Anonimo
Anonimo ha chiesto in Servizi YahooYahoo Answers · 3 anni fa

Perché siamo così allarmisti sugli effetti del riscaldamento globale?

Io non nego i problemi dell'inquinamento, sia chiaro. Ma se proprio dobbiamo lamentarci invece di usare le nostre conoscenze per risolvere questo problema alla radice (non so, si potrebbe creare un filtro che elimini l'eccesso di polveri e gas serra e posizionarne tanti in diversi punti del pianeta per un certo periodo - io non sono una scienziata, non so cosa si potrebbe fare esattamente) non sarebbe meglio se fossimo anche consapevoli del fatto che la razza umana si è adattata a cose ben peggiori? Se è vero che l'inquinamento dell'aria ha velocizzato il riscaldamento del pianeta è anche vero che sopravviviamo ai climi torridi da migliaia se non milioni di anni - e adesso abbiamo la nostra conoscenza che a qualcosa dovrà pur servirci oltre che a creare il nuovo modello dell' IPhone). Inoltre da anni non si fa che parlare dello scioglimento dei ghiacci e delle terre che verranno sommerse, ma se il ghiaccio al Polo Nord si sta sciogliendo (ghiaccio che tra l'altro galleggia per la maggior parte nell'Oceano Artico e che quindi non dovrebbe dare molti problemi riguardo al livello del mare) quello al Polo Sud negli ultimi decenni è aumentato.

Aggiornamento:

Se è vero che nella zona temperata del globo le piogge diminuiscono è anche vero che nell'Africa Subsahariana nell'ultimo decennio sono aumentate perché se l'acqua se ne va via da qui da qualche parte deve pur andare e non può mica uscire dal pianeta. Dovremmo ricordarci che anche se adesso sono più veloci i cambiamenti climatici si sono sempre stati e nonostante questi l'umanità è ancora qui.

Aggiornamento 2:

per irene: Che i cambiamenti climatici siano più veloci per colpa dell'uomo lo so benissimo. Ma come dico sopra anche se questi cambiamenti sono più veloci resta comunque il fatto che ci sono sempre stati e che noi siamo ancora qui.

Credo che tu non abbia capito cosa intenda io per filtro, ovvero qualcosa che sia in grado di catturare chimicamente l'eccesso di gas serra disperso nell'aria. Non ho idea se questi depuratori esistano.

Aggiornamento 3:

sempre per irene: Riguardo ai ghiacci che si sciolgono, per il principio di archimede almeno quelli del polo nord non dovrebbero rappresentare un pericolo tanto catastrofico come lo si dipinge. Riguardo ai ghiacci del polo sud non ho mai negato che il riscaldamento globale non sia anche li. Ho solo detto che stanno aumentando, il che è un dato di fatto che dovrebbe far calare tutti questi allarmismi sull'innalzamento del livello del mare.

Aggiornamento 4:

E, tanto perché sia chiaro: io non nego assolutamente il riscaldamento globale e i danni che farà al pianeta. Tutto quello che voglio dire è che l'umanità è sopravvissuta a cose ben peggiori e continuerà a sopravvivere. Certo, potremmo diminuire di numero, ma sopravviveremo.

Aggiornamento 5:

per Anonimo: Gli ecosistemi sono sempre cambiati, perché la natura si evolve continuamente e l'equilibrio del pianeta non è qualcosa di fisso ma si stabilizza continuamente cambiando in continuazione.

Aggiornamento 6:

sempre per Anonimo: Come ho già ripetuto più volte io non nego l'inquinamento e i suoi danni, ma ogni cosa ha una fine: entro la fine del secolo il petrolio sarà in esaurimento e l'uranio delle miniere sarà certamente terminato da decenni costringendoci a usare quello delle bombe nucleari per alimentare le centrali o in alternativa ripiegare sull'energia solare. Col tempo l'inquinamento verrà assorbito nell'ecosistema o eliminato con la tecnologia e il pianeta andrà avanti.

Aggiornamento 7:

Questo è lo scenario migliore. Lo scenario peggiore sarebbe quello in cui litigando tra di noi per le fonti di energia scateneremmo un conflitto nucleare che ci decimerebbe. In ogni caso la radiazione, seppur con i suoi tempi, verrebbe riassorbita e resterebbe un angolino della terra in cui la razza umana continuerebbe a sopravvivere per infestare la terra.

Aggiornamento 8:

Se noi esseri umani fossimo in grado di fare un ragionamento di consapevole prevenzione l'avremmo fatto secoli prima: la verità è che, come tutti gli animali, noi pensiamo unicamente alla nostra sopravvivenza.

5 risposte

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  • 3 anni fa
    Migliore risposta

    Secondo me hai fatto centro.

    Ti dirò che la penso (e l'ho più volte detto anche qui in answer) che la penso quasi come te.

    Ti dirò di più. Ora abbiamo anche un uomo di primaria importanza (un vero VIP) che la pensa come noi e questo è niente meno che il prossimo Presidente degli USA.

