Salve a tutti potete entrare? È urgente!?

Salve ragazzi, avrei bisogno assolutamente del vostro aiuto vi prego in cambio 5 stelle!!

Potete rispondere a solo queste 3 domande in modo completo? Grazie a chi mi aiuterà veramente

1. Quali trasformazioni sociali produsse la città?

2. Che rapporto esisteva fra città e campagna?

3. Dove è per quali esigenze nacquero le prime organizzazioni politiche?

2 risposte

Classificazione
  • 3 anni fa
    Migliore risposta

    La città, ossia un agglomerato urbano (e umano) abbastanza grande da ospitare diverse migliaia di persone, cambiò radicalmente la struttura sociale delle precedenti comunità di villaggio. La concentrazione di migliaia di persone in un solo luogo permette la specializzazione del lavoro e la stratificazione sociale. Nelle prime città troviamo falegnami, calzolai, tessitori, sarti, panettieri, osti, fabbri, falegnami, guerrieri, nobili, sacerdoti e anche i primi re. Non era più necessario che ciascuno sapesse i rudimenti di ogni singolo mestiere per realizzare un vestito o un paio di calzature: con la nascita delle prime città si poteva pagare qualcun altro che lo facesse al proprio posto. La fondazione delle città comporta anche la gerarchia sociale: al posto di comunità egualitarie si crea una specie di piramide che vede alla sommità il re, poi i sacerdoti, i nobili, i guerrieri, gli scribi, mercanti e artigiani, contadini, giù giù fino ad arrivare agli schiavi. L'amministrazione e gestione di una città favorisce l'invenzione della scrittura e il sorgere di un'economia monetaria che gravita intorno ai templi e al palazzo del re (economia templare o palaziale). La città naturalmente, non essendo autosufficiente dal punto di vista alimentare, aveva bisogno della campagna per sopravvivere e approvvigionarsi di derrate alimentari (vino, olio, grano, miele ecc.): d'altra parte, la campagna a sua volta aveva necessità di essere amministrata e difesa dalla città e di scambiare i viveri con i beni lavorati e prodotti dal centro urbano più vicino. Le prime organizzazioni politiche nacquero in India, in Cina, in Mesopotamia (attuale Iraq) e Siria, in Egitto lungo il corso dei fiumi Indo, del Fiume Giallo e Azzurro, del Tigri e dell'Eufrate, del Nilo: sono perciò chiamate civiltà idrauliche. Sorsero in primo luogo per esigenze agricole (la necessità di regolamentare i tempi e la manodopera necessari per i lavori agricoli e di canalizzazione delle acque per irrigare i campi coltivati), ma ben presto si apprezzò anche la capacità di questi organismi politici nel respingere le incursioni dei nomadi e nel mantenere l'ordine pubblico attraverso leggi e punizioni. Il prezzo da pagare per il mantenimento delle organizzazioni politiche fu la nascita della burocrazia e la tassazione necessaria al sostentamento di scribi, guerrieri, sacerdoti, nobili e re, i quali, non lavorando i campi, erano improduttivi e tuttavia avevano bisogno di cibo al pari di contadini, mercanti e artigiani. Un'altra conseguenza deleteria fu la nascita della schiavitù.

  • Anonimo
    3 anni fa

    STUDIA CAPRA

    deprecabile burina analfabeta

    vieni ad elemosinare aiuto per i compiti

    mi dai il voltastomaco

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