Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoEsercito · 5 anni fa

Una curiosità: come si disarma un missile nucleare in volo?

Facendo questa domanda riporto una vecchia paura che c'era durante la guerra fredda, ovvero quando si temeva che U.S.A. e U.R.S.S. si sarebbero lanciati missili nucleari a vicenda.

Quello che voglio sapere è:

Se un missile/testata nucleare venisse fatto partire da uno stato all'altro (esempio) Da Russia a U.S.A., come farebbero gli americani a fermare il missile in tempo?

Gli lanciano un missile contro?

Lo hackerano per deviare la sua direzione?

Grazie in anticipo per le risposte.

7 risposte

Classificazione
  • 5 anni fa
    Risposta preferita

    Le armi nucleari possono essere montati su una moltitudine di vettori, tra cui le artiglieri (per l'uso tattico) e i missili ICBM o SLBM (per uso strategico).

    Gli ICBM e gli SLBM sono missili balistici che possono essere lanciati da terra oppure da navi o sottomarini.

    I bombardieri possono montare bombe a caduta o sistemi missilistici tattici.

    La possibilità di fermare un vettore nucleare esiste ma la riuscita dipende dalla tipologia del vettore stesso, dalla distanza che deve essere percorsa e dalla disponibilità di sistemi di difesa.

    La disattivazione in volo è possibile solo per i sistemi controllati da remoto, mentre la parola "disarmo" è utilizzata a casaccio.

    Attualmente i sistemi di difesa da tali armi sono:

    -armi ad energia diretta: ovvero sistemi che utilizzano fasci di energia che distruggono il vettore con il calore;

    -sistemi missilistici anti-missile (tattici): ad esempio i Patriot o l'Iron Dome istraeliano;

    -sistemi missilistici anti-missile (strategici): ad esempio l'SDI (Strategic Defense Initiative), una derivazione dello "scudo spaziale" ma con l'impiego di sistemi di rilevamento a terra.

    L'SDI è un sistema che, quando completato, riuscirà a difendere da attacchi balistici l'intero territorio della NATO... ma esistono sistemi a piattaforme mobili, come quello che gli USA intengono utilizzare per difendere il Giappone e la Corea del Sud dal pazzo dittatore della Corea del Nord.

    Se poi credete nelle scie chimiche, ai grigi e agli gnomi delle foreste... potete anche credere che un missile nucleare si possa hackerare, ma a questo punto possiamo fare chiacchiere da bar e buttare nel cesso gli ultimi 10.000 anni di evoluzione cognitiva.

  • Anonimo
    5 anni fa

    a

  • 5 anni fa

    Ehehehe

  • 5 anni fa

    non è un lavoretto facile. Mon ci sarebbe riuscito neppure lui....il grande genio di Kubrik

    https://www.youtube.com/watch?v=GvcAdB0oRu0

    Youtube thumbnail

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  • 5 anni fa

    C'erano i cosiddetti "missili antimissile", la cui efficacia ovviamente non è mai stata testata (per fortuna).

  • Anonimo
    5 anni fa

    si può fare

  • i miei
    Lv 5
    5 anni fa

    Non sapevo dell'esistenza di missili nucleari. Sapevo delle bombe sganciate dagli aerei. Penso che il metodo hackeraggio sia molto più efficace, ma se dovesse fallire, cetamente il metodo silurazione in volo potrebbe portare comunque i suoi benefici!

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