Per tenere in piedi il sistema sociale-economico-finanziario, dobbiamo consumare sempre di più?

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O ci sono alternative?

6 risposte

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  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Consumare OK, sprecare no. Il consumismo è spreco. Genera inquinamento, impoverimento delle risorse, problemi ambientali, cattiva distribuzione della ricchezza e, alla lunga, l'autodistruzione del sistema economico prima, e dell'umanità dopo.

    Ma andava bene quando a farlo erano solo gli USA, e in minima parte l'Europa. Ora che ci sono entrati anche Asia India e Cina, e ci si stanno affacciando alcuni Stati dell'Africa e Sud America, la situazione mondiale è diventata critica. Stiamo consumando più di quello che il pianeta può offrirci. Immagina un serbatoio di acqua, pieno fino all'orlo e con una sorgente che lo riempie al ritmo di 100 litri l'ora. Finchè prelevi meno di 100 litri l'ora, il sistema regge... ma quando inizi a prelevare 110, 150, 200... il sistema SEMBRA reggere, perchè l'acqua continua ad uscire... ma stai svuotando il serbatoio, e quando arriverà a seccarsi, e avrai solo i 100 litri della sorgente, qualcuno morirà di sete... e stai certo che, prima di morire di sete, cercherà di ammazzare chi beve per dissetarsi al suo posto. Ecco, questo è il consumismo all'ultimo stadio.

    E' ovvio che il nostro sistema economico (mondiale) è basato su produzione e consumo, e tutti gli altri sistemi sono utopie irrealizzabili. Il nostro problema è che ragioniamo in termini di nazioni, quando il sistema è GLOBALE. E' come prendere un territorio vasto come l'Italia e concentrarsi ora sulle spiagge, ora sulle colline, ora sulle montagne... e stabilire che serve più neve per le piste da sci... OK, a Cortina, ma a Capri NO... oppure serve un porto turistico... A Capri, non a Cortina!

    Insomma, stiamo vivendo in un pianeta, facendo finta di avere relazioni solo con un pezzetto di esso.

    In base a questo, il problema della disoccupazione è un problema FINTO, se si lavora in termini di efficienza e soprattutto DIVERSIFICAZIONE. A cui il capitalismo tende, ma non abbastanza. Mi spiego... in Cina hanno ingenti risorse energetiche e minerali, è giusto che l'economia si basi sul settore estrattivo e l'industria pesante. In Italia, Giappone, Svizzera... le risorse NON CI SONO, è controproducente avere industrie! Bisogna puntare al terziario e al terziario avanzato: banche, servizi, ricerca, new economy, turismo, arte e spettacolo. Il problema in Italia della disoccupazione dipende in massima parte dallo squilibrio tra ciò che il mondo "vorrebbe" che si producesse in Italia, e ciò che ci ostiniamo a produrre. Se imprenditori e Stato puntassero ESCLUSIVAMENTE ai settori bancario, farmacologico, ricerca, arte, spettacolo e turismo, con il loro indotto (ad es. aerospaziale, conservazione di beni culturali e restauri, coltivazioni biologiche e accoglienza alberghiera diffusa), la disoccupazione sarebbe solo un ricordo e saremmo tutti felici, ricchi e appagati.

  • Anonimo
    5 anni fa

    Non lo tieni in piedi ugualmente visto che rispetto a 20 anni fa producono anche paesi enormi come Cina, Brasile ed India e visto che il progresso tecnologico farà aumentare sempre di più la disoccupazione, quindi non si capisce chi dovrebbe consumare, senza dimenticarci i danni incalcolabili dell'enorme inquinamento prodotto.

    L'unica alternativa è ridistribuire la ricchezza e usare il progresso a vantaggio di tutti e non solo di qualcuno e lasciamo perdere il PIL che a detta di tutti gli economisti non policizzati non è un indicatore attendibile per benessere ed economia di un paese, anche se fa comodo ai ricconi che muovono i fili far credere il contrario.

  • Piero
    Lv 7
    5 anni fa

    No, il consumismo tieni in piedi le lobbies finanziarie e distrugge l'ambiente.

    Dobbiamo limitare i consumi e boicottare quelli che sostengono i criminali: http://bdsitalia.org/

  • Anonimo
    5 anni fa

    nel sistema occidentale attuale, si; perche' vi è una diretta proporzionalità tra consumi e lavoro; che poi sia giusto o no ognuno puo' avere le sue idee. Alternative immediate che effettivamente siano risolutive e non semplicemente idealistiche non ve ne ce ne sono, ci abbiamo messo circa 60 anni per arrivare a questo modello di società, ce ne vorranno almeno altri 60 per passare ad altro modello.

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  • Marco
    Lv 6
    5 anni fa

    L'1% della popolazione mondiale è più ricco del restante 99.

    Un tale sistema è destinato al collasso, avoja a consumà...

    Il consumare può solo rigenerare l'economia per qualche (breve) periodo, non di certo l'intero sistema (più probabile che rigeneri i soliti prescelti).

    Se poi sei in un sistema (Europa) in cui viene sfruttata l'immigraione per creare nero (sembra una battuta), destabilizzare il lavoro e abbassare i salari, neanche mezza penisola araba riuscirebbe a risollevare i consumi.

    Siamo saturi.

    Della serie, "Ho la macchina che non parte per problemi elettrici ma c'è il pieno. Come risolvere il problema? Aggiungendo benzina."

  • 5 anni fa

    dobbiamo consumare... punto. più o meno è irrilevante.

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