a risse nei locali, molte volte con gruppi di slavi.

    Succede il caos, nessuno dei ragazzini sa dove si trova il compagno e che cosa fa.

    Vieni via... fai quello... prendi la bottiglia....

    Non esiste una cosa del genere,

    Non ho mai visto dei ragazzini abituati a combattere e fuggire in gruppo.

    Io sono dov'è il mio compagno e lo copro, lui copre me.

    Se lui si salva, io mi salvo, se lui cade, io sono in estremo pericolo.

    Se fuggiamo tutti meno uno e lo catturano, ci hanno già presi tutti.

    Nessuno deve rimanere indietro.

    Io ho 48 anni, fra i miei compagni di allenamento, il più giovane ne ha 32, il più vecchio 54.

    Purtroppo, abbiamo tutti esperienza di situazioni difficili.

    Dedichiamo sempre almeno 5 o 6 giorni al mese per allenraci insieme e provare gli schemi.

    questo è solo un film, ma spiega l'importanza degli schemi.

    https://www.youtube.com/watch?v=X5JuZf3_iJ4

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    Fonte/i: www.facebook.com/marcomerani
    • Grazie mille, era proprio quello che cercavo, si ho 21 anni! Esaustivo, hai c'entrato in pieno la risposta...;)

  • Bambam
    Lv 6
    4 anni fa

    Facendo sempre quello che ti piace fare. Facile a dirsi, lo so.

  • 4 anni fa

    Non è semplice molte volte e una cosa che si ha e basta. Spesso si può imparare addentrandosi, immergendosi in certe situazioni ma in modo controllato come fanno le forze dell'ordine o i militari.

    In ogni caso in situazioni particolari non si sa come uno può reagire, penso che anche ci è addestrato possa perdere il controllo.

  • 4 anni fa

    Devi imparare a controllare i tuoi stati d'animo e poi devi aggrapparti ad un pensiero felice o positivo.

    ...in alternativa, stacca direttamente la spina al tuo cervello.

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  • Zarkon
    Lv 6
    4 anni fa

    La paura può essere vinta solo attraverso esercizi pratici continui e ripetuti nel tempo. Di solito si ha paura quando non si sa come affrontare una determinata situazione e in quel caso subentra il caos mentale, la voglia di fuggire o di nascondersi. Ho conosciuto molte persone che hanno vinto le loro paure semplicemente iscrivendosi in palestra di pugilato e di arti marziali; o studiando più del necessario prima di un esame; o facendo corsi di recitazione o dizione e imparando a parlare a voce alta; o attraverso lo yoga, il training autogeno, la respirazione etc. Ogni persona ha la risposta dentro di sé.

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