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R & S ...Charlie Hebdo..." irride " i 290 morti del sisma italano con vignetta di cattivo gusto...è sempre " satira " ...?

Ricordate Charlie Hebdo...?..giornale satirico francese che a Gennaio 2015 subì un attacco islamico, che causò 12 morti, a causa di vignette " irriverenti " verso il profeta islamico...

allora furono tutti, o quasi, " io sono Charlie Hebdo..." a rivendicare la libertà di stanoa e di satira...

adesso lo stesso giornale ha publicato una vignetta sul sisma che ha colpito l' Italia centrale...intitolata :

" sisma all' italiana " e rappresentante un uomo coperto di sangue, poi una donna altrettanto coperta di sangue e di fianco una " pila " di macerie " ripiene " di corpi e di sangue...

le diciture :

" penne al pomodoro - penne gratinate - lasagne "

sono d'accordo con la libertà di stanpa e di satira, capivo il " io sono Charlie Hebdo " ...

ma ora, davanti a 290 morti...chi ha il coraggio di dire ancora " io sono Charlie Hebdo " ...?

Aggiornamento:

Mi correggo : " italiano " e non italano, scusate

Aggiornamento 2:

Quindi - alcuni di voi credono che la vignetta da me citata sia da intendere come l' incapacità italiana nel costruire, ne fregarsi i quattrini, etc. i soliti " maccheroni " italiani " ....per cui un dito puntato dai " grandi " francesi ciontro l' inettitudoine italiana...giusto...?...non credo che i francesi possano insegnarci qualcosa ...e poi, lo dissi all' epoca criticando l'esagerazione e la volgarità ( che costò 12 vittime )...davvero non vi è alcun limite alla satira,,,?

Aggiornamento 3:

nemmeno quando si rappresenta una " pila " di macerie " farcite da corpi umani insanguinati presentandola come " lasagne "...?...

la mia non è " facile indignazione ", ma credo che a tutto vi sia uin limite, se non atro quello del " buon gusto " ...!

13 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    4 anni fa
    Risposta preferita

    Forse non hanno idea di cosa significhi non avere più un tetto e dover vivere in tenda o in macchina. Hanno una concezione di satira assurda e antiquata. Ma in fondo se le cercano... gente davvero arretrata

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  • 4 anni fa

    Stavolta sono stati sicuramente più furbi. Nessuno dei terremotati gli farà un attentato... ma io posso capire il: "Circa 300 morti in un terremoto in Italia. Ancora non si sa che il sisma abbia gridato ‘Allah akbar' prima di tremare"... freddura che comunque non fa ridere ma credo sia accettabile, invece la vignetta è imbarazzante.

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  • Anonimo
    4 anni fa

    Non mi sarei illuso neanche per un secondo che in questa sezione di impediti ritardati si capisse una vignetta di satira.

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  • 4 anni fa

    La satira non deve far ridere, innanzitutto deve far pensare. Della risata facile si occupano comici e commedianti, chi si occupa di satira si pone innanzitutto l'obiettivo di contrastare il potere: il compito è dunque eminentemente civico. La deformazione delle situazioni e delle persone coinvolte, l'esagerazione e le iperboli servono a disvelare una realtà più profonda invisibile alla prima impressione. Visto che parliamo di francesi, fu Honorè Daumier a definirla l'arte che “rende visibile ciò che all’occhio nudo non si riesce a vedere”, rendendola un'attività eminentemente di critica socio-politica. La deformazione serve a render manifeste dunque le qualità occulte, le immoralità di chi si critica, i vizi segreti, eccetera. Mi par dunque palese che dalla satira non ci si aspetta altro che una barricata contro il potere e le deformazioni del potere.

    Benché la satira moderna abbia proprio origini francesi, niente sono i loro giornali in confronto ai nostri. Cose come il Vernacoliere di Livorno o Cuore – Settimanale di resistenza umana, hanno raggiunto livelli spaventosamente alti, ed io del primo sono un fedele lettore, del secondo un appassionato collezionista.

