Anonimo
Anonimo ha chiesto in Relazioni e famigliaSingle e appuntamenti · 4 anni fa

Ma sposarsi, non è diventata una moda?

Non vorrei generalizzare però, sembra che ormai tutti si sposano e se si va a vedere non si sanno fare neanche il segno della croce... Voglio dire da come so ci si sposa perché si ha fede in Dio e bisogna credere nel matrimonio, vuol dire che una volta sposati secondo me bisogna starci insieme per tutta la vita secondo la legge della chiesa diciamo... Invece spesso dopo neanche un pó si lasciano, oppure come ho detto prima si sposano solo perchè lo fa un amica, parenti ecc.. Da come capisco... io dico la verità non ci tengo alla religione, ho 19 anni e non vorrei mai sposarmi in chiesa, però rispetto la religione ma non sono praticante e niente quindi che senso ha? non credo all' unione obbligatoriamente a vita, e non vorrei passare un guaio divorziando.. Non è meglio convivere solo? Se succede qualcosa ciao ognuno per fatti suoi senza avvocati ecc... Ma sono le donne di più hanno intenzione di sposarsi? Voglio fidanzarmi seriamente si, ma nulla di più... Forse sono giovane ma cosí la penso e ognuno fa come gli pare la mia era una curiosità.. Voi come la pensate? Non so se bisogna esser portati, questione di carattere oppure di testa.. Secondo voi, ci saranno ragazza che più di tanto non vorranno impegnarsi? In questi casi bisogna conoscere una persona molto simile senó ci si lascia per forza..

4 risposte

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  • Anonimo
    4 anni fa
    Risposta preferita

    Le tue considerazioni sul divorzio sono giuste. Se ci si sposa per "convenzione" sociale, "perchè è così che si deve fare per forza", senza aver nemmeno convissuto per almeno due o tre anni, si rischia veramente di scoppiare nel giro di poco tempo.A questo punto, tagliando la testa al toro, non ti sposi e non rischi nulla. Convivi e basta. Poi, le la coppia muore, arrivederci e grazie, ognuno per conto suo. Ma anche questo ha i suoi lati negativi. A livello civile, perché nella realtà dei fatti è questo quello che conta alla fine e non l'aspetto religioso, la coppia non è riconosciuta, anche se sull'atto stipulato dai vigili urbani nel corso dei controlli per il cambio di residenza, c'è scritto un bellissimo "COPPIA CONVIVENTE". Quindi, se uno dei due rimane da solo perché la controparte è venuta meno (diamo un nome alle cose: la controparte crepa), il superstite non ha diritto a nulla. Ne' pensione di reversibilità, né possibilità di "ereditare" i beni dell'altro. Per quanto riguarda eventuali figli, la legge ormai li riconsce come LEGITTIMI a tutti gli effetti, rimane il problema della gestione dei minorenni in caso di rottura della coppia. La legge li tutela come se fossero figli di genitori sposati. Quindi, alla fine, rinunciando a tanta romantica poesia, se non si è religiosi, quando "conviene" ci si sposa davanti al sindaco e via.

    Resta il problema che oggi ci si sposa troppo "facilmente", si finisce a giocare agli sposi con troppa fretta esenza aver convissuto. Brutta roba.

  • annina
    Lv 4
    4 anni fa

    penso che la gente sia immatura e che non capisca davvero il valore del matrimonio. Non basta l'amore a volte, ci sono tante altre cose da considerare quali ad esempio la affinità che può esserci come no dopo anni di convivenza. Se ci si sposa " a scatola chiusa" il rischio è alto, alcuni altarini, abitudini strane dell'altro vengono fuori solamente vivendoci a contatto ogni giorno secondo me.

    Ho sentito di tanti che si sono sposati dopo meno di un anno che stavano insieme, uno perché la ragazza aveva il permesso di soggiorno che scadeva e allora si è " sacrificato",...fa te. altri che si sono sposati dopo poco perché lei è rimasta incinta volendolo..... assurdo!

    Non concepisco nemmeno quelli che si sposano xke lei è incinta...e se poi le cose vanno male? i figli avranno tutta la vita la colpa di aver tenuto per forza uniti in matrimonio i genitori nonostante i litigi.

    Conosco anche chi super bigotto si è sposato dopo un anno e mezzo che stava insieme solo per scappare dalla sua situazione famigliare... e dopo pochi anni ha già amanti.

    Preferisco pure io le scelte fatte con il cuore ma anche con la TESTA, W la convivenza piuttosto che un matrimonio infelice tutta la vita.

  • Anonimo
    4 anni fa

    I matrimoni sono una grandissima pagliacciata.

    Non è che non credo nell'amore, ma non trovo il senso del matrimonio...E' solo una festa per festeggiare il proprio amore ? Boh. Si puo' festeggiare anche casa o fare una festa grande etc .I credenti non so come ragionino...Ma a me sembra una cosa inutile. Se un uomo vuole stare per tutta la vita con me me lo dice e basta! Non c'è bisogno di fare tutto quel casino!

    PS. io mi sposero' solo se saro' miliardaria e non sapro' come spendere i soldi :D..ti invito :*

  • La penso come te.

    Molti mi dicono "tra un paio d anni ri sposerai vero?"

    E io ripeto sempre la solita frase "sporsarmi non é un mio obiettivo in questa vita, se succede ok ma a me basta anche una semplice convivenza. Basta amarsi". Tutti mo fanno una faccia del tipo "ah vuole fare la moderna lei". Ma questa è la verità, nel mio paese è successo che una coppia si è sposata, è andata un mese in luna di miele e ha divorziato. Cioé che senso ha sto matrimonio? Niente!

    Io non sono una ragazza praticante, soprattutto per pigrizia, quindi mi sentirei un po ipocrita a sposarmi in chiesa. Magari in comune se proprio bisogna ahah

    Comunque sinceramente il matrimonio non mi attira per niente.

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