Quanto siete IGNORANTI voi atei... Ecco a voi le 5 ragioni che portano a Dio. Tommaso D'Aquino e Aristotele?

I) La Via del mutamento : parte dalla considerazione che tutto ciò che si muove è mosso da altro e che quindi, per non finire in un regresso all’infinito senza spiegazioni, occorre ammettere l’esistenza di un primo moetere, che non è mosso da nulla : e questo è Dio. II) La Via della causa efficiente : parte... visualizza altro I) La Via del mutamento : parte dalla considerazione che tutto ciò che si muove è mosso da altro e che quindi, per non finire in un regresso all’infinito senza spiegazioni, occorre ammettere l’esistenza di un primo moetere, che non è mosso da nulla : e questo è Dio.
II) La Via della causa efficiente : parte dall’osservazione che niente può essere causa di se stesso e che quindi di fatto debba esistere una prima causa che produce e non è prodotta che s’identifica con Dio.
III) La Via della contingenza e del necessario : parte dal presupposto che ciò che può non essere, un tempo non c’era. Se dunque tutte le cose possono non essere, in un dato momento nella realtà non ci niente. Ma se questo è vero, anche ora non dovrebbe esistere niente. Ma non è così. Chi avrebbe dato quindi l’actus essendi alle cose ? L’atto di esistenza ha bisogno infatti di un’esistenza che lo ponga in atto di esistenza; se non possiamo porci in essere noi stessi, chi è stato ? Certo un qualcosa di necessario, non contingente, che è per l’appunto Dio.
IV) La Via dei gradi riscontrati nelle cose: si deduce dalla constatazione empirica di una gradazione di perfezioni (dal meno buono al più buono, ecc…) che debba esistere una somma perfezione, che chiamiamo Dio.
V) La Via del governo delle cose: parte dalla constatazione che i corpi fisici operano per un fine e agiscono in tal modo perché diritti da un essere intelligente, supremo ordinatore che chiamiamo Dio.
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