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Prove archeologiche sulla bibbia?

4 risposte

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  • astro
    Lv 4
    4 anni fa
    Risposta preferita

    Gen. 19:24, 25 “Geova fece piovere zolfo e fuoco da Geova, dai cieli, su Sodoma e Gomorra. Egli rovesciò dunque queste città, pure l’intero Distretto e tutti gli abitanti delle città e le piante della terra”. (I geologi confermano la catastrofica esplosione seguita da pioggia di zolfo e fuoco distruttivo che inabissò l’intero Distretto intorno al 1900 a.E.V. La spedizione ha ritrovato sotto le acque estesi resti di una civiltà che fiorì e si estinse 4000 anni fa, ora sommersi sotto la parte meridionale del Mar Morto).

    Gios. 1:4 “Dal deserto e da questo Libano al gran fiume, il fiume Eufrate, cioè tutto il paese degli Ittiti”. (Specialmente dal 1906 si è scoperta gran parte dell’impero ittita. Gli scavi a Boghazkeui, in Turchia, sito dell’antica capitale ittita, hanno portato alla luce un’enorme quantità di prodotti lavorati e circa 10.000 tavolette d’argilla con scritti cuneiformi ittiti e in altre lingue).

    Gios. 6:1, 20, 21 “Ora Gerico era strettamente chiusa a causa dei figli d’Israele . . . E avvenne che, appena il popolo ebbe udito il suono del corno e il popolo urlava un grande grido di guerra, le mura cadevano di piatto. . . . E votarono tutto ciò ch’era nella città . . . alla distruzione”. (Dal 1929 in poi spedizioni guidate dal prof. Garstang hanno fatto scavi nelle rovine di Gerico e confermato il racconto biblico).

    2 Sam. 5:7, 8 “Davide catturava la fortezza di Sion, cioè la città di Davide. Davide disse dunque quel giorno: ‘Chiunque colpisca i Gebusei, si metta in contatto, per mezzo del canale dell’acqua’”. (Nel 1867 fu scoperto un vecchio canale che dalla fonte di Ghihon portava l’acqua fin dietro alla collina e su alla vecchia città. Nel 1909-1911 fu portato alla luce un intero sistema di canali che partivano da Ghihon).

    1 Re 14:25, 26 “Il quinto anno del re Roboamo . . . Sisac re d’Egitto salì contro Gerusalemme. E prese i tesori della casa di Geova e i tesori della casa del re; e prese ogni cosa”. (Le iscrizioni decifrate nel 1830 sul muro esterno del tempio egiziano a Karnak risultarono essere il documento della vittoria di Sisac).

    2 Re 3:4, 5 “Riguardo a Mesa re di Moab, divenne allevatore di pecore, e pagò al re d’Israele centomila agnelli e centomila montoni non tosati. E avvenne che appena Acab fu morto, il re di Moab si rivoltava contro il re d’Israele”. (La pietra moabita, trovata nel 1868, ora conservata nel Louvre a Parigi, dà la versione del re Mesa della sua rivolta contro Israele).

    2 Re 18:13 “Nel quattordicesimo anno del re Ezechia, Sennacherib re d’Assiria salì contro tutte le città fortificate di Giuda e le prendeva”. (Durante gli anni 1847-1851 Layard ha fatto scavi nel grande palazzo del re assiro Sennacherib a Kuyunjik. Vi trovò un cilindro d’argilla, detto Prisma del re Sennacherib, che dà la sua vanagloriosa versione dell’invasione di Giuda. Il prisma è conservato nel Museo Britannico).

    Ger. 34:7 “Le forze militari del re di Babilonia combattevano contro . . . Lachis”. (Nel 1935 furono trovati presso le rovine di Lachis diciotto frammenti di vasellame con iscrizioni ebraico-fenicie. Scritti dagli avamposti delle truppe giudee al comandante di Lachis, descrivono l’urgenza della situazione durante l’invasione).

    Atti 17:22 “Paolo, stando ora nel mezzo dell’Areopago”. (Colle di Ares, o “Colle di Marte”, collina rocciosa a nord ovest dell’Acropoli di Atene resta ancora a confermare il racconto biblico della località in cui Paolo pronunciò il suo discorso. Ivi su una piastra ne è riportata una copia).

    Daniele 5:1-31 “Riguardo a Baldassarre il re…”. Un tempo tutte le antiche fonti conosciute discordavano dalla Bibbia anche sul conto di Baldassarre. La Bibbia dice che Baldassarre era re di Babilonia quando questa cadde. Ma gli scritti secolari non menzionavano nemmeno il nome di Baldassarre, e indicavano Nabonedo come re a quel tempo. Perciò i critici asserivano che Baldassarre non era mai esistito. In tempi più recenti, però, sono state rinvenute antiche iscrizioni che identificano Baldassarre come figlio di Nabonedo e coreggente col padre a Babilonia. Questa è evidentemente la ragione per cui la Bibbia dice che Baldassarre propose a Daniele di divenire “il terzo nel regno”, dal momento che Baldassarre stesso era il secondo. (Daniele 5:16, 29) Perciò il prof. R. P. Dougherty, della Yale University, facendo un paragone fra il libro di Daniele e altri scritti antichi, disse: “Si può interpretare che il racconto delle Scritture sia superiore perché impiega il nome Baldassarre, perché attribuisce a Baldassarre il potere reale e perché riconosce che esisteva nel regno un governo dualistico”.

