In che modo gli elettroni 'si muovono' come 'corrente' dentro un filo conduttore ? Che cosa si muove ?

Ma questa 'corrente' si muove come un flusso di persone in via milano - da negozio a negozio come se fosse un fluido che scorre nei tubi ?

Ma l'elettrone non si muove continuamente ?

Oppure si muove come 'campo elettrico' e il movimento degli elettroni non si comporta come un fluido, ma piuttosto come un 'movimento' interno negli atomi del conduttore da simulare un moto con un 'verso' ?

"energia potenziale elettrica della carica è il livello di energia che la carica possiede a causa della sua posizione all'interno del campo elettrico"

Inoltre l'energia potenziale non è proprio un movimento, non è un flusso, ma è "l'energia che essa possiede a causa della sua posizione (?) rispetto a un campo di forze"

Per quanto riguarda la 'carica' elettrica, questa definizione ormai, alla luce della fisica quantistica e alla possibile violazione di conservazione della carica elettrica, per me non è piu assolutamente una 'cosa' che gira, ma un campo che si organizza.

Probabilmente i materiali conduttori sono i 'mezzi' piu adatti per organizzare questa energia, però, non sono sicuro che qualcosa si muove come si pensa. Le misure che facciamo si adattano sempre al modo con cui rappresentiamo le cose e di come le trasformiamo in immagine (del 'moto')

da WIKI

La corrente elettrica, pur avendo un verso di percorrenza, è una quantità scalare perché non possiede una direzione

Il moto delle cariche che costituisce la corrente è realizzato generando un campo elettrico nel conduttore.

Aggiornamento:

@Leonardo

leggendo la tua risposta, io ho capito questo: la corrente rappresenta la variazione dei livelli energetici presenti nella configurazione elettronica atomica.Quindi la 'corrente' non è che fa 'scorrere' gli elettroni da un atomo all'altro come in una sorta di 'tubo' in cui passano elettroni.

Quindi la corrente non è che 'corre' da un punto ad un'altro, ma è considerato un 'flusso' perchè il passaggio da un livello energetico all'altro produce un lavoro, cioè una 'forza' che 'sposta' ?

Aggiornamento 2:

@Leonardo

Ti ringrazio del tuo sforzo, io cerco di capire, ma mi sfugge la modalità del movimento di questi elettroni.

Tu dici

1. "la corrente è una forma di energia". Cosa intendi per 'forma' ? Qualcosa che si forma come flusso, ma tipo flusso dell'acqua o come (linee) di forza che agiscono COME un flusso ? Non mi è chiaro questo passaggio. Sembra una banalità ma le 2 cose per me sono differenti.

2. "va dal punto a maggior potenziale a quello a minor potenziale". Ecco, qui parliamo del campo

Aggiornamento 3:

elettrico, quindi di linee di forza. Che vadano dal + al - è una convenzione per descrivere che esiste una differenza di potenziale, o meglio una differenza tra 2 punti. Ora, però, la forza che agisce su una carica elettrica, nel nostro caso un elettrone non è dovuta da qualcosa di esterno, ma dalla presenza della carica stessa.

Quindi il flusso è di elettroni o un l'azione di questo campo tale che si comporti come flusso ?

3. "salgono a bordo" di ioni - Quindi l'elettrone lascia l'atomo ?

2 risposte

Classificazione
  • 4 anni fa
    Risposta preferita

    Vedi:

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

    Edit

    @?

    Il lavoro elettrico è fatto dalle forze del campo elettrico.

    In un generatore a morsetti non collegati è presente un campo motore di origine non elettrica (chimica) di verso che va da + al meno; tale campo genera un campo elettrostatico (conservativo) di verso contrario dal - al +. I campi si fanno equilibrio. A morsetti collegati si ha un campo elettrico (non conservativo) il quale individua il verso di percorrenza di un lavoro svolto dalle forze di tale campo; la corrente è una forma di energia che fuoriesce dal morsetto marchiato + e va dal punto a maggior potenziale a quello a minor potenziale. Per tale motivo il morsetto marchiato - è a maggior potenziale rispetto a quello marchiato +.

    Una delle conseguenze è, nel circuito esterno, il movimento di cariche negative verso il morsetto marchiato +; queste nel generatore "salgono a bordo" di ioni che si dirigono verso il morsetto marchiato -, indi vengono ceduti al circuito e il ciclo ricomincia. Gli elettroni in realtà "si spingono" l'un l'altro possedendo la stessa carica; il sistema è equivalente a quello meccanico costituito da n molle collegate tra loro.

    Lo stesso avviene per le cariche positive se ci sono (le lacune): queste nel circuito esterno vanno dal morsetto marchiato + a quello marchiato -.

    Essendo gli elettroni negativi il loro moto è equivalente ad un moto in senso contrario, perciò i due moti si sommano in uno solo che va nel circuito esterno dal morsetto marchiato + a quello marchiato -.

    La corrente si misura tramite il passaggio complessivo delle cariche nei due sensi in una sezione di filo e per tale motivo è definita come un passaggio di cariche: è un'ulteriore confusione; infatti la velocità di deriva delle cariche è di pochi decimi di cm al secondo mentre la velocità della corrente è circa il 30% della velocità della luce. Il valore che si ottiene è un semplice numero:

    i = q/t , detta intensità di corrente;

    quantità scalare, mentre la corrente per definizione è un vettore.

    La definizione analitica della corrente è data nel mio link precedente.

    Il processo a livello microscopico è riconducibile alla quantizzazione dell'energia.

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

  • Bruno
    Lv 7
    4 anni fa

    si eccitano e trasmettono cio al prossimo elettrone....trasmettono l'eccitazione.......come se vibrassero

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