Davide ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 3 anni fa

Globalizzazione, inquinamento, analfabetismo?

Come la globalizzazione può soccombere con l'analfabetismo e con il sottosviluppo?? Che legame c'è tra sopravvivenza e culture con la globalizzazione? infine, quanto può incidere la globalizzazione sull'inquinamento ambientale?

Grazie a tutti in anticipo e buona serata!

3 risposte

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  • 3 anni fa
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    Una risposta veloce è difficile, perché i temi sono interconnessi in tanti e importanti modi, e costituiscono i problemi principali che ci troviamo di fronte e che dobbiamo urgentemente imparare a governare.

    1) se sei analfabeta ti sarà molto più facile sottovalutare i problemi ecologici o l'importanza che può avere il tuo comportamento in proposito, nonché sarai preso da problemi che ti appariranno più importanti che sostenere chi attua politiche ambientalmente sostenibili, che magari ti sembreranno d'impaccio. Ad esempio, potresti avere difficoltà a fare una buona raccolta differenziata e potresti facilmente trovarla un compito troppo impegnativo; potresti non capire che fa parte delle tue responsabilità e che diminuisce i costi sociali che anche tu saresti chiamato a pagare in caso contrario. Come sottosviluppo si intendeva un tempo una tendenza negativa dell'economia. In genere questa comporta corse alla sopravvivenza che tendono facilmente a giustificare le scelte e i comportamenti di scarsa responsabilità ecologica e in generale i comportamenti che vengono più dalla pancia che dal cervello.

    2)C'entra molto più di quel che sembra con questo discorso anche l'atteggiamento di paura/intolleranza verso gli immigrati, che peraltro vengono sempre più spesso da condizioni in cui le cause ambientali incidono sempre più sulla diminuzione della qualità della vita e delle possibilità stesse di sopravvivenza, o dal peggioramento delle condizioni sociopolitiche che ne seguono e favoriscono conflitti.

    3) Uno degli effetti positivi della globalizzazione è una maggiore distribuzione del reddito. Le popolazioni che hanno vissuto fin qui con redditi bassissimi hanno un potere crescente di acquistare, che spenderanno in primo luogo per mangiare di più e per mangiare e vivere in modo più simile a quelli che sono proposti come modelli del benessere (con un probabile rapidissimo successo del capitalismo consumista, idea già dominante nel mondo). Ad esempio, si mangerà o si cercherà di mangiare più carne e si cercherà di possedere uno o più mezzi di trasporto privati. I combustibili fossili e l'agricoltura insostenibile e inefficiente avranno quindi un impatto enorme dovuto così anche alla popolazione crescente di cui saranno appannaggio. Questi non sono i soli consumi importanti ma sono probabilmente i più rilevanti ai fini del cambiamento climatico. Fortunatamente altri tipi d'inquinamento dei combustibili fossili, come le polveri sottili, contribuiscono a farne capire l'insostenibilità e il danno per la salute. Infine, la crescita delle aree urbanizzate e l'inquinamento (in particolare credo quello delle acque), unite al riscaldamento globale e al regime sempre più irregolare delle acque, diminuiscono e rendono più ostili gli habitat per le popolazioni animali e vegetali, determinando un crollo della biodiversità.

    • Davide3 anni faSegnala

      Veramente una risposta eccellente! Grazie per il tuo parere😊

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  • 3 anni fa

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