    Giovanni 19:13-16 “Perciò Pilato, dopo aver udito queste parole, condusse Gesù fuori…”

    Un’altra scoperta che conferma la storicità di un personaggio biblico è descritta da Michael J. Howard, che lavorò con una spedizione a Cesarea, in Israele, nel 1979. “Per 1.900 anni”, scrive Howard, “Pilato è esistito solo nelle pagine dei Vangeli e nei vaghi ricordi di storici romani ed ebrei. Della sua vita non si sapeva praticamente nulla. C’era addirittura chi diceva che non era mai esistito. Ma nel 1961, mentre una spedizione archeologica italiana stava scavando fra le rovine dell’antico teatro romano di Cesarea, un operaio capovolse una pietra che era stata usata per una delle scalinate. Sulla parte posteriore c’era la seguente iscrizione mutila in latino: ‘Caesariensibus Tiberi[é]um Pontius Pilatus Praefectus Iudaeae’. (Agli abitanti di Cesarea [Tiberiéum] Ponzio Pilato prefetto della Giudea). Fu il colpo di grazia per chi dubitava dell’esistenza di Pilato. . . . Per la prima volta c’era una testimonianza epigrafica contemporanea della vita dell’uomo che aveva ordinato la crocifissione di Cristo”. — Atti 4:27 -“Unearthing Pontius Pilate”, di Michael J. Howard, pp.B1,B2; Enciclopedia della Bibbia, LDC,1971, Vol V, p.779.

    Matt. 23:37–24:2 “ Gerusalemme…Veramente vi dico: Non sarà affatto lasciata qui pietra sopra pietra che non sia diroccata.” Nel 70 E.V. Gerusalemme e il suo tempio furono distrutti dai romani al comando di Tito. L’anno dopo, a Roma, Tito celebrò il suo trionfo insieme al padre, l’imperatore Vespasiano. Nella processione trionfale furono fatti sfilare 700 prigionieri ebrei scelti. Anche le spoglie di guerra, inclusi i tesori del tempio, furono portate in processione. Tito stesso fu imperatore dal 79 all’81 E.V., e dopo la sua morte un grande monumento, l’Arco di Tito, fu completato e dedicato al divo Tito (cioè a Tito divinizzato). La sua processione trionfale è rappresentata nei bassorilievi sui due lati all’interno dell’arco. Su un lato sono raffigurati soldati romani, coronati d’alloro, che portano i sacri arredi del tempio di Gerusalemme. Questi includono il candelabro a sette bracci e la tavola dei pani di presentazione, su cui posano le sacre trombe. Il rilievo sull’altro lato mostra Tito vittorioso, in piedi su un carro trainato da quattro cavalli e condotto da una donna che rappresenta la città di Roma. Ogni anno migliaia di visitatori ammirano questo Arco trionfale di Tito, che si erge ancora a Roma, tacita testimonianza dell’adempimento della profezia di Gesù e della terribile esecuzione del giudizio di Geova sulla Gerusalemme ribelle.- Luca 19:43, 44; 21:20-24.

    Isaia 20:1 "Nell’anno che Tartan giunse ad Asdod, quando Sargon re d’Assiria lo mandò..."

    Un tempo eminenti studiosi ritenevano che il re assiro Sargon II, il cui nome compare nella Bibbia in Isaia 20:1, non fosse mai esistito. Ma nel 1843 nei pressi dell’odierna Khorsabad, lungo un affluente del Tigri in Iraq, fu scoperto il palazzo di Sargon . Si estende per circa 10 ettari. Dopo essere rimasto nell’oblio per secoli, Sargon II è ora tra i re d’Assiria più conosciuti. In uno dei suoi annali si vanta di aver conquistato la città israelita di Samaria. Secondo la cronologia biblica, Samaria cadde nelle mani degli assiri nel 740 a.E.V. Sargon documenta anche la conquista di Asdod, confermando così ulteriormente Isaia 20:1.

  • ?
    Lv 7
    4 anni fa

    questi due autori: israel finkelstein e neil asher silberman, hanno scritto cose rilevanti sull'argomento:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Le_tracce_di_Mos%C3%...

    L'archeologia non aiuta a dar credito al contenuto della bibbia.

    Uno studioso che sta facendo fare dei passi avanti nella comprensione della bibbia si chiama mauro biglino: ti invito a ricercare su youtube le sue conferenze.

  • 4 anni fa

    Ce ne sono tante di prove, basta cercarle.

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