Per le persone VERE: cosa vi ha spinto o come ci siete riusciti a non omologarvi?

Molte volte provo a pensare come, anche se sono stato insicuro in passato, non mi sia mai adeguato a ciò che pensavano o facevano gli altri. Certe volte penso "magari ho avuto la fortuna di avere un buon rapporto con mia madre" oppure "la mia indole ha fatto si che mi trovassi cosi in disaccordo che molti modi di essere e di vivere (per lo più fasulli) mi distaccassero dalla massa" oppure ci sarebbe dell'altro ma che non so spiegare. Faccio questa domanda a chi, come me, è capitato questo o capita ancora, ad esempio a scuola o al lavoro, luoghi principali dove vi sono persone pronte a leccare il cùlo per sentirsi "qualcuno". Davvero, a volte sono cosi incredulo da sentirmi un alieno, cioè "come faccio a essere me stesso?" mi chiedo. Quale spinta mi ha cosi dato interesse nel volermi interessare a come "essere se stessi e avere fiducia". Cos'è quella cosa che mi distacca dalla normalità tanto da volere, proprio di mio, non essere nemmeno riconosciuto sotto forma di una qualsiasi etichetta. Dite ciò che pensate, in maniera seria e ditemi come davvero voi riuscite a pensare con la vostra testa e cosa vi spinge a farlo e sentirvi bene con il vostro essere autentico.

Aggiornamento:

Rispondereste gentilmente anche a questa semplicissima domanda: https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

Aggiornamento 2:

Aggiungo anche che, il fatto di sentirmi parte di un gruppo poteva farmi stare bene ma dopo poco sentivo il bisogno di andarmene, non facevano per me certi contesti, troppo ambigui, troppo marci, troppe cose che sono tutt'altro che qualcosa di costruttivo e puro.

7 risposte

Classificazione
  • Gioel
    Lv 5
    4 anni fa
    Risposta preferita

    Eeeeeh...boh :D

    Davvero non lo so, credo sia un misto di indole, esperienza e cultura volendo semplificare, l'indole sicuramente è la cosa più importante, a molti può anche bastare questo, perché se sei uno che se ne frega di quello che pensano gli altri ti limiti a fare semplicemente quello che vuoi. Io pensavo tantissimo, e sinceramente odiavo quando c'era una risposta univoca per qualcosa, non accettavo il fatto che una cosa dovesse essere per forza in un dato modo. Poi ci sono le esperienze, in genere ci sono esperienze negative che ti possono segnare tutta la vita, ma lo stesso allora vale per quelle positive, anche se in molti non ci pensano. In generale tutto serve, anceh una bischerata può darci l'illuminazione, io mi sono ritrovato spesso a ragionare su cose che molti in genere dimenticano dopo un po'. Stesso discorso per la cultura, c'è quella che non serve a niente e quella utile, purtroppo buona parte delle persone possiede quella inutile, la tanto blasonata cultura generale, quella che se non sai qualcosa che sanno tutti verrai preso in giro per tutta la vita, peccato saperlo o meno spesso non ti cambia niente, però non puoi non saperlo secondo il mondo, anceh se non ti serve a un ***** (nulla di male comunque se a uno piace informarsi, sia chiaro) poi c'è quella utile, che ti porta a piccoli o grandi cambiamenti nella vita in meglio, a me ha aiutato scoprire la crescita personale e approfondire alcuni apsetti della psicologia(non che sia un'esperto).

    Dico tutto questo ripensando al mio vissuto, però sincerametne non ne sono sicuro, ci sono molte casualità che influiscono nella vita, quello che posso dire più con sicurezza è che conta molto l'indole, anceh alcuni blog che trovo molto belli e utili, approfondendoli si scopre che i loro autori già da giovani, quando si limitavano a seguire di più quello che faceva la massa, dimostravano già di pensare in maniera "laterale", e quando hanno preso consapevolezza che la vita che facevano era sbagliata per loro, tutto il resto si è mosso di conseguenza

  • 4 anni fa

    Cos'è quella cosa che mi distacca dalla normalità?

    L'essere sempre stato migliore degli altri che mi stavano intorno.

    Qualcuno potrebbe dire: ah.. quindi è senso di superiorità? Hai la puzza sotto il naso?

    Sì. Esattamente.

  • Mimì
    Lv 7
    4 anni fa

    Ragionando, comparando, osservando onestamente senza pregiudizi, decidendo con la mia testa senza lasciarmi influenzare.

  • Anonimo
    4 anni fa

    foxley lady lalalalalalalala

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  • Anonimo
    4 anni fa

    La fede....ci si può fingere un'altra persona o mettere delle maschere per alcuni anni, ma poi senti che c'è qualcosa dentro di te che non va...!

  • wanial
    Lv 7
    4 anni fa

    vado sempre controcorrente, perchè? perchè seguo le mie idee, ragiono e se capisco che non vanno bene le modifico ma sempre penando a modo mio, la verità no l'abbiamo nessuno perchè credere a chi non si conosce o in cosa non ci convince? vengo presa per persona discreta, a volta chiusa, a volte antipatica, soltanto perchè non entro nella massa e sto benissimo con me stessa. Mai tradire la propria personalità, il proprio modo di essere e pensare, non avere idee proprie da paragonare a quelle altrui, ragionare è il segreto di tutto ciò, si può sbagliare? certamente si, importante è correggersi ma sempre ragionando da soli per trovare la soluzione idonea

  • karma
    Lv 7
    4 anni fa

    pensando sempre e solo con la mia testa

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