    Solo su una cosa che hai detto non concordo perfettamente. E mi riferisco al fatto di "si potrebbe creare un filtro che elimini l'eccesso di polveri e gas serra e posizionarne tanti in diversi punti del pianeta per un certo periodo". Per la precisione i filtri non bisognerebbe porli in diversi punti del pianeta, ma bensì sugli scarichi delle macchine (o meglio dei motori endotermici) e sulle ciminiere che scaricano in atmosfera i gas di scarico della caldaie industriali e domestiche per vari usi tra le quali anche quelle per il riscaldamento.

    Questo in realtà già si fa almeno per le auto.

    Il problema del riscaldamento globale del pianeta è però complicato. Ha diverse facce. Da un lato è vero che l' uso dei combustibili fossili liberando in atmosfera soprattutto la CO2 ne sta aumentando la concentrazione. Dall' altro lato è vero anche che i combustibili fossili altro non sono che le piante che sono vissute migliaia e milioni di anni fa. Quindi, a stretto rigor di logica, l'uso dei combustibili fossili non sta altro che restituendo all'atmosfera la CO2 che era stata sottratta migliaia e milioni di anni fa.

    E se migliaia e milioni di anni fa la vita sul pianeta era possibile, lo sarà anche oggi e domani! Anche con un tenore di CO2 un pò maggiore di oggi e forse a livelli ancora minori a quelli che toccò all'epoca dei dinosauri.

    Il problema del riscaldamento globale è complesso perché oltre a comprendere degli aspetti veri (come l' aumento della CO2 delle polveri e di altri inquinanti) comprende anche un aspetto per così dire "umano".

    Voglio dire che l' uso dei combustibili fossili è il motore principale del benessere e dello sviluppo economico. Infatti si sono combattute varie guerre nel nome del petrolio o del gas, anzi le abbiamo quasi vissute in diretta tramite la TV. Vi ricordate quelle riprese notturne di colore verde dalle parti Baghdad fatte con le telecamere agli infrarossi?

    E' chiaro che il controllo delle fonti energetiche di tipo fossile è di primaria importanza per l'economia di una nazione. Ma oltre alle guerre per conquistarle, c'è uno strumento più sofisticato. La propaganda.

    Provate un pò a fare credere al' opinione pubblica mondiale che non è bene usare il petrolio. Anzi provate ad imporre al mondo dei limiti all' uso del petrolio ed il gioco è fatto.

    Il petrolio e il gas servono per mandare avanti le auto, per riscaldare le case, per muovere i trattori che producono grano (ma non solo) anche vino, birra, pomodori. In una parola cibo. Il petrolio ed il gas servono per muovere le industrie e per dare lavoro agli operai, ai quadri e ai dirigenti.

    Il petrolio ed il gas servono per l'industria chimica per produrre la plastica che ha letteralmente rivoluzionato il nostro modo di vivere.

    Hai capito ora perché il Riscaldamento Globale viene esagerato?

    E' un modo molto sottile e senza guerre, per decidere chi deve o può usare il petrolio e chi deve limitare i consumi.

  • Bruno
    Lv 7
    3 anni fa

    però le bombe d'acqua sono una conseguenza....l'acqua che si scioglie entra in circolo nel clima terrestre e ciò genera cicloni e bombe d'acqua.....con alluvioni ecc.....

  • Nick
    Lv 7
    3 anni fa

    tu leggi solo Topolono e la Gazzetta dello sport, deduci da quanto scrivi. purtroppo il mondo reale, compreso qiello dove stai ogni giorno e che ignori, funziona in altro modo

  • Anonimo
    3 anni fa

    Il problema, non dilungandomi troppo, è che andiamo ad alterare gli equilibri dell'intero pianeta. Gli ecosistemi ne risentono, specie animali e vegetale spariscono e rischiano di sparire ogni giorno e se pure vogliamo fare il ragionamento egoistico, essendo noi all'apice della catena alimentare ne risentiamo a nostra volta.

    L'inquinamento a mio parere è sbagliato a prescindere, non c'è da fare un ragionamento semplicistico di sopravvivenza ma di consapevole prevenzione.

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  • irene
    Lv 7
    3 anni fa

    Io credo che tu debba approfondire le tue conoscenze sull'argomento.

    Un conto è sopravvivere a climi torridi, un conto è andare arrosto.

    Il problema è che i cambiamenti climatici non si verificano naturalmente come è successo nelle ere passate, ma sono provocati dall'uomo e si verificano ad una velocità esponenziale rispetto ai precedenti. Guardati le schede con le variazioni di temperatura del globo registrate dalla NASA negli ultimi cento anni.

    E no, non basta mettere qualche filtro, i depuratori già esistono, lavorano a pieno regime e non sono assolutamente sufficienti a bilanciare gli enormi danni che stiamo facendo.

    Il ghiaccio se si scioglie alza il livello del mare dappertutto! Ma ti pare che l'acqua possa capire dove si deve fermare?

    E l'aumento dei ghiacci al polo sud è dovuto proprio all'aumento della temperatura globale che influenza i venti in quella zona e fa si che la calotta polare si espanda, ma non vuol dire che là il riscaldamento globale non esista!

    E' impossibile prevedere la portata e gli effetti di un cambiamento climatico dovuto ad inquinamento e buco nell'ozono perchè queste condizioni non si sono mai verificate prima!

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