    Ora, pare a me evidente che questa iniziativa di Charlie Hebdo sia a dir poco vuota di senso, non si scontra con niente, non denuncia niente, non fa vittime politiche, non critica nulla. Quando la satira invece che esser un atto di resistenza e di alta e tagliente critica diviene qualcosa per scandalizzare e far parlare di sé – quando diventa fine al “basta che se ne parli” -, quando insomma invece che contrastare veramente (!) un potere corrotto punta a sparar nel mucchio - anche sugli innocenti - per il gusto di suscitare reazioni e "provocare" (qualcosa? che banalità!), quando insomma ci si accontenta di esser stupidi, di far male il proprio lavoro, di farlo come delle battone da strada pronte a svendersi, ecco che potrà pure far parlare di sé, ma sarà nient'altro che vanitosa prostituzione e non avrà valore alcuno, almeno sul piano culturale-artistico. Ad ogni modo, proprio perché fatto da quattro prostitute che puntano a vender qualche copia, non credo dovreste scandalizzarvi troppo. Le tròie ci sono da quando c'è il mondo :)

    Ora ammirate, cos'è la vera satira :)

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  • 4 anni fa

    Per quanto di cattivissimo gusto è pur sempre una vignetta...e non giustifica certo attentati terroristici

  • 4 anni fa

    È proprio quello lo scopo della satira.

    • E non esiste alcun limite...? ...almeno un poco di buon gusto, visto che si parla di 290 morti..?..so pure io quale sia lo scopo della satira..ma ci DEVE essere un limite...!

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  • 4 anni fa

    Hai perfettamente ragione: una cosa è avere libertà di fare della satira, una cosa completamente diversa è offendere persone che nel terremoto hanno perso i propri averi, la propria famiglia se non la loro stessa vita. Ma questa è la tipica e odiosa arroganza francese, i quali non si rendono mai conto di quando superano il limite.

  • 4 anni fa

    La satira è stata fatta sulla tipicità del costume italiano e non sui morti.

    Per tipicità si intende che erano stati messi sul piatto dei soldi per creare strutture antisismiche ed invece sono stati destinati ad altro di non anti sismico.

    Sfottono quello, non i morti. Basta informarsi e non farsi prendere dalla facile indignazione.

    E fanno bene a sfotterci se destiniamo ad altri scopi i soldi per prevenire i morti di un sisma e poi taluni muoiono a causa del sisma.

    ---------------------------------------------------------------------------------------

    Tu sei andato di persona a leggere la testata odierna di Charlie Hebdo, e lo fai tutti i giorni, oppure ti è stata riportata da altre fonti?

    Se non fosse stato per quelle fonti colcazzo che avresti letto Charlie Hebdo...

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    • P.S. : tra l' altro io, se posso anche tutti i giorni, guardo la rassegna di quotidiani e riviste estere...sai, essendo in pensione, posso permettermelo...

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  • Enzo
    Lv 5
    4 anni fa

    Non dico che sia solo l'italiano, ma l'italiano in modo particolare ha questa caratteristica, che se non gli tocchi il suo feudo, soldi/parenti/buoni sentimenti, allora tutto bene; però se glielo tocchi, allora e solo allora, egli si ricorda che per stare al mondo esistono delle regole.

    E tu, @ Libere Opinioni, sei l'emblema insuperabile dell'italiano medio. Gli 'Hebdo' stupidi insensati e senza alcun senso né umano né artistico, atei con tutti i crismi, erano allora, e stupidi indegni di esistere sono rimasti da allora fino ad oggi. Chi oggi si impressiona è perché vive appresso alle lanternine, dove brilla la luce e dove lo conducono al guinzaglio i media, poiché ha perso da tempo immemore la facoltà di ragionare.

    @ Arpo

    Ma proprio per il fatto che l'ironia e il saper far ridere sono un'arte, per quello principalmente siamo davanti a esseri insulsi. Paragonare gli strati di macerie alle lasagne a me non fa scandalo; non è una "offesa ai morti" (!), ma qualcosa di peggio, un nulla, perché è una cosa che non fa né ridere né altro, è solo una cosa stupida. E la stupidità è la cosa più grave perché si contagia. Così il terremoto che grida: "allah": Di che roba vi fate? Che già mettere nella stessa frase senso dell'ironia e francesi, quello sì che fa ridere.

  • 4 anni fa

    Fanno bene.

    Cattivo gusto o meno é in casi così che si vede chi supporta davvero la libertà di stampa e opinione (e satira), non certo quando si fanno battute accondiscendenti, in linea con l'opinione pubblica e rispettose delle proprie disgrazie.

    Quel "ragù umano" è colpa dei vignettisti o di politici ed amministratori...?

    • Enzo
      Lv 5
      4 anni faSegnala

      Ma quale satira, @ Lega, mi sembravi un pizzico più intelligente. Fa satira chi fa ridere. Io ti dico che prima dell'attentato le copie di quel foglio non se le compravano nemmeno le mamme dei redattori. Stavano sicuramente già in bancarotta.

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